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Idee di San Valentino: famolo strano, ma green

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Un San Valentino a basso impatto ambientale: si può. Come? Ecco qualche suggerimento per mettervi sulla buona strada e stupire il vostro partner

La festa di San Valentino, la giornata di Cupido, è ormai alle porte e questa volta potrebbe essere festeggiato da molti giovani in una maniera più Sostenibile del solito.

Come? Seguendo qualche buona regola che poi magari vuol dire uscire dalla monotonia del “solito regalo”. Partiamo allora da qualche piccolo consiglio che qui vi presentiamo a punti.

Regala vintage: la moda vintage permette di riusare ottimi capi senza doverli confezionare ex novo il che vuol dire risparmiare CO2 ma anche evitare che vadano al macero capi di vestiario che hanno ancora tanta vita davanti a loro.

I negozi che vendono vintage sono ormai molto ricercati. E anche il Web offre interessanti occasioni. Si può scegliere di regalare vestiti vintage, ma anche dischi (i vinili sono tornati di moda); occhiali e mobilio.

Scegli un ristorante etico: ormai ne stanno sorgendo in tutte le città. Sono etici quei ristoranti che danno lavoro a categorie svantaggiate. A Roma, una delle città più romantiche del mondo, in pieno centro storico, a pochi passi da Piazza del Popolo, è attivo Etico Food.

La mission della giovane realtà capitolina è quella di integrare e far crescere professionalmente ragazzi con diverse forme di disabilità, a cui viene offerta la possibilità di affacciarsi in un reale contesto lavorativo, in affiancamento ai professionisti del settore. In questo modo si impara a non temere la diversità, trasformando i limiti in momenti di crescita.

Passa a prenderla in bici: la cosa più romantica che si possa fare è girare per il centro storico della propria città in bicicletta. Il top è una bicicletta per due: sai pedalare con lei seduta sulle ventitrè sulla canna della tua bicicletta?

Se però la cosa non vi convince, prendete in considerazione l’utilizzo – in sharing – di una due ruote elettrica, bici a pedalata assistita, o moto.

Pensa a regalare una pianta che potrà crescere e assorbire la CO2: un mazzo di fiore fa sempre piacere, ma ahimè ha vita corta. Invece, una pianta può ricordati questa giornata felice per sempre. E in più se la scegli tra quelle più adatte può assorbire l’inquinamento indoor o assorbire la CO2. Quale scegliere?

Un regalo di cacao: eh si sa… il cacao è il “cibo dell’amore” per eccellenza da regalare a San Valentino. Grazie alla scienza ora sappiamo che questo superfood promuove la “brain chemistry” dell’amore aumentando i livelli di serotonina, stimolando il piacere con l’anandamide, la molecola della beatitudine, e producendo endorfine attraverso la feniletilamina.

Ma a causa dell’alto contenuto calorico, la scienza consiglia di limitarne il consumo a solo 6 grammi al giorno, circa un quadratino di cioccolato rigorosamente fondente.

Per gli amanti del cioccolato oggi però c’è una buona notizia, la startup italiana Live Better ha ideato un modo smart per poterne consumare di più: Chokkino, una tazzina da caffè di puro cacao.

San Valentino al museo: passare una serata al cinema, al teatro per San Valentino? Perché no. Però potrebbe essere una bella idea anche prendere in considerazione la visita a un museo.

Come il Muse di Trento dove proprio per il 14 febbraio ha in programma l’evento Innamorati di Darwin (consigliato a un pubblico adulto, ingresso libero alle ore 18, Muse Cafè). Qui vi aspetta un aperitivo scientifico a più voci che, vista la ricorrenza di San Valentino, gioca sui temi dell’evoluzione delle strategie di corteggiamento più bizzarre e sulla selezione sessuale.

Tra gli interventi più curiosi, Io lo faccio con le piante: sesso tra insetti e orchidee, Sesso tra i molli. Meccanismi di accoppiamento nei molluschi e in altri invertebrati, Sesso a sei zampe, Gli incredibili rituali di corteggiamento degli uccelli del paradiso, Famolo strano: il mammifero fantasioso e Come te la canto! Affettività e cure parentali nei primati.

Stare a casa e farsi un piatto di pasta super. Ecco, questa è un’idea in effetti da mettere in atto tutti i giorni e non solo a San Valentino: basta che la pasta che andate a cucinare sia veramente sostenibile.

Dal campo allo scaffale. Succede con  La Tosca, pasta di grano solo toscano, coltivata senza l’uso di glifosato, trafilata al bronzo ed essiccata lentamente Il grano nasce su 150 ettari di una ventina di fornitori sulle colline livornesi, lungo il litorale della costa di Baratti, nel comune di Piombino, e nella zona di Grosseto.

La cooperativa Terre dell’Etruria fa da capofiliera per la produzione della pasta La Tosca, autenticamente e completamente toscana, venduta nelle CoopFirenze.

Regala un pensiero creativo, ma sostenibile. Hai mai pensato che molta oggettistica è fatta di materiale plastico? E che quindi dietro c’è sempre l’uso di fonti fossili? Tienine conto e anche a San Valentino regala un oggetto che nasce dal riuso. Come i quadretti di cartone riciclato che ha ideato Rippotai

La collezione Love di Rippotai sono veri e propri quadri Wallpotai. Ogni quadretto in cartone eco-sostenibile ha il suo stile, la sua verve e la sua personalità. Proprio come quella di chi amate.

ha collaborato Alessandro Giurelli

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