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Freelance in rete, a sostegno delle imprese italiane

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comunicazione digitale - freelance network

Freelance Network Italia, associazione nata per mettere in contatto i professionisti della comunicazione digitale e tradizionale in tutta Italia. Dai primi giorni del lockdown si è attivata con una task force per far ripartire il made in Italy e sostenere le imprese

L’associazione Freelance Network Italia è nata a Milano nel 2017 per mettere in rete i liberi professionisti indipendenti che operano nella comunicazione digitale, ma anche in quella tradizionale.

L’idea è venuta a Barbara Reverberi, giornalista freelance, che a seguito di un incontro dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia sulla libera professione, esteso anche ad avvocati e commercialisti, confrontandosi con i partecipanti, si è resa conto della necessità di creare una rete di supporto e collaborazione fra i freelance e proporre alle aziende e al mercato un interlocutore unico.

Il network valorizza le competenze e i professionisti per offrire consulenze e servizi su misura, di qualità, con un approccio dinamico, flessibile, accessibile e proattivo.

L’obiettivo principale di questa agenzia diffusa, come la definisce la fondatrice, è fare rete per condividere competenze, professionalità ed esperienze in vari ambiti: giornalismo, ufficio stampa, digital pr, content marketing, storytelling, social media, visual, eventi.

La mission di Barbara Reverberi fin dall’inizio è stata quella di promuovere l’idea del freelance come professionista verticale con competenze trasversali e soft skill importanti per rispondere alle esigenze di un mercato complesso e in evoluzione.

Bisogna abbandonare la visione negativa dovuta alla precarietà e all’insicurezza di questa attività, fatta invece da persone resilienti per necessità e abituate ad adattarsi ai cambiamenti prima degli altri.

L’associazione è costituita da un consiglio direttivo dei soci fondatori, il Go Team, che di volta in volta accoglie le esigenze dei clienti e crea progetti ad hoc coinvolgendo gli associati più idonei per quell’attività specifica.

Il network, che a oggi accoglie una sessantina di professionisti in tutta Italia, si è attivato fin dai primi giorni del lockdown per supportare le aziende in un momento particolarmente critico con soluzioni concrete nel campo della comunicazione digitale, per trovare nuovi clienti e rilanciare le attività con consulenze gratuite e progetti perché #insiemeèmeglio.

La comunicazione digitale, durante il Covid-19

Siamo in un momento di grande cambiamento, spiega Barbara Reverberi, presidente e fondatrice dell’associazione Freelance Network Italia, che all’inizio del lockdown ha sentito il bisogno di silenzio per capire cosa stava succedendo e fare una riflessione più profonda.

Il mondo delle imprese si è trovato anch’esso spiazzato da questa lunga chiusura forzata e le reazioni sono state diverse ma Freelance Network Italia si è attivato per dare un supporto, come spiega la presidente.

Siamo convinti che in un momento così delicato, ma strategico, le aziende devono essere pronte con strumenti innovativi per essere vicine ai propri clienti e il messaggio che vogliamo lanciare è noi ci siamo.

A inizio marzo ha iniziato a lavorare la task force focalizzata al rilancio del Made in Italy e al sostegno delle imprese del nostro territorio, pensando in particolare ai settori più colpiti e con cui ci relazioniamo da anni: dallo sport all’healthcare, passando per il food, la moda e tutto l’ecosistema della cultura (dagli eventi all’editoria).

Abbiamo usato queste settimane per la nostra pagina Linkedin, migliorare la nostra presenza sui social e rivedere completamente il nostro sito, trasformandolo in uno strumento più agile, immediato, ricco di contenuti e di spunti. Tra questi, un piccolo sondaggio – realizzato tramite una landing page ad hoc – per comprendere le attuali urgenze di altri professionisti e imprenditori, fornendo loro una consulenza gratuita, dedicata, di 30 minuti“.

Come cambierà la comunicazione nei prossimi tempi? Barbara Reverberi non ha dubbi: “Dovrà essere digitale ma al contempo dovrà recuperare il lato umano e la fiducia sarà il vero pilastro. La trasformazione digitale che già da prima aveva lasciato molte persone disorientate, ora è in atto. In fondo avevamo paura di un futuro che continuavamo a rimandare“.

L’iscrizione a Freelance Network Italia è annuale e offre agli associati corsi mensili, consulenza di commercialisti e avvocati, incontri per conoscersi e confrontarsi spezzando quella solitudine che spesso provano i freelance che nel quotidiano non hanno i vicini di scrivania con cui confrontarsi.

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