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La logistica ingrana la marcia green. L’esperienza del Gruppo Maganetti

città: Sondrio - pubblicato il:
gruppo maganetti - Matteo Lorenzo De Campo

Strategie e previsioni del Gruppo Maganetti, realtà che da tempo si muove in ottica sostenibile per attutire l’impatto ambientale su strada. Tra cui le scelte benefit e BCorp 

Ora, l’unica strada percorribile è quella della ripartenza in ottica sostenibilità. L’assunto, se parliamo di logistica, cade a fagiolo e riassume forti elementi di buon auspicio: la strada è quella che percorrono ogni giorno i mezzi che movimentano le merci.

La ripartenza non è solo fisica, ma anche psicologica ed economica. Inizia a fare capolino anche il tema della sostenibilità e di fatto, chi si era già premurato di fare un salto green, sicuramente partirà con una marcia in più.

Ne parliamo con Matteo Lorenzo De Campo, amministratore delegato del Gruppo Maganetti la cui flotta di camion, che ogni giorno parte da Sondrio, è sempre più green perché il carburante utilizzato è il metano liquido.

Così, gli automezzi del Gruppo Maganetti, che non hanno mai appeso le chiavi anche durante il pieno dell’emergenza sanitaria di questi ultimi mesi, si sono mossi in pace con l’ambiente.

Va detto – esordisce De Campoche tutto il comparto non si è mai fermato, ma i problemi sono stati molti: soprattutto per gli autisti che per strada hanno trovato la chiusura totale dei servizi: caffè, pasti caldi, gabinetti. I clienti cui consegnavi la merce non li facevano entrare per le misure Covid-19. Insomma è stata un’emergenza che è andata al di là del vissuto di gran parte degli italiani costretti a stare chiusi in casa“.

E questo è solo l’aspetto finale. A monte, De Campo parla di come siano saltate tutte le logiche di bilanciamento – i camion partono con un carico, lo consegnano e tornano con un altro carico. Aspetto fondamentale, dunque per la marginalità: “oggi girare con un carico al 75% – precisa – vuol dire non riuscire a coprire i costi“.

Quindi, non c’è scampo: a parità di chilometri percorsi, anche il fatturato del settore della logistica – che non è comunque andato in lockdown – ne ha risentito.

E questo malgrado sia il comparto industriale, che ha permesso i rifornimenti di tutto quello che serviva agli italiani chiusi in casa. “Anche gli autisti temevano i contagi e va da sé che le norme introdotte dalle aziende hanno rallentato le operazioni di carico/scarico della merce. Insomma, si sta in giro di più e si è comunque esposti“.

Ma tutto andrà bene, almeno così dice l’hastag. De Campo è speranzoso. Però, e qui parla anche come vicepresidente di ConfCommercio Sondrio, dal punto di vista temporale “non prima dell’arrivo del vaccino, quando torneremo alla totale operatività sempre che i prossimi passi politici ed istituzionali si rivelino azzeccati e anche tempestivi“.

Intanto, bisogna continuare a lavorare e la chiave di lettura consigliata è comunque quella della sostenibilità. “La concezione di crescita speculativa accettata fino a ora non può più esistere – commenta forte – e sta venendo meno, con questa pandemia, anche il concetto che posso produrre ovunque e poi spedire in capo al mondo“.

La prossimità torna a essere un valore. I camion forse percorreranno meno strada, ma saranno più efficienti. Quelli del Gruppo Maganetti (già azienda benefit e da gennaio anche BCorp) inquineranno sempre meno. Ormai il progetto di avere come carburante liquido il biometano è quasi una realtà.

Il progetto è molto interessante e vede la partecipazione del Consorzio Italbiotec, Cib e della Cooperativa Speranza di Candiolo, in Piemonte, per la fornitura annua di biometano liquefatto, che consentirà ai veicoli della flotta di percorrere fino a 7 milioni di chilometri a ridotto impatto ambientale.

Nei serbatoi di una sessantina dei nostri camion (su 200) entra già metano liquido“. Con la stazione di rifornimento che sarà inaugurata entro l’estate a Carpiano (in provincia di Milano), sarà anche più semplice.

Aperta a tutti, sia ben chiaro. A tutti quelli che apprezzano il valore di muoversi in maniera sostenibile. “E ci terrà protetti da eventuali sussulti geopolitici” sottolinea De Campo.

Sostenibilità e indipendenza sono termini di buon auspicio per noi tutti.

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