Home Eco Lifestyle Ansia e disturbi del sonno, problema di questo periodo: ecco come risolverli

Ansia e disturbi del sonno, problema di questo periodo: ecco come risolverli

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ansia e disturbi del sonno
foto di Elina Krima (Pexels)

Ansia e disturbi del sonno: la situazione anomala che stiamo vivendo sta creando a molte persone difficoltà nell’addormentarsi e nel godere di un sonno prolungato e di qualità. Preoccupazioni, abitudini che cambiano, ridotta attività fisica, sono le principali cause. Ma la natura ancora una volta ci viene in aiuto

In questo particolare periodo della nostra vita, in cui la pandemia ci costringe all’isolamento si parla molto di ansia e di disturbi del sonno che si manifestano attraverso difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni, stati di agitazione che portano a irritabilità e malessere.

La prolungata quarantena, il cambiamento delle abitudini e degli orari, in alcuni casi un’alimentazione più disordinata, il cambiamento di stagione, oltre all’incertezza per il futuro, stanno mettendo a dura prova il sonno di molti.

Può capitare quindi che i ritmi circadiani che regolano il sonno/veglia in base alla luce e al buio subiscano degli scompensi.

Come rimediare, quindi, ad ansia e disturbi del sonno? Si possono seguire alcuni piccoli accorgimenti, come svolgere tra le mura domestiche attività fisica, esercizi di ginnastica, pilates, ciclette, tapis roulant (per chi ha gli attrezzi in casa) ma non nelle ore serali. Particolarmente indicato è lo yoga, che offre la possibilità di ottenere un rilassamento profondo.

Altri consigli sono quelli di ridurre caffeina, energy drink e alcol che sono sostanze stimolanti, non passare troppe ore davanti a pc, smartphone e televisione, staccare la spina dal quotidiano bombardamento di notizie allarmanti e di polemiche.

Attenzione anche all’alimentazione, soprattutto a cena: evitare grassi, condimenti e cibi pesanti, prediligendo alimenti vegetali e nutraceutici, nutrienti estratti da sostanze naturali le cui proprietà favoriscono il rilassamento.

E la natura fornisce diverse piante dalle proprietà benefiche indicate per favorire il riposo fra cui melissa, malva, passiflora, biancospino, camomilla, valeriana, tiglio che agendo sul sistema nervoso hanno effetto calmante. Queste piante si trovano nei rimedi fitoterapici reperibili in erboristeria e in farmacia e si assumono come infusi prima di coricarsi.

Una mano ce la danno anche gli olii essenziali che inducono il sonno e ne migliorano la qualità svolgendo un’azione armonizzante. Fra questi l’olio essenziale di lavanda che riequilibra il sistema nervoso centrale, di bergamotto che con la sua azione calmante contrasta l’ansia, di basilico indicato in caso di affaticamento mentale. Gli olii essenziali si utilizzano sia per diffusione ambientale, nella vasca da bagno o applicati con piccoli massaggi aromaterapici.

Prezioso anche il triptofano che si trova in varie proteine di origine animale e vegetale e che stimola la produzione di melatonina e serotonina. Un altro nutriente adatto al sonno, secondo studi recenti, è la vitamina D che si può assumere come integratore.

Un aiuto al rilassamento e a una buona qualità del sonno si trova anche nella medicina omeopatica, in questo caso bisogna rivolgersi a un medico omeopata.

Si può anche optare per i prodotti proposti dall’azienda Uriach Italy, attiva nel campo della nutraceutica e dei dispositivi medici: risposte naturali per attenuare ansia e stress e favorire il rilassamento e il riposo. Si tratta di prodotti a base di melatonina ed estratti naturali in gocce, bustine o compresse.

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