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Domenica 2 febbraio stop alle auto a Milano, escluse le elettriche

città: Milano - pubblicato il:
beppe sala

Un gruppo di cittadini prende la palla al balzo e organizza un flashmob elettrico per stuzzicare il Sindaco ad adottare un’auto elettrica. Ritrovo e partenza davanti Palazzo Marino

Tornano a Milano le domeniche ecologiche con il blocco totale del traffico. Il 2 febbraio, infatti, il Comune di Milano ha deciso di scendere a patti con il proprio animo green e, dopo qualche tentennamento, ha deciso di bloccare il traffico alle 4 ruote inquinanti di ogni ordine e grado equipaggiate con motore endotermico.

Ma qualche automobile potrà girare senza chiedere permessi alle autorità: la concessione varrà per i possessori di un’auto elettrica.

I più plaudono all’iniziativa. E anzi, un gruppo di proprietari di auto elettriche ha lanciato l’idea per un flashmob che ha voglia di stuzzicare l’interesse del Sindaco Sala che, a quanto pare, non gira ancora in elettrico.

I motori del flashmob, oltre a non inquinare, non saranno neppure roboanti: la domenica ecologica è salva anche da questo punto di vista.

Ma l’intento è quello di “far vedere e provare – dice Gianni Catalfamo, uno degli organizzatori del flashmob – i nostri mezzi elettrici al sindaco Beppe Sala (sempre che lo desideri – ndr), in modo che possa scegliere quale modello comprarsi: lo inviteremo perciò ad accompagnarci in un giro silenzioso per il centro della città, cambiando vettura a ogni tappa“.

Il ritrovo è previsto sotto Palazzo Marino per le ore 11; il rientro per le 12:30.

È da sottolineare come il flashmob non sia organizzato da nessuna casa automobilistica. Inoltre, il raduno è aperto a tutti. Gli organizzatori sperano che ci siano proprietari di auto elettriche di tutte le marche vendute in Italia: dalla Tesla alla Hyundai Kona o Ioniq.

Perfetto se ci saranno anche proprietari di Volkswagen (in Italia girano le e-Golf e le e-Up!) oltre alle Jaguar i-Pace; Audi e-Tron; Nissan Leaf; Renault Zoe; Bmw i3 e Citroen C0.

Il flashmob ha anche un ashtag: #milanoelettrica.

I dettagli dell’ordinanza di blocco del 2 febbraio 2020

L’ordinanza di blocco del traffico per domenica 2 febbraio è stata firmata oggi dal sindaco Giuseppe Sala e si applica a tutto il territorio del Comune di Milano.

Per consentire a chi arriva da fuori città di lasciare il mezzo privato e servirsi del trasporto pubblico locale, che sarà potenziato, sono esclusi dal divieto di circolazione:

  • i parcheggi di interscambio posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici (Cascina Gobba, Forlanini, San Donato 1 e 2, Bisceglie, Lampugnano, Molino Dorino e San Leonardo, Famagosta)
  • il tratto stradale di via Ripamonti tra il Comune di Opera e via Gagini in corrispondenza del capolinea tranviario
  • il tratto stradale compreso tra le Cascine Guascona e Guasconcina
  • il capolinea della linea automobilistica del trasporto pubblico locale in via Jemolo

Inoltre, per facilitare l’accesso alle aree di sosta presso lo stadio Meazza, a partire dalle ore 12, saranno esclusi dal blocco i seguenti tratti stradali:

  • via Sant’Elia nel tratto compreso tra le vie Natta e Diomede
  • via Diomede nel tratto compreso tra le vie Sant’Elia e Caprilli
  • via Natta
  • via Montale nel tratto compreso tra le vie Natta e Ippodromo
  • via Patroclo nel tratto compreso tra le vie Ippodromo e Achille
  • via Achille
  • viale Caprilli
  • piazzale dello Sport
  • via degli Aldobrandini
  • via Palatino
  • via Rospigliosi
  • piazza Axum
  • via Harar
  • via Tesio
  • via Novara nel tratto compreso tra l’innesto alla tangenziale Ovest e via Harar

Per garantire il rispetto dell’ordinanza, saranno circa 70 per turno le pattuglie della Polizia locale operative sul territorio, sia in postazioni fisse sia in movimento. Sarà potenziato il personale in servizio alla centrale operativa.

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