Home Imprese Sostenibili Sblocchiamo il cambiamento: come la community BCorp affronterà l’autunno

Sblocchiamo il cambiamento: come la community BCorp affronterà l’autunno

pubblicato il: - ultima modifica: 24 Agosto 2020
bcorp italiane

Unlock the change: le BCorp in Italia si stanno muovendo per sbloccare il cambiamento e rendere l’imprenditoria Sostenibile sia dal punto di vista sociale, sia ambientale. Ma è importante che tutti conoscano chi sono e cosa fanno le Bcorp (tra loro ci siamo anche noi di Edizioni Green Planner): una certificazione che sta facendo la differenza

La crisi sanitaria ha reso ancora più necessaria la transizione a un futuro più sostenibile; e sono le imprese a doversi mettere in gioco affinché le cose cambino.

Da questa convinzione nasce Unlock The Change, un progetto di sensibilizzazione per chiedere alle imprese e alle istituzioni di accelerare verso una visione economica che risponda alle priorità del nostro tempo: creare un sistema economico e di business sostenibile, che rigeneri la società e l’ambiente.

Le BCorp si mettono quindi in gioco per incanalare la pressione di cambiamento alimentata dall’emergenza Covid e trasformarla in una spinta propulsiva, modificando i paradigmi e puntando a un modello economico più sostenibile.

Unlock the change: accelerare la transizione a un’economia sostenibile

La forza di una comunità si percepisce quando viene meno… l’isolamento e il distanziamento sociale che ci sono richiesti nei giorni di lotta alla diffusione del virus ci hanno fatto riflettere su quanto sia importante rapportarsi con gli altri, avere un rapporto “fisico” di vicinanza.

Ma è nei momenti di difficoltà che emergono i buoni comportamenti, le persone e le aziende etiche e responsabili; come pure invece gli altri, quelli che non rispettano le indicazioni amministrative e speculano sulle difficoltà degli altri.

Questi ultimi ci sono sempre stati e sempre ci saranno… ma è molto bello scoprire, al contrario, quanti siano i primi: quanto persone si sono messi a disposizione come volontari, quante aziende si siano ingegnate per aiutare gli altri in questa crisi sanitaria infinita.

Questo è il bello del nostro Paese – e del mondo – questo è quello che ci fa sperare che da questa situazione usciremo più forti e più consapevoli che il mondo com’è oggi non è più sostenibile.

Le aziende BCorp italiane lo hanno capito da tempo, proponendo un modello di business diverso: redditivo ma non predatorio; rispettoso dell’ambiente e dei diritti di lavoratori, partner, fornitori.

Le Bcorp italiane, una comunità in crescita

In pochi anni, la comunità italiana è cresciuta fino a diventare la più importante e dinamica in tutta Europa. Un movimento fatto di aziende diverse per storia, settore e dimensione, pronte a unire le proprie forze in direzione di un impatto comune.

Le BCorp costituiscono un movimento di imprese con un obiettivo comune: essere protagoniste di un cambiamento globale e rigenerare la società attraverso il business – potete trovare l’elenco e la descrizione degli obiettivi delle BCorp italiane in The B book, Il grande libro delle B Corp italiane.

Con le proprie attività, creano un impatto positivo sociale e ambientale, interdipendente, solidale, etico… ecco alcune delle storie di BCorp italiane che si sono impegnate per offrire agli altri qualcosa che potesse essere di aiuto.

Tra loro – non lo diciamo per vantarci ma perché è uno stile che adottiamo dalla nostra nascita, nel 2012 – c’è anche Edizioni Green Planner che con greenplanner.it e con l’Almanacco cartaceo: la GreenPlanner giunta alla nona edizione).

Il nostro target? Cittadini, professionisti, studenti: a tutti indirizziamo le buone pratiche Green che trattiamo con stile giornalistico (la Green Planner è una testata giornalistica depositata per legge al Tribunale di Milano)

E per rispondere alle nuove necessità delle famiglie che si sono trovate in casa con bambini e ragazzi durante il lockdown, abbiamo creato la nuova area Il green spiegato ai ragazzi, con Podcast liberamente scaricabili e presto anche corsi di educazione ambientale.

