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Nuovo regolamento comunale per il benessere e la tutela degli animali a Milano

città: Milano - pubblicato il:
Nuovo regolamento per il benessere e la tutela degli animali a Milano
foto di Helena Lopes (Pexels)

Arriva dopo 14 anni il nuovo regolamento del Comune di Milano che stabilisce alcune regole di convivenza fra cittadini umani e non. Un passo avanti, ma c’è ancora tanto da fare

Dopo 14 anni, il consiglio comunale di Milano ha approvato il nuovo regolamento per il benessere e la tutela degli animali con 26 voti favorevoli e 7 contrari.

Nel corso di questi anni sono state fatte alcune importanti modifiche di legge come la 130 del 2008 che ha riconosciuto gli animali esseri senzienti o la 120 del 2010 che ha introdotto l’obbligo di soccorso degli animali investiti.

Questo nuovo regolamento stabilisce certamente un passo avanti nella tutela e, soprattutto, nel ruolo culturale del rispetto degli animali, come ha sottolineato Roberta Guaineri, assessora a Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano, anche se sorge qualche perplessità.

Per esempio l’obbligo del patentino per le cosiddette razze pericolose ha già sollevato alcune perplessità. Infatti troppo spesso la pericolosità sta nei proprietari. I cani molossoidi (in particolare i pitt bull) sono infatti per loro sfortuna i prediletti di alcune persone che scelgono questi cani per il loro aspetto e li educano all’aggressività attraverso maltrattamenti.

A questi soggetti sarebbe stato meglio impedire di avere un cane. Il rischio è che molti molossoidi finiranno nei canili.

Sicuramente accudire al meglio un cane necessita un percorso di conoscenza e formazione da parte del proprietario e di conseguenza anche del cane, ma questo vale per tutti i cani senza discriminazione per razze (atteggiamento tipicamente umano).

Non è chiaro poi il punto relativo alla gestione dei crostacei vivi: come si intende minimizzare le sofferenze? Con quale metodo si potranno uccidere?

E ancora: si riuscirà a limitare l’autorizzazione ad attività pirotecniche, soprattutto da parte dei privati che ogni Capodanno scatenano i loro arsenali? E infine, l’accesso ai luoghi pubblici quali limitazioni impone?

Positivi invece i provvedimenti che riguardano la salvaguardia dei nidi dei rondoni negli edifici, la maggiore tutela delle colonie feline, il divieto di attendamento ai circhi con animali (ricordiamo che in molte città europee è in vigore da anni), alcune specie sono però purtroppo ancora ammesse, divieto di vendita degli animali d’affezione solo nei mercati? Divieto di esibizione di animali per l’accattonaggio.

Insomma da questo regolamento il focus è ancora troppo sbilanciato sull’uomo piuttosto che su un’accettazione reale e completa delle altre specie e delle loro necessità.

Punti chiave del nuovo regolamento per il benessere e la tutela degli animali

Di seguito i principali punti del nuovo regolamento, frutto di un lavoro in team eseguito dal Dipartimento Medicina Veterinaria dell’Università di Milano, Ats Milano Città Metropolitana, Dipartimento Vespa (Scienze veterinarie per la salute) dell’Università di Milano, Ordine dei Medici Veterinari, Enpa (Ente Protezione Animali), Wwf Lombardia, Lipu, Progetto Natura Onlus, Unità Tutela Animali della polizia Locale di Milano, Acquario Civico e liberi professionisti.

  1. maggiore rigore nella detenzione e vendita di alcune specie animali esotiche a tutela dell’ambiente, perché specie invasive, e del loro benessere, perché specie che richiedono alta professionalità per la loro corretta gestione
  2. modalità di gestione e maggiore tutela delle colonie feline
  3. introduzione e promozione del patentino per proprietari di cani appartenenti a un elenco di razze potenzialmente pericolose per educare i cittadini a un corretto rapporto tra l’uomo e gli altri animali
  4. salvaguardia dei nidi di rondoni in caso di interventi edilizi
  5. norme per la gestione dei crostacei vivi destinati all’alimentazione per minimizzarne la sofferenza, sia in fase di conservazione sia in fase di preparazione al consumo
  6. allineamento con le linee guida della Commissione Cites ministeriale per circhi e spettacoli itineranti e divieto di attendamento di circhi con al seguito esemplari di primati, cetacei, lupi, orsi, pinnipedi, rinoceronti, ippopotami, giraffe
  7. modifiche nelle modalità di attività di cessione e o affido di cani e gatti del parco-canile comunale al fine di facilitare la gestione della struttura e favorire l’adozione degli animali
  8. divieto di vendita di animali d’affezione nei mercati allestiti in modo temporaneo all’aperto o al chiuso, in luogo pubblico o privato
  9. limitazione nell’autorizzazione di attività pirotecniche tenendo conto degli effetti negativi che petardi e fuochi d’artificio possono provocare su animali domestici e selvatici
  10. requisiti minimi e modalità di gestione di acquari, terrari e voliere
  11. divieto di accattonaggio esibendo animali, a esclusione dei cani qualora venga accertato che si tratti di compagni di vita dei mendicanti che li detengono, ai quali devono comunque essere garantite condizioni di vita e tutela conformi al regolamento
  12. modalità di accesso ai luoghi pubblici e ai luoghi aperti al pubblico per i cani e per gli altri animali d’affezione di piccola taglia
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