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Manutenzione del verde casalingo: è tempo di arieggiare

pubblicato il: - ultima modifica: 26 Aprile 2020
manutenzione del verde casalingo
foto da Pexels

Le piante in casa e in giardino richiedono proprio in questo periodo degli interventi. Ecco i consigli del nostro esperto per la manutenzione del verde casalingo

L’imperativo categorico – speriamo ancora per poco – è stare in casa, per proteggere noi stessi e i nostri cari dal virus che sta circolando in città.

Molti si ritroveranno del tempo libero, niente di meglio che arrotolarsi le maniche e fare tutti quei piccoli lavoretti in giardino, sul terrazzo o in balcone (ma anche alle nostre beniamine da appartamento) che abbiamo sino a ora rimandato.

Passo passo ecco cosa conviene fare in questi giorni per la manutenzione del verde casalingo.

Diamo una ripulita all’intero giardino, rastrellando, tagliando e rifilando le siepi; per irrobustire la chioma degli alberi, è utile in queste settimane provvedere al taglio dei polloni basali e degli eventuali getti laterali.

Prima di cimentarsi con il lavoro, controlliamo però la qualità degli attrezzi che intendiamo adoperare affinché siano correttamente affilati, puliti e disinfettati.

Mettiamo a dimora piante da fiore rustiche come il Garofano, la Gazania (stessa famiglia della Margherita, ma più robusta e resiste benissimo alla siccità), lIberis, la Dalia e le bulbose a fioritura estiva quali Gladioli e Gigli.

Se volete realizzare un’aiuola con annuali strepitose, vi consiglio i Tagete, ma anche le Begoniette, gli Impatiens (crescono senza problemi anche alla mezz’ombra).

Prendiamoci cura del prato: è importante mantenere pulito il terreno da foglie, tracce di erba tagliata, infestanti a foglia larga e muschio.

Accessorio irrinunciabile di ogni presepe che si rispetti, il muschio ha però il difetto di limitare (per non dire soffocare) lo sviluppo dell’erba, che tende a ingiallire e a diventare sempre più rada.

La soluzione? Distribuire sul tappeto erboso solfato di ferro in polvere e successivamente scioglierlo con il getto della canna dell’acqua.

Per chi dispone di un impianto di irrigazione interrato, questa è l’occasione buona di riattivarlo, per controllare che la centralina risponda a dovere ai comandi e i getti siano ben direzionati… perché non ci lasci a secco quando ce ne sarà più bisogno.

In casa avremo l’opportunità di dare nuovo vigore alle piante da appartamento che hanno passato molti mesi chiuse tra le mura domestiche. Cambiamo i vasi alle piante più grandi (Dieffenbachia, Maranta, Ficus Benjamin…), sostituiamo la terra e concimiamola per sostenere il vigore del risveglio vegetativo.

Attenzione però, non diamo mai nutrimento alle piante quando sono assetate… perché rischieremmo letteralmente di bruciarle. Meglio allora fertilizzare solo le piante che precedentemente abbiamo innaffiato.

Cominciamo ad arieggiare i locali nelle ore centrali del giorno, e se possibile, portiamo le piante verdi per qualche ora sul terrazzo, così facendo, ogni giorno, daremo loro il tempo per acclimatarsi, a quando stazioneranno definitivamente all’aperto.

Tutti gli articoli dedicati al giardinaggio e alla manutenzione del verde casalingo, realizzati da Stefano Pagano, li potete trovare seguendo il tag #thegardener.

Stefano Pagano Stefano Pagano: laureato in Verde ornamentale e tutela del paesaggio alla Facoltà di Agraria di Bologna, collabora con lo Studio Tecnico Paesaggistico, studio che si occupa di progettazione di parchi, giardini e terrazzi ed è responsabile del team operativo La Giardineria | e-mail | Facebook
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