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Ambiente e biodiversità, i pinguini di Sanremo 2020

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
pinguini imperatore

Piaccia o no, il Festival di Sanremo è sempre un palcoscenico che permette di portare all’attenzione di milioni di persone tematiche che necessitano di visibilità: come i pinguini Imperatore dell’Antartide ad alto rischio di estinzione

Dai pinguini cantanti a quelli in “penne e ossa”: i Pinguini Tattici Nucleari, arrivati terzi al Festival di Sanremo 2020 con la canzone Ringo Starr, hanno utilizzato la visibilità della kermesse canora per lanciare un allarme sul rischio di estinzione dei pinguini Imperatore dell’Antartide.

Così, da questa settimana, al Polo Sud ci sono 100 pinguini imperatore che portano i nomi di stelle della musica italiana e non sono più in pericolo.

Infatti, il gruppo musicale Pinguini Tattici Nucleari, da sempre sensibile alle tematiche ambientali, tramite Wwf Italia, ha adottato 100 pinguini imperatore in Antartide per regalarli ai colleghi cantanti che partecipavano all’avventura sanremese, un gesto simbolico per contribuire a proteggere una specie ad alto rischio di estinzione.

I certificati di adozione, in cui ogni pinguino adottato porta il nome del suo nuovo genitore, sono stati consegnati agli artisti in gara, generando momenti indimenticabili di stupore e meraviglia.

certificato di adozione

Il problema dell’estinzione dei pinguini Imperatore

Oggi, in Antartide si contano solamente poco meno di 50 colonie di pinguini imperatore, composte da circa 270-350.000 individui.

Alcune colonie di pinguino imperatore si sono dimezzate negli ultimi 30 anni, a causa della scomparsa di circa il 60% della banchina di ghiaccio dove vivono le colonie.

Con l’attuale trend di aumento della temperatura globale si teme per la sopravvivenza di questa specie nel prossimo futuro.

Pericolo ribadito in queste ore anche da Greenpeace, commentando le temperature record registrate in queste ore in Antartide. Per Frida Bengtsson, a capo di una spedizione scientifica di Greenpeace in corso nell’Oceano Antartico, “per proteggere l’Antartide e altri ecosistemi unici come questo, dobbiamo smettere di bruciare combustibili fossili e sottoscrivere un nuovo trattato globale che permetta di tutelare almeno il 30 percento dei nostri oceani dagli impatti delle attività umane“.

Il rischio di estinzione per il pinguino imperatore è dunque davvero alto e i fondi raccolti con le adozioni saranno utilizzati da Wwf Italia per la creazione di una rete di aree marine protette, di progetti di pesca sostenibile e per la lotta costante alla riduzione dei cambiamenti climatici.

Per il gruppo musicale, l’iniziativa sanremese è la continuazione dell’impegno con Wwf Italia, iniziato in occasione del lancio dell’album Fuori dall’hype con un’iniziativa dedicata ai fan, quando a ogni pinguino adottato il gruppo regalava biglietti per i live.

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