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Guida autonoma o meno, la sicurezza in strada dipende da noi

città: Milano - pubblicato il:
sicurezza stradale

Incidenti stradali in diminuzione, ma aumentano i casi mortali. La soluzione potrebbe essere la guida autonoma, ma intanto… è opportuno rinverdire le nostre conoscenze di sicurezza stradale. Magari con un corso online

La mobilità autonoma potrebbe un giorno invadere le nostre città: lo afferma uno studio pubblicato da Accenture dove si evince che entro il 2030, i ricavi dei servizi di mobilità arriveranno quasi a 1,2 trilioni di euro, con una crescita esponenziale del mobility-as-a-service trainata dal progressivo sviluppo della tecnologia a guida autonoma.

Un’evoluzione che fa prendere in considerazione la possibilità di rinunciare al possesso del proprio mezzo. Il 48% del campione intervistato (7.000 consumatori d’età superiore ai 18 anni residenti tra Cina, Europa e Stati Uniti) è favorevole a rinunciare all’auto di proprietà nel caso fossero disponibili soluzioni di mobilità autonoma.

La domanda a questo punto riguarda la sicurezza stradale: saranno più o meno sicure le nostre strade? Secondo uno studio condotto da Volvo Trucks sugli incidenti e sulla sicurezza stradale in Europa, è emerso che il 90% degli incidenti che includono camion sono causati dal fattore umano.

Si parla di distrazione del guidatore, di un’errata valutazione della velocità o della direzione. Quindi, almeno in teoria, la guida autonoma non dovrebbe far altro che intervenire proprio su questi fattori e ridurli.

Ma solo unendo alla tecnologia moderna, una guida responsabile e adeguate attività education, si possono ottenere strade più sicure.

Giusto di education online si occupa Don’t be wild!, piattaforma lanciata da Raben Group – gruppo di trasporto e logistica – che mira a promuovere comportamenti sicuri sulla strada. L’invito dell’azienda è di provare tutti a fare questo corso online.

Ogni anno – dicono in Rabenmuoiono sulle strade europee circa 25.000 persone e tra le cause c’è anche il comportamento imprudente dei pedoni stessi“.

Questo corso in e-training mostra i principi del comportamento corretto da mantenere in strada da ogni utente. Per il momento è in lingua inglese, ma l’obiettivo di Raben è localizzare lo strumento in varie lingue.

Chi completa il corso (che dura circa 20 minuti), riceve un certificato che può essere condiviso sui propri canali Facebook e Linkedin in modo da sensibilizzare anche altre persone a un comportamento sicuro per le strade.

Le ultime stime Aci-Istat, basate sui dati preliminari relativi al primo semestre 2019, evidenziano nel nostro Paese un calo dell’1,3%, rispetto al 2018, degli incidenti con lesioni e una diminuzione del 2,9% degli incidenti con feriti, mentre aumenta il numero delle vittime (+1,3%).

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