BCorp italiane, community interdipendente per superare l’emergenza Covid-19

Ecco allora le testimonianze di alcune delle BCorp italiane, contenuti che speriamo possano essere di ispirazione, spunto o riflessione. Crediamo che tutto ciò sia prezioso e vada conservato e alimentato, perché insieme possiamo contribuire, come mai prima nella storia, ad accelerare una transizione positiva.

Aboca si è messa in prima linea per realizzare un sanificante alcolico a base polimeri naturali e oli essenziali ad alta efficacia. L’azienda si è impegnata anche nella distribuzione gratuita di mascherine ai distretti sanitari, alle forze dell’ordine e ai comuni locali e di saturimetri e barelle alla Regione Umbria.

Chiesi Farmaceutici ha messo a disposizione professionalità e filiere per acquisto e la donazione di Dpi e altre attrezzature mediche. L’azienda ha coinvolto il personale, attivando una raccolta fondi interna, con possibilità anche di donare ore di lavoro a favore di un progetti specifici.

Davines produce gel igienizzante mani Gel del Buon Auspicio che ha ora raggiunto le 150.000 unità, 100.000 pezzi dei quali sono stati donati ai propri clienti professionali e a realtà particolarmente esposte, l’ospedale da campo di Bergamo e l’ospedale di Parma, la Croce Rossa, la Protezione Civile, la Pubblica Assistenza, le Forze dell’ordine, la Regione Lombardia, la Caritas Ambrosiana e altre associazioni parmensi.

D’Orica ha  acquistato 10.000 mascherine, donate in parte all’Azienda Sanitaria locale e in parte alla struttura Il Cardo di Montecchio Precalcino, che si occupa di assistenza sanitaria per disabili gravi.

Evolvere si è posta come obiettivo quello di accompagnare gli utenti con leggerezza e positività nella fase acuta di preoccupazione e smarrimento attraverso campagne digitali con un approccio positivo.

Fratelli Carli ha scelto di donare 100.000 euro a favore della Asl 1; tutti i dipendenti, inoltre, hanno partecipato a una raccolta fondi che ha permesso l’acquisto di 760 mascherine donate alla ASL 1 e alla Croce Rossa di Imperia.

Goodpoint ha raccolto tutte le notizie sulle donazioni da parte delle imprese dall’inizio dell’emergenza, attraverso i suoi canali diretti, i media e i social network, portando alla luce quella che è una mobilitazione senza precedenti per un valore complessivo di oltre 300 milioni di euro in dieci giorni.

InVento Lab ha reso il progetto BCorp School accessibile a tutte le scuole d’Italia, di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di favorire un’educazione inclusiva sui temi dell’imprenditorialità benefit, della resilienza e della sostenibilità.

Little Genius International ha deciso di erogare lezioni da remoto a sostegno del diritto di scolarizzazione.

Luz ha avviato #kcall, una chiamata agli artisti per stimolarli a raccontare e reinterpretare il tempo che stanno passando a casa attraverso i loro disegni, con il fine di ricordare la centralità dell’arte e della creatività nella vita.

Essere BCorp secondo Luz – scrive Laura Lavezzari, supervisor dell’agenzia fotografica – significa dare valore alle persone, dare loro voce, e far arrivare a loro la voce di storie che mettono in luce nuove prospettive, danno spunti di riflessione, senza giudizi né pregiudizi. Storie che possono influenzare, e quindi generare un impatto sociale. La sostenibilità passa anche attraverso le modalità di comunicazione“.

N&B Natural is better lancia l’iniziativa solidale Martano Città dell’Aloe #AndràTuttobene: un segnale di sostenibilità rivolto alla propria comunità in un momento di criticità legata alla scarsa reperibilità di gel igienizzante sul territorio locale.

