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Milano vetrina dell’eco-fashion

città: Milano - pubblicato il:
salone white milano

Il Salone White si rinnova puntando sulla sostenibilità con una selezione di brand e di startup. In piazza Duomo un flash mob per promuovere la moda green

Al via il 20 febbraio – in corrispondenza con la Milano Fashion Week – l’appuntamento con il Salone White, dedicato alla moda internazionale di ricerca, in scena fino a domenica 23 febbraio al Superstudio di Via Tortona a Milano che ospiterà circa 500 aziende di abbigliamento e accessori.

Questa edizione, hanno spiegato gli organizzatori, rappresenta un punto di svolta verso un rinnovamento che si esprime sempre di più attraverso la promozione del Made in Italy (focus su una selezione dedicata a 41 brand siciliani) e della sostenibilità, considerata una leva per innescare un cambiamento reale che parte dalla filiera tessile e arriva al consumatore finale.

Ed è proprio sul tema della sostenibilità che Cristina Tajani, assessore alle Politiche del Lavoro, Attività produttive, Moda e Design del Comune di Milano, ha parlato in occasione della presentazione della manifestazione: “Un salone sempre più ricco di proposte, oltre 500 per l’edizione di febbraio 2020 e capace di selezionare il bello e ben fatto con una grande attenzione al tema della sostenibilità delle proprie aziende espositrici, argomento che tanto sta a cuore alla nostra amministrazione comunale“.

Il made in Italy è apprezzato in tutto il mondo anche per la sua capacità di valorizzare l’artigianalità. Giuseppe Mazzarella, delegato all’Internazionalizzazione di Confartigianato imprese, riconosce l’importanza della sostenibilità come volano commerciale delle produzioni artigianali: “Siamo su un palcoscenico internazionale dove Confartigianato mostra la qualità delle imprese a valore artigiano: 79mila artigiani e piccoli imprenditori della moda che danno lavoro a 372mila addetti ed esportano prodotti per un valore di 10,3 miliardi. Aziende che creano occupazione, producono eccellenza manifatturiera, frutto dell’incrocio tra innovazione e tradizione, puntano sulla sostenibilità come scelta etica ma anche come fattore che il mercato riconosce e premia“.

A Salone White torna l’hub per l’innovazione sostenibile

Torna al Salone White la seconda edizione di Give a FOKus, hub dedicato all‘innovazione sostenibile nato nell’edizione di febbraio 2019 in partnership con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e Fashion Revolution e ospita il progetto Get in Sync Shad realizzato con la collaborazione di Albini Group e Boyish Jeans.

Si tratta di un’installazione che attraverso un light mapping mostra le fasi più inquinanti delle lavorazioni tessili ovvero lo sviluppo del tessuto e la fase di tintura e finissaggio.

Da questa installazione si passa a Tex Lounge, dove i visitatori possono vivere un’esperienza sensoriale entrando in contatto con tessuti, tinture e fibre non convenzionali e responsabili.

La seconda parte di Give a FOKus è dedicata alle 10 startup innovative finaliste del Wsm Smart Contest coordinato da Francesca Romana Rinaldi, docente Sda Bocconi ed esperta di moda sostenibile.

La selezione è stata fatta sulla base di un nuovo approccio al fashion system in un’ottica più responsabile che comprende l’intera progettazione, dalla creazione delle fibre alla gestione della distribuzione e post-consumo.

Eco-fashion: gli espositori green

Salone White ha selezionato fra i suoi espositori coloro che hanno concretizzato progetti certificati per ridurre il proprio impatto ambientale e implementare il proprio impatto sociale.

Sono 32 le aziende che rispondono a questi criteri, fra queste: Blue of a Kind, Boyish Jeans, Closed, Insane in the Rain, fino a Ibrigu, LaMilanesa Made in Milan, WRÅD, Made for a Woman e Regenesi, che presenta diversa novità tra cui l’iniziativa Rigenera i tuoi jeans dedicata al retailer e Re-Flag, collezione di borse create con un tessuto ottenuto al 100% dal riciclo di bottiglie in plastica.

Tra le diverse presenze nel mondo sostenibilità è da segnalare inoltre The Sustainable, primo showroom e agenzia a concentrarsi su brand sostenibili che sarà presente con una selezione di marchi fra cui Km by Lange, Calla, Zamt, Mia Larsson, 91LAB, Ochis Eyewear e Devo Home.

Una sala è dedicata al debutto di Izmee che presenta drink-à-porter, accessori di moda plastic free.

Sulla scia del progetto Fashion for Planet, che a febbraio in occasione del Festival di Sanremo ha promosso alcuni brand di eco-fashion, durante White saranno esposti in una vetrina dedicata in Via Tortona i marchi sostenibili Gilberto Calzolari, Acbc, Awareness Infinitum, WRÅD, Flavialarocca, Yekaterina Ivankova, Blue of a Kind, Boyish Jeans e Vitelli.

In contemporanea grazie al network della Camera Buyer Italia questi brand saranno associati ad altrettanti best shop in tutta Italia per promuovere e comunicare la sostenibilità.

Queste le boutique associate a ciascun brand: Papini (Catania), Suit (Lecce), Monti (Cesena), Velashop (Cagliari), Il Cortile (Novara), Mimma Ninni (Bari), Satu (Piacenza), Dolci Trame (Siena), 13 metriquadri (Bellaria) e Penelope (Brescia).

L’iniziativa è sostenuta da Salvatore Ferragamo.

Flashmob in Duomo

Durante la Milano Fashion Week, si terrà FashionAble Art Eco, su iniziativa dall’organizzazione no profit Let’s do it Italy. Un flashmob per sensibilizzare, soprattutto i più giovani, sull’eco-sostenibilità della moda e promuovere scelte rispettose dell’ambiente.

L’iniziativa, si terrà sabato 22 febbraio 2020 in piazza Duomo: alle ore 15 il flash mob, mentre la sfilata degli abiti ecosostenibili inizierà alle 16:30. Modelle provenienti da diversi paesi del mondo saranno protagoniste di un cleanup e mostreranno alcuni capi di abbigliamento totalmente green.

Al termine della sfilata, ci sarà la presentazione degli abiti e un confronto su moda e sostenibilità presso Palazzo dei Giureconsulti.

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