Home Eco Lifestyle L’arte del riciclo arriva in giardino. E le aromatiche fanno boom

L’arte del riciclo arriva in giardino. E le aromatiche fanno boom

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piante aromatiche
foto di Suzy Hazelwood (Pexels)

Nel giardinaggio, l’arte del riciclo è sempre ben accetta e allora se avete un animo eco-friendly e volete ricevere per la vostra cucina un delizioso raccolto fatto di aromi, piccoli frutti minori e ortaggi a portata di mano, date nuova vita a vecchi vasi, ridipingendoli ma sbizzarritevi anche con pentole, tegami e scolapasta… per farvi crescere delle piante aromatiche. Perché coltivare non è affatto un’idea del cavolo… anzi

I primi a dedicarsi alla coltivazione dei semplici (vegetali non rielaborati dall’uomo) furono nel Medioevo i monaci Benedettini che sperimentarono tecniche pionieristiche di coltivazione, di regimentazione delle acque e (addirittura sulla loro pelle) le virtù delle erbe medicinali.

Oggi, sono molti quelli che sognano di coltivare da sé aromi, ma temono di non avere tempo, spazio ed energia per farlo! In verità, le piante aromatiche richiedono meno impegno di quanto possiate immaginare, rispetto a un orto completo: crescono infatti, benissimo anche in vaso, hanno richieste ridotte di fertilizzanti, acqua e si adattano senza problemi alle cure che gli offrirete nei vostri ritagli di tempo.

Il segreto è tenere bene a mente cinque semplicissime regole agronomiche di base che ne garantiscono riuscita e durata:

  1. esposizione soleggiata
  2. terreno ben drenante
  3. concimazione non eccessiva
  4. corretta distanza di piantumazione (ovviamente, in piena terra)
  5. irrigazione modesta

Conosciute principalmente per il condimento delle pietanze, molte di queste piante aromatiche hanno interessanti proprietà per curare la salute e la bellezza, quali il basilico, la salvia, il rosmarino, il prezzemolo ma anche la menta, il timo (sempreverde ricco di oli essenziali, che esplicano azione antibatterica e antimicrobica, oltre che antivirale) e l’origano.

Proviamo quelle insolite, per esempio la melissa, le cui foglie e i fiori profumano di limone, (utilissima contro le zanzare) e per aromatizzare il salmone, la maionese e le patate al forno servitevi dell’aneto.

Con questi semplici consigli, i risultati non tarderanno ad arrivare, si otterranno piante più sane, con foglie/fiori ricchissimi in principi attivi e quando il vostro giardino o balcone si trasformerà in una piccola oasi da cui attingere una riserva inesauribile di sapori a km zero, tutto il tempo che avrete loro dedicato, sarà stato certamente tempo ben speso.

Tutti gli articoli dedicati al giardinaggio, realizzati da Stefano Pagano, li potete trovare seguendo il tag #thegardener.

Stefano Pagano Stefano Pagano: laureato in Verde ornamentale e tutela del paesaggio alla Facoltà di Agraria di Bologna, collabora con lo Studio Tecnico Paesaggistico, studio che si occupa di progettazione di parchi, giardini e terrazzi ed è responsabile del team operativo La Giardineria | e-mail | Facebook
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