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IoRestoaCasa, ma con la qualità dell’aria sotto controllo

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Rispettando le disposizioni sanitarie sono settimane che ormai passiamo la maggior parte del nostro tempo in casa… IoRestoaCasa è l’hashtag di un comportamento che va ancora rispettato ma è altresì importante che l’aria di casa sia mantenuta pulita

Restare in casa, al sicuro tra le mura casalinghe, ci mantiene lontani dal pericolo di contagio Coronavirus ma è fondamentale che l’aria sia pulita perché – come già avveniva in tempi precedenti l’emergenza Covid-19 – l’inquinamento indoor è un problema da non sottovalutare a causa delle numerose fonti di emissioni nocive che troviamo nelle nostre abitazioni.

L’Istituto Superiore della Sanità (Iss) ha pubblicato sul suo sito alcune semplici indicazioni per mantenere l’aria pulita nelle nostre case, rendendo più salubre il periodo di isolamento o quarantena.

Sono raccomandazioni che valgono in generale per tutti gli ambienti chiusi: quindi da seguire anche quando, finalmente, potremo tornare alle nostre attività normali, negli uffici, negli esercizi commerciali e sui mezzi di trasporto.

IoRestoaCasa, come mantenere salubri gli ambienti chiusi

Ecco allora che nel documento Nuovo Coronavirus. Consigli per gli ambienti chiusi il Gruppo di Studio Nazionale Inquinamento indoor dell’Iss offre alcune semplici raccomandazioni, sempre utili.

Si comincia con un’operazione molto semplice, il ricambio dell’aria:

  • aprire regolarmente le finestre scegliendo quelle più distanti dalle strade trafficate
  • non lasciare aperte le finestre la notte
  • ottimizzare l’apertura in funzione delle attività svolte

Naturalmente, il secondo consiglio è quello relativo alla pulizia degli ambienti:

  • prima di utilizzare i prodotti per la pulizia leggete attentamente le istruzioni e rispettate i dosaggi d’uso raccomandati sulle confezioni (simboli di pericolo sulle etichette)
  • pulire i diversi ambienti, materiali e arredi utilizzando acqua e sapone e/o alcol etilico 75% e/o ipoclorito di sodio 0,5%. In tutti i casi le pulizie devono essere eseguite con guanti e/o dispositivi di protezione individuale
  • non miscelare i prodotti di pulizia, in particolare quelli contenenti candeggina o ammoniaca con altri prodotti. Sia durante che dopo l’uso dei prodotti per la pulizia e la sanificazione, arieggiare gli ambienti

Infine, per chi ne dispone, è buona norma provvedere alla pulizia e all’igiene degli impianti di ventilazione e dei condizionatori:

  • pulire regolarmente le prese e le griglie di ventilazione dell’aria dei condizionatori con un panno inumidito con acqua e sapone oppure con alcol etilico 75%
  • negli uffici gli impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) devono essere tenuti accesi e in buono stato di funzionamento. Tenere sotto controllo i parametri microclimatici (temperatura, umidità relativa, CO2)
  • sempre negli uffici eliminare totalmente il ricircolo dell’aria negli impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC)
  • pulire regolarmente i filtri e acquisire informazioni sul tipo di pacco filtrante installato sull’impianto di condizionamento ed eventualmente sostituirlo con un pacco filtrante più efficiente

In particolare, per quanto riguarda il condizionatore casalingo, per il quale è facile effettuare direttamente la pulizia, Hitachi Cooling & Heating raccomanda di procedere nel modo seguente:

  • cominciare con il pannello frontale del condizionatore, che va rimosso, lavato con acqua e un detergente delicato e poi asciugato
  • pulire il filtro del condizionatore, da effettuare con l’aspirapolvere oppure con acqua calda (a temperatura non superiore ai 40°C)
  • igienizzare i filtri di purificazione, sempre con l’aspirapolvere, e concludere la manutenzione del condizionatore
  • se il condizionatore si trova in un ambiente in cui sia presente un’alta concentrazione di odori, fumi e polveri, è necessario sostituire i filtri dopo un anno di utilizzo

Mantenere livelli di qualità dell’aria elevati in casa

La qualità dei prodotti di condizionamento fa la differenza; per questo è preferibile scegliere prodotti di qualità piuttosto che prodotti troppo economici.

