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Erba alta: diamoci un taglio

città: Milano - pubblicato il:
tosatura del prato
foto di PxHere

Consigli e trucchi per come e quando intervenire sul taglio del manto erboso per avere un prato da farci invidiare dai nostri vicini 

Sfoggiare un bel prato curato è il desiderio di tutti gli amanti della natura, ma quando si ha la fortuna di possederne uno, è indispensabile non abbandonarlo alle intemperie e curarlo al meglio. Non è necessario avere un eccezionale pollice verde per ottenere un prato folto e luminoso.

Tagliare l’erba evitando tagli troppo radicali e prestare particolare attenzione ai periodi più indicati per effettuarne l’operazione: queste sono le due regole base per ottenere il prato più bello della città.

Le stagioni di maggior crescita dell’erba sono la primavera e l’autunno, durante il quale il manto erboso va incontro a un particolare stress. Il concetto base da rispettare nell’effettuare la tosatura del prato è di tagliare con una frequenza tale da non dover asportare ogni volta più di 1/3 della lunghezza.

È allora necessario tagliare il prato almeno 1 volta a settimana: il taglio frequente favorisce infatti il suo infoltimento e ostacola lo sviluppo delle erbe infestanti e a foglia larga.

Inoltre sarebbe bene rimuovere, di volta in volta, solo una piccola quantità di massa fogliare, per garantire alle radici e al cotico, una protezione adeguata nei confronti del caldo estivo o del freddo invernale. Ma attenzione a non fare di tutta l’erba un fascio.

L’altezza di taglio varia a seconda del miscuglio di cui è costituito il nostro prato; nel caso di distese d’erba dotate di rizomi e di stoloni, (destinate molto spesso alla formazione di campi da golf) come nel caso dell’Agrostis, si può procedere con tagli di altezza piuttosto bassa, che sfiora addirittura i 3-5mm!

I tipi di erba più comuni con cespi come il Lolium perenne, la Festuca arundinacea, la Poa pratensis, invece, non possono essere tagliati al di sotto dei 3-5cm.

Come abbiamo già accennato la tosatura del prato andrebbe effettuata il più frequentemente possibile, al massimo ogni 10 giorni, per favorire l’emissione dei germogli laterali e quindi una fitta crescita d’erba.

Se ritardiamo troppo, dopo il passaggio del tosaerba, rischiamo di trovare la base del manto ingiallita a causa della mancanza di luce, che impedisce alla nostra distesa verde di svolgere un sano processo di fotosintesi clorofilliana.

La giusta altezza di taglio di un tappeto erboso di utilizzo normale va dai 3,5 ai 5cm, tenendo conto delle diverse condizioni climatiche e di temperatura con una frequenza che varia da 5/6 sino ai 10/12 volte l’anno.

In estate non tagliamo troppo basso, altrimenti causeremo la disidratazione dei fili d’erba per evaporazione ma in autunno, al contrario, eviteremo la comparsa di funghi e malattie.

Un consiglio? Tosiamo sempre il prato quando è ben asciutto: procediamo nelle ore pomeridiane in queste settimane, quando la rugiada è oramai evaporata. Se seguirete i miei suggerimenti, il proverbiale detto “l’erba del vicino, è sempre più verde” vi strapperà solo un sorriso.

[Box Stefano Pagano]

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