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Servono investimenti nell’innovazione della moda sostenibile

città: Milano - pubblicato il:
moda sostenibile ed etica

A Davos si è parlato anche di moda sostenibile. Ci sono notevoli margini di sviluppo degli investimenti nel settore per aprire nuovi scenari di crescita nel rispetto dell’ambiente

Una delle parole chiave di questa edizione del World Economic Forum di Davos (21-24 gennaio) è sostenibilità. Giunto alla sua cinquantesima edizione il forum ha visto protagonisti fronti opposti, da Greta Thunberg a Donald Trump che, in nome di uno sterile e irrazionale ottimismo, ha definito gli attivisti per l’ambiente profeti di sventura.

Il mondo dell’economia e della politica, pur ancora disgregato e a tratti confuso, deve cominciare a fare i conti seriamente con gli sconvolgimenti climatici e gli impatti delle attività umane sul Pianeta.

Il tema della sostenibilità è stato affrontato anche riguardo al settore moda, fra i settori industriali più impattanti a livello ambientale.

Bcg (Boston Consulting Group), società di consulenza strategica presente in 50 Paesi, e Fashion for Good, piattaforma globale per l’innovazione sostenibile nella moda, hanno presentato il report dal titolo Financing the Transformation in the Fashion Industry: Unlocking Investment to Scale Innovation, dove per innovazione si è inteso uno sviluppo in chiave sostenibile quantificabile in investimenti per 20/30 miliardi di dollari l’anno.

La sostenibilità inizia quindi a essere una leva fondamentale per l’industria della moda che oggi ha un mercato che vale 2.000 miliardi di dollari, sempre più pressata dai consumatori e da normative stringenti. Si è analizzato il modo in cui l’industria si trasformerà nei prossimi anni attraverso l’introduzione di nuovi materiali, tecnologie e modelli di business.

Sarà fondamentale la collaborazione dei marchi fashion, dei fornitori e degli investitori per accelerare questo processo di innovazione che offre molte opportunità.

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Dal report presentato a Davos si è evidenziato il potenziale di investimenti da sviluppare nel settore fashion. I dati registrano che la metà degli investimenti si trova all’inizio e alla fine della catena del valore, ovvero materie prime e fine vita dei prodotti, di grande impatto sull’ambiente.

Gli investimenti maggiori sono quelli a sostegno della ricerca e sviluppo e dell’integrazione della catena di fornitura ma non sono ancora percepiti come opportunità interessanti dagli investitori.

Un’analisi sui venture capital ha evidenziato che nel 2018 negli Stati Uniti gli investimenti totali nel settore moda e bellezza sono stati solo dell’1,5% su un totale di 2 miliardi di dollari. Questo dato dimostra quanto margine di sviluppo degli investimenti in questo settore ci sia e come si potrebbero sviluppare nuove professioni e nuovi scenari.

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