Per vivere salubremente in casa è fondamentale che il climatizzatore riduca l’umidità dell’aria, raggiungendo la temperatura di comfort velocemente, purificando l’aria.

I climatizzatori Vaillant garantiscono ottime prestazioni grazie a compressori di ultima generazione e all’impiego del gas refrigerante R32, che offre molti vantaggi, quali una maggiore efficienza energetica, un minore impatto sul clima (Global Warming Potential – GWP=675) e una minore quantità di carica necessaria rispetto ai climatizzatori che utilizzano il gas R410 A.

In particolare, la linea climaVAIR exclusive di Vaillant permette di raggiungere la temperatura desiderata in breve tempo grazie alla funzione Turbo e consente una distribuzione armoniosa dell’aria fresca, grazie all’oscillazione dei due deflettori, verticale e orizzontale.

Lo ionizzatore attivo (active ionizer) presente nell’unità interna purifica l’ambiente, mantenendolo fresco, privo di odori, batteri e spore di muffa. Inoltre ulteriori funzioni migliorano il comfort della propria abitazione:

  • X-Fan – rimuove l’umidità dallo scambiatore interno, mantenendolo asciutto e prevenendo la formazione di ruggine e batteri
  • I Feel – permette di rilevare e quindi ottimizzare la temperatura ambientale utilizzando il sensore presente nel telecomando
  • Quiet – riduce al minimo la rumorosità; funzione Auto-sbrinamento intelligente – protegge lo scambiatore dai danno provocati dal gelo
  • Sleep – durante le ore notturne il climatizzatore aumenta automaticamente (in raffreddamento) o diminuisce (riscaldamento) la temperatura impostata di 1-2ºC ogni ora per le prime due, fino a spegnersi dopo 5 ore

Il prodotto, grazie al gas refrigerante R32, alla tecnologia inverter 3D e alla valvola di espansione elettronica raggiunge una classe energetica in raffrescamento fino ad A+++ (Seer fino a 8,5).

IoRestoaCasa, volentieri, se igiene e sicurezza sono di elevato livello

Oltre a seguire i consigli di buon senso e pulire regolarmente gli impianti di condizionamento, ci si può affidare a prodotti avanzati; per esempio quelli che utilizzano la tecnologia FrostWash di Hitachi Cooling & Heating.

I risultati dei test del Kitasato Research Center for Environmental Science di Machida in Giappone hanno mostrato come FrostWash catturi, congeli, lavi ed elimini il 91% di batteri e l’87% di muffe presenti sulla superficie dello scambiatore, a garanzia della perfetta igiene del condizionatore e di un ambiente sano.

Inoltre, i prodotti utilizzano componenti interni realizzati in acciaio Inox – materiale che riduce la percentuale di batteri di oltre il 99% e di polveri per il 62% – e dispongono anche di un robot di autopulizia che si attiva periodicamente e non richiede l’apertura del condizionatore per effettuare la pulizia dei filtri.

Dato per scontato che si osservino i consigli per una corretta aerazione degli ambienti e che si tengano pulite le superfici, indubbiamente la costante presenza in casa di più persone contemporaneamente, crea un ambiente meno salubre del normale.

Negli ambienti interni l’ossigeno viene gradatamente consumato dagli occupanti, mentre, con la respirazione e traspirazione umana, sono immesse anidride carbonica, sostanze organiche e agenti patogeni che vanno a influenzare la qualità dell’aria.

Il climatizzatore Etherea VKE di Panasonic Air Conditioning utilizza un sistema di purificazione dell’aria basato sulla tecnologia nanoe X, che può essere attivato indipendentemente dalle funzioni di raffrescamento e di riscaldamento.

