Home Green Jobs Studiare i cambiamenti climatici in Italia

Studiare i cambiamenti climatici in Italia

città: Milano - pubblicato il:
studio dei cambiamenti climatici
foto di Cole Keister (Unsplash)

Cambiamenti climatici: sono sulla bocca di tutti e appassionano molti. E forse potrebbe diventare un vero e proprio lavoro. Ma com’è possibile farli entrare nel proprio curriculum?

In effetti, l’offerta formativa legata ai cambiamenti climatici sta crescendo, andando a offrire percorsi dedicati nei maggiori atenei italiani. Certo però non si può dire che sia facile imbattersi in uno di questi corsi di laurea.

Il problema principale risiede nel fatto che si tratta di un argomento inedito, in cui è assolutamente necessario un approccio interdisciplinare con forti basi scientifiche, che porti con sé anche la capacità di fare valutazioni di ordine economico, finanziario e analisi delle policy.

Non basta essere scienziati insomma: bisogna anche imparare a gestire le risorse, a negoziare con gli stakeholder e a leggere la società globale.

Noi di Green Planner, da sempre attenti a come il mondo accademico possa formare professioni innovative e richieste dal mercato, abbiamo approfondito quelle che sono le principali alternative presenti nel nostro Paese, per poter scegliere fin da dopo le superiori il proprio percorso ideale.

Tutte le offerte formative che segnaliamo offrono una visione dei cambiamenti climatici da differenti prospettive.

Lauree triennali che si occupano di cambiamenti climatici

Le lauree triennali, per forza di cose, non possono giungere ai livelli di approfondimento di un master, ma sono senz’altro essenziali per dotarsi dei principali strumenti concettuali utili per compiere i passi successivi.

A Milano ci sono la Bicocca, con la triennale in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente che punta allo studio delle tematiche ambientali a tutto tondo: cambiamenti climatici ma anche inquinamento atmosferico, bonifiche, conservazione della biodiversità.

Si tratta di un corso di laurea che punta a dare ampie conoscenze di base su come funzioni il Pianeta e su come l’essere umano interagisce con esso. Uno stampo simile lo ha Scienze Ambientali, a Ravenna.

Tornando a Milano, più spostato verso la gestione delle risorse troviamo la triennale della Statale con i due curriculum di Scienze e Politiche Ambientali: Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la sua Tutela e Gestione dell’Ambiente e Politiche per la Sostenibilità.

Lauree magistrali su ambiente e clima

Con le lauree magistrali il gioco si fa duro: gli insegnamenti di settore sono la maggior parte e puntano a formare esperti per il mondo della ricerca, della divulgazione e delle imprese.

Ancora una volta troviamo Bicocca e Statale di Milano: la magistrale di Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio offre la possibilità di studiare maggiormente ciò che accade al nostro clima con i corsi di Fisica dell’Atmosfera, Cambiamenti Climatici, Chimica dell’Atmosfera e altri affini, mentre la Statale offre una laurea in lingua inglese con due curriculum, incentrati sul ruolo dei sistemi agroalimentari e sull’economia dell’energia: Environmental and Energy Economics e Economics and Management of Agri-Food System.

Spostandoci nel capoluogo piemontese, troviamo la nuova offerta Climate Change in lingua inglese del Politecnico di Torino, che punta a formare ingegneri capaci di trattare modelli climatici e pianificare strategie di mitigazione e adattamento.

Presso la laurea magistrale in Analisi e Gestione dell’Ambiente dell’Alma Mater Studiorum, nel campus di Ravenna, è possibile seguire il curriculum Climate-Kic, promosso dall’omonima community europea che riunisce esperti, accademici e industrie attorno ai temi della crisi climatica.

Master sui cambiamenti climatici

Per quanto riguarda i master, troviamo corsi altamente professionalizzanti, come il master di secondo livello offerto dalla Statale di Milano, Interdisciplinary approaces to climate change, che intreccia insegnamenti scientifici a questioni umanitarie, economiche e sociali.

Troviamo poi la proposta del Politecnico di Torino, con il master Climate Change: Adaptation and Mitigation Solutions, dedicato a laureati in discipline scientifiche o ingegneristiche e quello della veneziana Ca’ Foscari Science and Management of Climate Change, strettamente collegato all’omonimo dottorato di ricerca.

Troviamo infine l’offerta della Bologna Business School (presso l’Università di Bologna), il master Sustainability and Business Innovation, che mette al centro i temi dell’economia circolare, della sostenibilità e dell’innovazione sociale.

Dottorati di ricerca

Stanno comparendo infine i primi dottorati interamente incentrati sul tema dei cambiamenti climatici: alla Ca’ Foscari di Venezia possiamo trovare Scienze e Gestione dei Cambiamenti Climatici, con diverse linee di ricerca che vanno dall’aumento del livello dei mari al funzionamento degli ecosistemi marini.

Bologna invece offre il dottorato di ricerca Il futuro della Terra, Cambiamenti Climatici e Sfide Sociali, che, attraverso uno sguardo multidisciplinare, punta a dare delle risposte ad alcuni delle sfide più complesse dei giorni nostri.

Insomma, il mondo universitario si sta sempre più orientando verso la formazione di esperti in questioni climatiche: non ci resta che sperare che via via escano dai nostri atenei persone capaci di guidare questa società verso modelli più ecosostenibili e meno impattanti per il clima di questo pianeta… e magari scegliere di seguire uno di questi percorsi!

Condividi: