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Green week a Trento: da qui riparte la sostenibilità. Anche delle fabbriche

città: Trento - pubblicato il:
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foto fornita da Green Week

Dal 27 febbraio al 1 marzo, Trento respira aria di sostenibilità con la Green Week, evento che tocca trasversalmente tutti i settori e le età

In occasione dell’edizione 2020, il Festival della Green Economy, si riuniranno in città 300 relatori per affrontare questioni green in tema di trasporti e mobilità, turismo, moda, edilizia e architettura, finanza e agricoltura.

E anche quest’anno l’Università di Trento è parte attiva della manifestazione: “La green economy, nei vari modi di intenderla e studiarla, è da tempo oggetto dell’attività di ricerca nel nostro Ateneo – afferma il rettore Paolo ColliniIn particolare, i dipartimenti di UniTrento si occupano di efficienza energetica, tutela ambientale, contrasto ai mutamenti climatici, riqualificazione urbana, tecnologie e materiali innovativi e del rapporto tra ecologia e società, in un’ottica di sviluppo sostenibile“.

In più, all’interno della Green Week, l’università trentina organizza per il 27 febbraio la Giornata sulla sostenibilità ambientale di Ateneo in cui tutta la sua community avrà occasione di avanzare proposte e discutere soluzioni per migliorare il livello di sostenibilità ambientale di UniTrento.

All’interno dell’evento verranno inoltre presentate 6 delle 10 tesi di interesse per lo sviluppo e l’innovazione del territorio, vincitrici della call promossa nell’ambito del Protocollo d’Intesa UniCittà sulla sostenibilità ambientale, che vanno dal vertical farming al turismo outdoor sostenibile a nuove soluzioni energetiche.

Sempre nell’ambito della Green Week, anche quest’anno il festival di Trento, dal 25 al 27 febbraio, verrà preceduto da un tour nelle Fabbriche della Sostenibilità in Italia, per scoprire oltre venti aziende d’eccellenza nell’innovazione nel campo dell’ecosostenibilità, che investono, anche come leva competitiva, su economia circolare, riuso, gestione dei rifiuti in ottica sostenibile e abbattimento delle emissioni, risparmio energetico, responsabilità sociale e ambientale d’impresa.

Tra le fabbriche che apriranno le porte, ci saranno aziende del distretto conciario come Dani, Conceria Montebello, nel settore energia, come Snam, Linea Green e Dolomiti Energia, agroalimentare quali Melinda, Cielo e Terra Vini e Agugiaro & Figna Molini, i cosmetici di Pettenon Cosmetics, il design di Lago.

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