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Startup early stage: ecco cosa dovete sapere

città: Milano - pubblicato il:
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foto di Startup Stock Photos (Pexels)

Startup early stage, suggerimenti e passaggi da intraprendere per diventare un’impresa innovativa e che abbia successo nel lungo periodo

Il mondo delle startup è molto ampio e concorrenziale, in generale si distingue tra realtà early stage e late stage: le prime sono quelle ancora agli inizi e alle prime fasi di sviluppo, mentre le seconde sono realtà consolidate che hanno già sviluppato un prodotto o servizio.

In questo articolo ci rivolgeremo soprattutto alle startup early stage, ovvero tutte quelle che secondo la Technology Readiness Level – una matrice di valutazione del grado di maturità di una tecnologia – possono collocarsi a un livello compreso tra 1 e 4.

È necessario per queste startup cogliere le opportunità che il mercato offre: mettendosi in gioco, ascoltando ogni feedback, migliorando la propria soluzione e partecipando ai diversi bandi e Call utili per lo sviluppo della loro idea.

Startup early stage, consigli per essere selezionati con successo

La ricetta del successo non esiste, ma ci sono dei passaggi che conviene seguire. Ecco quali sono…

Sviluppare un’idea che risponda a un bisogno reale e condiviso. Non basta avere una buona idea, ma bisogna saper sviluppare una soluzione che possa realmente essere applicata al mercato e che risolva un’esigenza specifica.

Costruire un team con competenze eterogenee che abbiano sempre chiare la mission e la vision della startup. Per riuscire a creare valore i componenti del team devono possedere competenza, ambizione e passione.

Sviluppare un business plan funzionale alle esigenze del mercato. Questo strumento, in continua revisione, serve per definire la strategia e il modo in cui raggiungere i propri obiettivi. Nel definirlo bisogna essere consapevoli circa le proprie debolezze e minacce in cui si può incorrere.

Utilizzare la logica della Lean Startup programmando test semplici, che non richiedano un elevato costo di realizzazione, ma che forniscano essenziali feedback.

Validare costantemente le proprie idee, strategie e prodotti. Non esiste in partenza un’idea che sia perfetta, bisogna essere in grado di criticarla e verificarla con i propri utenti.

Comunicare la propria idea in modo efficace. Una soluzione innovativa non è sufficiente a garantirne il successo, bisogna pianificare una strategia di comunicazione appropriata in base all’audience (giuria, partner, investitori…) per riuscire a distinguersi.

Trovare un Advisor che abbia esperienze e competenze consolidate e possa facilitare la crescita mettendo a disposizione il know-how acquisito.

Testo a cura di a cura di Eleonora Ripamonti – marketing – e Danila Zammitti – open innovation Program Manager – di Cariplo Factory.

L’hub di innovazione Cariplo Factory nasce nel 2016 per volontà di Fondazione Cariplo e agisce attraverso un modello inclusivo che coinvolge un network nazionale di Università, centri di trasferimento tecnologico, incubatori, acceleratori, fablab, parchi scientifici tecnologici, startup, business angel, fondi di venture capital, Pmi e corporate.

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