Onde Alte ha organizzato un laboratorio digitale gratuito, rivolto a docenti della scuola secondaria superiore, per approfondire il tema dell’apprendimento a distanza.

Save The Duck ha deciso di sostenere la ricerca del reparto Malattie Infettive dell’ospedale Sacco e di attivare una campagna di comunicazione dedicata al momento di emergenza, dal nome Save The Doctor.

Scadif sostiene la Croce Rossa Italiana locale con l’acquisto di un’unità di sanificazione, che permette agli operatori di non rischiare il contagio con le operazioni di disinfezione manuale e di soccorrere, di conseguenza, un maggior numero di persone.

Way2Global ha contribuito con la traduzione in cinque lingue di un vademecum sulle buone pratiche da seguire per evitare il contagio, agevolando così la comprensione da parte delle maggiori comunità straniere in Italia. Ma non solo: con l’attività Green di Way2Global anche le traduzioni possono dirsi a impatto zero: la chiave di volta sta nelle Green Translations che porta con sè un nuovo concetto di traduzione: tramite piantumazione di alberi in tutto il mondo, assorbe la CO2 emessa per erogare il servizio linguistico.

Essere BCorp – commenta Laura Gori, owner dell’agenzia di traduzioni – significa agire da anticipatori di futuro. Perché le Benefit Corporation sono l’unico paradigma d’impresa sostenibile che può preludere a una ricostruzione economica sana. Aziende che lavorano per riparare le storture del mondo, migliorare le condizioni del Pianeta e immettere valore nella collettività, oltre a perseguire il profitto. La nostra visione del mondo è che un domani non remoto tutte le imprese si convertano al modello Benefit. Solo così potremo confidare in un futuro più equo e sostenibile“.

Cosa sono le BCorp

Il movimento delle BCorp è nato nel 2010 negli Stati Uniti e il nostro Paese è stato il primo a recepire anche a livello legislativo – quello che consente di creare una società benefit – il riconoscimento a chi fa business in maniera etica.

Le B Corporation perseguono volontariamente oltre al profitto una nuova strada etica a vantaggio della comunità, dei lavoratori e dell’ambiente (se volete approfondire il tema vi consigliamo il libro di Ryan Honeyman The B Corp Handbook: How to Use Business as a Force for Good).

Strumento di riscatto per i dipartimenti aziendali che si occupano di corporate social responsibility, la certificazione BCorp sta conquistando direttamente molti imprenditori italiani.

Le BCorp – oltre 2.000 a livello mondiale, ma erano 125 nel 2008 – hanno un modello di impresa tradizionale: generano un fatturato, fanno utili, si quotano in Borsa.

Il loro business però rispetta alti standard ambientali e sociali con un’ottica diversa da quella della corporate social responsibility delle aziende tradizionali, in quanto questi valori guidano le strategie dell’intero core business dell’azienda e hanno effetti su tutta la sua filiera.

Le società benefit cambiano il paradigma del fare impresa

Le società benefit sono una nuova forma giuridica per le società che ne estende e amplia il concetto, abbinando al tradizionale obiettivo societario del distribuire dividendi agli azionisti anche lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera.

Una società benefit, quindi, è un nuovo strumento legale che permette di consolidare e di proteggere nel lungo periodo la missione aziendale benefica anche in caso di passaggi generazionali o di quotazione in borsa.

La nostra impronta ambientale non è più sostenibile: è necessario adoperarsi per lavorare e produrre in modo sostenibile, tutelando al tempo stesso l’ambiente e le persone. Ed è proprio questo che si propongono di fare le società benefit – conosciute anche come benefit corporation.

Esiste una differenza tra una società benefit e una BCorp certificata? Diciamo innanzitutto che le due forme possono coesistere e una non esclude l’altra, come potete approfondire in questo articolo: Società benefit, è ora di cambiare il paradigma del fare impresa.

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