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Agevolazioni fiscali per la casa: ecco cosa si detrae nel 2020

città: Roma - pubblicato il: - ultima modifica: 25 Febbraio 2020
detrazioni fiscali - agevolazioni fiscali

Ecco cosa prevedono le agevolazioni fiscali per la casa dell’Agenzia delle Entrate, dal bonus facciate, a quello per il verde, alle detrazioni per l’efficienza energetica

Novità di quest’anno per le detrazioni fiscali 2020 è certamente un giro di vite ai pagamenti ammessi: si potranno infatti detrarre le spese effettuate soltanto se queste siano state pagate utilizzando moneta elettronica o bonifico.

Inoltre la Manovra Fiscale 2020 ha introdotto anche un tetto alle detrazioni fiscali ammissibili nella propria dichiarazione dei redditi, in base al proprio reddito: le detrazioni fiscali 2020 saranno quindi decrescenti a partire dai redditi superiori ai 120mila euro per azzerarsi completamente oltre i 240mila euro.

IN tutto questo però è stato introdotto un nuovo bonus facciate e, per fortuna sono state confermate le altre detrazioni fiscali 2020 relative alla casa.

Casa dolce casa, soprattutto se per migliorarla lo stato ci viene in aiuto, permettendoci di detrarre il costo degli interventi. Un aiuto che nel nostro Paese è stato attivato circa 10 anni fa e che è stato confermato – nonostante i tempi non facili per l’economia italiana – anche con la manovra di bilancio 2020.

Gli sgravi fiscali previsti per chi decide di eseguire lavori sulla propria casa riguardano in particolare il bonus facciate, il bonus mobili, il bonus verde, la riqualificazione energetica e le ristrutturazioni edilizie.

Agevolazioni fiscali per la casa

Vediamo nello specifico quali sono i lavori che rientrano nell’agevolazione, chi può beneficiarne e quali sono le modalità per richiedere la detrazione.

Bonus facciate

Per l’Agenzia delle Entrate, “l’agevolazione consiste in una detrazione d’imposta, da ripartire in 10 quote annuali costanti, pari al 90% delle spese sostenute nel 2020 per interventi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in determinate zone. Sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi“.

Il bonus facciate è, in pratica, uno sconto fiscale per abbellire gli edifici delle nostre città e consente di recuperare il 90% dei costi sostenuti nel 2020 senza un limite massimo di spesa e possono beneficiarne tutti – inquilini e proprietari, residenti e non residenti nel territorio dello Stato, persone fisiche e imprese – purché si realizzino interventi di recupero o di restauro della facciata esterna di edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi quelli strumentali.

Per maggiori informazioni si rimanda alla guida sul bonus facciate dell’Agenzia.

Detrazioni fiscali 2020: il bonus mobili

L’Agenzia dichiara che “si può usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. L’agevolazione spetta anche per gli acquisti effettuati nel 2020 ma potrà essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1° gennaio 2019“.

La detrazione – ripartita in dieci quote annuali di pari importo e calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro – è riconosciuta per le spese sostenute per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+, (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica.

Per maggiori informazioni si rimanda alla guida sul bonus mobili ed elettrodomestici.

Bonus verde

Il bonus verde consiste in una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per gli interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi; per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

Danno diritto all’agevolazione anche le spese di progettazione e manutenzione se connesse all’esecuzione di questi interventi.

La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. La detrazione massima è di 1.800 euro (36% di 5.000) per immobile.

Per maggiori informazioni si rimanda alla guida sul bonus verde.

Agevolazioni fiscali per riqualificazione energetica

L’agevolazione fiscale consiste in una detrazione dall’Irpef o dall’Ires ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

Condizione indispensabile per poter fruire dell’agevolazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali per l’attività d’impresa o professionale – quindi non vale per gli edifici nuovi.

L’agevolazione può essere richiesta per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2020. Per la maggior parte degli interventi la detrazione è pari al 65%, per altri spetta nella misura del 50%.

Per maggiori informazioni si rimanda alla guida sul bonus per le riqualificazioni energetiche.

Agevolazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia

L’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia consiste in una detrazione dell’Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare.

Tuttavia, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2020 è possibile usufruire di una detrazione più elevata (50%) e il limite massimo di spesa è di 96.000 euro. La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

È prevista, inoltre, una detrazione Irpef, entro l’importo massimo di 96.000 euro, anche per chi acquista fabbricati a uso abitativo ristrutturati. All’interno di queste agevolazioni sono considerate anche le spese per la riqualificazione antisismica (sisma bonus).

Per maggiori informazioni si rimanda alla guida sulle ristrutturazioni edilizie.

Come usufruire delle agevolazioni

A parte le richieste specifiche di ognuno dei bonus previsti dall’Agenzia delle Entrate, la condizione comune sine qua non il contributo viene erogato al cittadino – o all’azienda, ove previsto – è che il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti che ne consentano la tracciabilità (per esempio, bonifico bancario o postale, carta di credito).

In alcuni casi è richiesta la registrazione sui portali online specifici sia dell’inizio lavori che della documentazione attestante le spese.

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