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Ultimi fondi europei Life 2020 per salvare l’Ambiente e il Clima!

città: Milano - pubblicato il:
bando life 2020

Il fondo europeo Life 2020 assegna gli ultimi finanziamenti destinati a progetti di salvaguardia dell’ambiente e di contrasto ai cambiamenti climatici

Per l’anno 2020, al via l’ultima tornata del programma europeo Life, con un budget di 450 milioni di euro messo a disposizione dalla Commissione europea.

Verranno finanziati progetti in materia di conservazione della natura, protezione ambientale e azione per il clima e, più specificatamente, le priorità legate al tema ambiente (come acqua e ambiente marino, rifiuti, efficienza nell’uso delle risorse – compresi suolo e foreste ed economia verde e circolare, ambiente e salute, le sostanze chimiche e il rumore, qualità dell’aria ed emissioni, l’ambiente urbano) e al tema azioni per il clima (mitigazione dei cambiamenti climatici, adattamento ai cambiamenti climatici e governance e informazione in materia di clima).

Il bando intende infatti finanziare dei progetti che possano:

  • contribuire al passaggio a un’economia efficiente in termini di risorse, con minori emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici
  • contribuire alla protezione e al miglioramento della qualità dell’ambiente e all’interruzione e all’inversione del processo di perdita di biodiversità e il contrasto al degrado degli ecosistemi
  • migliorare lo sviluppo, l’attuazione e l’applicazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell’UE e catalizzare
  • promuovere l’integrazione e la diffusione degli obiettivi ambientali e climatici nelle altre politiche dell’UE e nella pratica nei settori pubblico e privato
  • sostenere maggiormente la Governance a tutti i livelli in materia di ambiente e di clima, compresa una maggiore partecipazione della società civile

Il bando Life 2020 si prefigge inoltre di sostenere sia i cardini del Green Deal europeo e l’ambizione dell’UE di diventare il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050, sia di ripristinare e conservare gli ecosistemi e le specie viventi a progredire verso un’economia circolare, migliorando anche la qualità dell’aria e dell’acqua, stimolando la finanza sostenibile e aumentando la resilienza dell’Europa ai cambiamenti climatici.

Previste anche una serie di novità per fronteggiare la pandemia in corso. Infatti, a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, il bando prevede una serie di misure per rendere più semplice la preparazione delle proposte progettuali in questa situazione emergenziale, a iniziare dalle scadenze, che, rispetto a quelle consuete degli scorsi anni, sono state posticipate di un mese.

Scadenze per il Sottoprogramma Ambiente – Progetti tradizionali

  • Settore Ambiente e uso efficiente delle risorse (14 luglio)
  • Settori Natura e biodiversità e Governance e informazione in materia ambientale (16 luglio)
  • Progetti integrati (6 ottobre)
  • Progetti di assistenza tecnica (6 ottobre)
  • Progetti integrati (6 ottobre)
  • Progetti di assistenza tecnica (16 luglio)

Oltre a queste misure già messe in campo, sono in fase di valutazione ulteriori misure, riguardanti gli aspetti finanziari e amministrativi, tra i quali la percentuale di anticipo e il piano dei pagamenti, l’ammortamento, il contribution in kind e altro ancora, che potranno eventualmente essere integrate per facilitare la partecipazione di imprese e organizzazioni messe a dura prova dall’emergenza Covid-19.

Enti pubblici, imprese e organizzazioni no-profit possono presentare un progetto rispetto sia alla prevenzione, sia alla risposta agli episodi pandemici, dato che ambiente, clima e salute dell’uomo sono in stretta correlazione.

A differenza della maggior parte dei programmi europei non è obbligatorio partecipare in partenariato, anche se resta consigliabile.

Le grandi imprese possono essere partner di progetto in qualità di incubatori delle piccole startup, per permettere loro di aumentare il potenziale di innovazione.

Altra novità di questo bando Life 2020 è che i progetti proposti potranno prevedere delle azioni di sub-granting a favore di iniziative locali più piccole, così da permettere un maggiore accesso al finanziamento anche a gruppi locali molto piccoli sia pubblici che privati, che non hanno la capacità di agire come beneficiari associati in un progetto.

Il prossimo 30 aprile si svolgerà inoltre una giornata di informazione e networking sul bando, che, inizialmente previsto come evento in presenza, si svolgerà invece virtualmente e sarà possibile seguirlo quindi in streaming iscrivendosi entro il 25 aprile.

L’evento è indirizzato in modo particolare ai potenziali candidati che intendono presentare proposte di progetto sulla tecnologia verde, sulla protezione della natura e sulle azioni per il clima.

Saranno previste due sessioni: la mattina sarà dedicata al bando e alle caratteristiche di una proposta di successo; per il pomeriggio sarà invece previsto un momento di networking, in cui gli organizzatori stanno valutando la fattibilità di sostituire con appuntamenti virtuali gli incontri bilaterali inizialmente in programma, con esperti della Commissione europea e con i referenti dei punti di contatto nazionali e con i potenziali partner.

Gli aggiornamenti sono disponibili sulla pagina web dedicata.

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