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Quando gli occhiali sono green per davvero

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 10 Marzo 2020
mita eyewear

Montature in Pet riciclato e lenti demo e sole biodegradabili. Queste le caratteristiche eco della nuova linea di occhiali Mita Eyewear di VoT, Vision Of Tomorrow. Sostenibili e di design

Ci vogliono 5 bottiglie di plastica per fare un occhiale. È questa la ricetta degli occhiali Mita Eyewear che nascono dalla plastica recuperata dal mare.

Gli occhiali Mita Eyewear sono realizzati in Cina, – ci racconta Fabio Ferracane, Ceo di Vision of tomorrow che detiene il brand Mita Eyewearda un fornitore che produce materiale riciclato certificato.  La plastica utilizzata proviene dalla raccolta in mare di bottiglie Pet“.

Il processo di realizzazione dell’occhiale si compone di differenti passaggi: la raccolta delle bottiglie, il lavaggio, la frantumazione, la ricomposizione in lastre della plastica e successivamente la lavorazione del materiale per la produzione dell’occhiale.

Non solo plastica, però: “i modelli di Collezione 1 prevedono anche dettagli stilistici e montature realizzate con alluminio riciclato Made in Italy. Gli elementi costituenti (naselli, astine …) gli accessori, il packaging e l’imballaggio sono anch’essi ecosostenibili e provenienti da materiale riciclato“.

Gli occhiali sono un accessorio molto personale e si scelgono in base alla propria personalità. I Lohas, ovvero chi ha a cuore sia il proprio benessere che l’ambiente, da qualche anno possono sceglierli anche per la loro produzione ecologica e per soddisfare la propria anima sostenibile.

La cura dei particolari fa quindi la differenza. In questo caso “un aspetto che distingue Mita Eyewear, da altri green brand del settore – precisa Ferracaneè anche l’utilizzo di lenti demo e sole biodegradabili. Generalmente la plastica richiede migliaia di anni per disintegrarsi, le bio-lenti hanno un periodo di decomposizione che dura meno di un decennio. Un aspetto importante dal basso impatto ambientale, considerando il fatto che ogni anno vengono prodotti circa 400 milioni di occhiali da vista che comportano lo smaltimento di circa 4.000 tonnellate di demo lenti tradizionali”.

Il nome scelto per il brand Mita Eyewear è la sintesi fra le iniziali di Miami dove ha sede VoT, Vision Of Tomorrow, società di consulenza e servizi nel settore eyewear, e Ita come Italia a indicare il connubio fra la cultura stilistica melting pot della città costiera americana e l’artigianalità e il design italiani.

Anima, del progetto è proprio Ferracane. Un italiano che vive a Miami: “una metropoli – commenta – che lentamente sta cercando di diventare sempre più ecosostenibile: per esempio esistono giornate dedicate alle pulizie delle spiagge dalla plastica. Certamente non basta, ma è un inizio. E io, nel mio piccolo contribuisco alla tutela ambientale cercando di usare il meno possibile la plastica e sono sempre più attento negli acquisti prediligendo prodotti realizzati con materiali riciclati”.

Sarà anche per questo che gli occhiali della Collezione Mita (17 modelli da vista e i 13 occhiali da sole) sono realizzati con materiali riciclati e riciclabili: pure l’alluminio è riciclato.

C’è anche un tocco di vintage. Il modello, realizzato con plastica Pet riciclata, presenta infatti una forma ampia di ispirazione vintage rivisitata grazie al dettaglio del ponte.

La nuova collezione doveva essere presentata al Mido di Milano. Ma la fiera è slittata a luglio (dal 5 a martedì 7): la collezioni arriva quindi sul mercato prima. Proprio questa primavera.

Dove verranno venduti?

Vision of Tomorrow, la nostra società di consulenza e servizi dedicati al settore eyewear e produttrice del brand, ha deciso di lanciare Mita Eyewear online – spiega il Ceo – attraverso il proprio canale e-commerce, offrendo così la possibilità di vendere e rendere accessibili i modelli su scala globale. Si affianca ovviamente la distribuzione presso catene e grandi magazzini in Europa, Canada, Stati Uniti e America Latina”.

Dunque, perché scegliere questi occhiali piuttosto che altri?

Abbiamo deciso di supportare l’ambiente anche attraverso azioni concrete: mensilmente verrà devoluto una percentuale del ricavato della vendita degli occhiali a sostegno di Ocean blue project, organizzazione no profit che – attraverso la pulizia dei mari e attività di educazione ambientale – ha l’obiettivo di rendere nuovamente incontaminato il nostro eco sistema“.

ha collaborato Silvia Massimino

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