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L’agricoltura assume: mancano all’appello 250mila lavoratori

città: Roma - pubblicato il:
aziende agricole
foto di Matheus Cenali (Pexels)

Cia, Agricoltori Italiani, sollecita il Governo ad assicurare risposte rapide alle aziende agricole del Paese, per non correre il rischio di distruggere un anno di lavoro. E intanto HerAmbiente regala compost certificato

250mila lavoratori: è quanto il settore agricolo italiano ha bisogno di reclutare  subito per garantire l’approvvigionamento di cibo fresco sugli scaffali. Il dato lo mette in evidenza Cia, Agricoltori Italiani, che sollecita il Governo ad assicurare risposte rapide alle aziende agricole del Paese, per non correre il rischio di distruggere un anno di lavoro.

Le proposte sul tavolo sono note: regolarizzare gli immigrati che ogni anno sono fondamentali nel periodo della raccolta, introdurre agili strumenti, come i voucher, per azzerare la burocrazia e assumere studenti, disoccupati e cassaintegrati, creare una green line con i Paesi dell’Est, sulla scia delle raccomandazioni dell’Unione Europea, per favorire il trasferimento dei lavoratori.

Servono interventi immediati e chiari per consentire alle aziende di assumere manodopera in grado di iniziare e portare a termine la raccolta di frutta e verdura di stagione – ribadisce il presidente di Cia, Agricoltori Italiani, Dino Scanavino.

Intanto una mano all’agricoltura arriva da HerAmbiente, società del Gruppo Hera, che regala il compost alle aziende agricole del territorio emiliano-romagnolo.

Il compost in questione è quello prodotto nei sei impianti di HerAmbiente in Emilia Romagna, partendo dai rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata locale dei cittadini.

Dalle 370.000 tonnellate di rifiuti trattati ogni anno si ricavano 50.000 tonnellate di compost, attraverso un processo naturale di decomposizione. Il recupero della sostanza organica negli impianti della società permette di ricavare anche biogas o biometano.

Il compost è provvisto di una certificazione di qualità e potrà essere utilizzato nei piani di fertilizzazione delle aziende agricole.

I sei impianti di HerAmbiente sono situati nelle province di Bologna (Impianto produzione biometano a Sant’Agata Bolognese), Ferrara (Impianto di compostaggio a Ostellato), Forlì-Cesena (Impianto di digestione anaerobica e compostaggio in località Tessello a Cesena), Rimini (Impianto di digestione anaerobica e compostaggio in località Ca’ Baldacci a Rimini) e Ravenna (Impianto di digestione anaerobica e compostaggio a Voltana di Lugo).

Fino a esaurimento scorte, e comunque non oltre il 31 luglio 2020, nel pieno rispetto della normativa vigente (Dpcm 22 marzo 2020) sarà possibile ritirare il compost su appuntamento scrivendo a [email protected].

Il ritiro potrà avvenire gratuitamente con mezzi propri. In caso di necessità di consegna sarà possibile richiederla a pagamento.

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