Il sistema genera, dall’umidità presente nell’aria, micro-particelle acquose atomizzate e, grazie alla presenza di radicali OH, con carica elettrostatica, inibisce determinati batteri e virus presenti nell’aria.

Inoltre le particelle acquose, con dimensioni da 5 a 20 nm, penetrano in profondità nei tessuti, neutralizzando gli odori sgradevoli, e trattengono l’umidità della pelle, prevenendone la disidratazione.

Un altro interessante prodotto che lavora all’interno delle nostre case per purificare l’aria è l’Aero-Pro 750 BM – SU, prodotto dalla società Airforte e distribuito da Greenova Italia, che è in grado di neutralizzare polveri e microrganismi nocivi presenti nell’atmosfera.

I test eseguiti su Aero-Pro sono stati effettuati presso i laboratori scientifici dell’Università di Jyväskylä, trecento chilometri da Helsinky, per misurare l’efficacia del prodottoutilizzando le spore dei batteri fra i più insidiosi presenti nell’aria, opportunamente diffusi nei locali dove era in funzione l’apparecchiatura.

Le prove hanno consegnato ai ricercatori le seguenti percentuali di neutralizzazione dell’agente patogeno: Bacillus Subtilis: 85,6%; Micrococcus luteus: 99,3%; Penicillium chrysogenum: 98,2%; Saccharomy cerevisiae: 94,6% ed Escherichia Coli: 99,8%.

Una purificazione dell’aria di casa si può ottenere anche con i prodotti Dyson che utilizzano la tecnologia proprietaria Cryptomic, in grado di distruggere la formaldeide a livello molecolare.

Questa tecnologia si avvale di un rivestimento catalitico che ha la stessa struttura del minerale criptomelano. La grandezza e la forma dei suoi miliardi di tunnel, della dimensione di un atomo, sono ideali per intrappolare e distruggere la formaldeide, scomponendola in microscopiche quantità di acqua e CO2.

Si chiama Non thermal plasma (Ntp) ed è un meccanismo che sta alla base del processo di sanificazione, validato dalla comunità scientifica, che riesce a distruggere il 99,9% degli agenti patogeni inclusi i virus aerotrasportati, come dimostra uno studio pubblicato nel 2019 da ricercatori dell’Università del Michigan.

L’Ntp è un fenomeno fisico generato a temperatura ambiente, utilizza l’aria come miscela gassosa trasformandola in un gas ionizzato costituito da varie particelle caricate elettricamente sia + che – : elettroni, ioni, atomi e molecole che scontrandosi tra loro producono specie ossidanti, la reattività delle particelle provoca poi fenomeni di ossidazione in grado di disaggregare i composti organici volatili, batteri, microorganismi, odori. Questa tecnologia è utilizzata nei prodotti Jonix, giovane azienda nata nel 2013 come corporate spinoff di HiRef SpA, azienda di Tribano (Padova).

Un altro modo per monitorare la qualità dell’aria di casa viene offerto dalla tecnologia attraverso il sistema ProSystem, progettato e realizzato da Nuvap, che è in grado di tenere sotto controllo 26 fonti inquinanti.

Attraverso uno o più dispositivi collegati via WiFi, Poe o 4G a internet, ProSystem è in grado di mettere a disposizione i dati in tempo reale su una piattaforma cloud consultabile tramite web e app per dispositivi mobili, e di generare notifiche e report sui valori rilevati.

I parametri controllati da questa soluzione sono: inquinamento elettromagnetico; radiazioni ionizzanti; Metano (CH4), Anidride Carbonica (CO2), Formaldeide (CH2O), Voc (Idrogeno H2, Acido solfidrico H2S, Ammoniaca NH3, Etanolo C2H6O, Toluene CH3, Alcohol); inquinamento dell’aria: Temperatura, Umidità, Monossido di Carbonio (CO), Composti organici volatili TVOC; Particolato; inquinamento acustico; qualità dell’acqua.

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