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22 maggio, difendiamo l’ambiente nella giornata mondiale della biodiversità

città: Milano - pubblicato il:
giornata della biodiversità - giornata mondiale della biodiversità 2020

La perdita di biodiversità rappresenta una minaccia per noi e per il nostro pianeta. Oggi venerdì 22 maggio 2020 è la Giornata mondiale della biodiversità e alcune realtà ci ricordano l’importanza di tutelarla attraverso l’agricoltura biologica. Ma anche la salvaguardia del regno animale

Oggi venerdì 22 maggio 2020 è la Giornata mondiale della biodiversità. Una giornata simbolica che dovremmo festeggiare come fosse Natale. Dalla biodiversità dipende la nostra vita e quella del Pianeta. Perché dietro al termine biodiversità vivono animali, piante, funghi e microorganismi che costituiscono il nostro Pianeta. 

Molti paladini della biodiversità li viviamo e sono sotto i nostri occhi tutti i giorni. Altri si nascondono, ma sono comunque di vitale importanza. Lo conferma la Società Speleologica Italiana.

Al contrario di quanto si può comunemente pensare, le specie cavernicole non sono sparuti relitti e svolgono, invece, importanti funzioni ecologiche e servizi ecosistemici soprattutto nella depurazione delle acque sotterranee.

Seppure ancora poco nota alle persone che non visitano le grotte, la biodiversità sotterranea è ricca di specie rare ed endemiche, cioè distribuite in aree molto ristrette, a cui si aggiungono numerose specie di superficie – pipistrelli, geotritoni e moltissimi invertebrati – che nelle cavità trovano un riparo.

Le grotte non sono sistemi chiusi, ma parte di un complesso di ambienti, interconnesso con il suolo e con gli ambienti a valle – come le risorgive e le emergenze di falda nei terreni alluvionali – grazie ai sistemi di microfessure nella roccia – precisa  Fabio Stoch, speleologo e biospeleologo del laboratorio di Biologia Evoluzionistica & Ecologia dell’Università libera di Bruxelles – Ogni ecosistema fornisce al resto degli esseri viventi e all’uomo dei servizi, senza i quali la vita sulla terra e la nostra stessa sopravvivenza non sarebbero possibili. La biodiversità è dunque il capitale naturale che ci permette di sopravvivere e, per gli ecologi, è una misura chiave per quantificare la salute del nostro pianeta.

Le maggiori minacce alla biodiversità, con cui dobbiamo necessariamente confrontarci, provengono proprio dall’uso intensivo degli ambienti di superficie: deforestazione, pascolamento, impermeabilizzazione dei suoli, estrazioni di rocce carbonatiche nelle cave, sviluppo della rete viaria e escavazione di gallerie, inquinamento veicolato nelle grotte e nelle falde carsiche da punti idrovori, sia microfessure che inghiottitoi“.

E poi ci sono gli insetti. All’ape regina abbiamo già dedicato un inno, ma la Fondazione Edmund Mach (Fem) ricorda di non dimenticare tanti altri insetti che sono fondamentali per la biodiversità. Come la vespa samurai utile a contrastare, per esempio, la diffusione della cimice asiatica marmorata.

Per questo si sta procedendo al rilascio di 100 femmine di vespe samurai, T. japonicus, in ambienti semi-naturali caratterizzati da presenza di colture agrarie (frutteti), margini boschivi e a ridotto input chimico che permetteranno alla specie di insediarsi nel territorio.

Fem assicura che che la vespina, che si riproduce a spese della cimice (depone infatti le proprie uova all’interno delle uova della cimice asiatica), è assolutamente innocua per l’uomo e per gli altri organismi.

La giornata mondiale della biodiversità: le iniziative

Muse e il progetto Terra-aria-acqua. Il Muse – Museo delle Scienze Trento, comune di Trento e associazione culturale Biodistretto di Trento propongono il progetto Terra-aria-acqua, un’iniziativa, della durata di tre anni, che vedrà coinvolte aziende agricole, il comune di Trento, esperti e cittadini, tutti uniti per tutelare la biodiversità associata al paesaggio e rafforzare il dialogo tra ambienti urbani e agricoli.

La proposta intende supportare una gestione territoriale innovativa, fondata sul sostegno reciproco tra ambienti urbani e agricoli, e pone particolare attenzione alla biodiversità associata al paesaggio e ai caratteri identitari che custodisce.

Il progetto non funge unicamente da supporto, ma ha anche una funzione proattiva: verranno avviate infatti azioni e dispensati consigli pratici, cercando di fornire alle aziende agricole strumenti per il miglioramento ambientale dei loro terreni come cassette nido, bug-hotel e bat-box e delle linee guida per la gestione sostenibile degli appezzamenti, estendibili anche alle aree verdi della città.

Il tema celebrato dalla giornata mondiale della biodiversità 2020 si può approfondire anche tra le pagine dei libri. In Il messia delle piante di Carlos Magdalena (Edizioni Aboca) troviamo la storia di un uomo che ha dedicato tutta la vita a salvare in ogni continente le specie vegetali sull’orlo dell’estinzione.

Il Mondo di domani. La natura nell’età dell’estinzione di Chris D. Thomas (Edizioni Aboca) riporta invece la visione di un biologo membro della Royal Society che nel suo saggio mostra le conseguenze dell’impronta umana sulla biodiversità.

E poi c’è la giornata dei Parchi: 24 maggio

Se siamo riusciti a farvi amare il tema della biodiversità, vivetelo anche voi tutti i giorni: ora che si può tornare nei parchi festeggiate la giornata dei parchi che è il 24 maggio. Passeggiate riscoprendo come anche questi luoghi siano paladini della biodiversità e del paesaggio. Rispettate l’ambiente e fatelo rispettare. Ci vuole poco.

  • tutto quello che trovate in un parco, fiori, fogli, legni, sarebbe da lasciare lì a dimora. Raccogliete i semi solo se sei sicuro di riuscire a dargli nuova dimora. Altrimenti lasciateli lì a riprodursi
  • quando avvistate degli animali, tenetevi a distanza: rischiate di spaventarli. Hanno paura anche dei cani che, per questo, è necessario tenere sempre sotto controllo
  • anche gli anfibi, i rettili e gli invertebrati (insetti, molluschi) sono fondamentali nell’equilibrio della natura e meritano rispetto
  • il peggior nemico dei parchi e dei boschi è il fuoco. Evitate anche di buttare i mozziconi di sigaretta per terra
  • percorrete i sentieri ed evitate di andare nei prati
  • arrivate in un parco in bici: lasciate a casa la macchina. Farà bene a voi e all’ambiente

I parchi tutelano e difendono la biodiversità operando per favorire un’agricoltura compatibile con la tutela dell’ambiente e del paesaggio, ma anche proponendo un turismo sostenibile, creando un’occasione di proposta culturale e educativa.

Per questo in Lombardia diverse associazioni ambientaliste hanno sottoscritto un appello per sostenere il rilancio del sistema delle Aree protette e dei parchi.

Legambiente, Acli, Tci Touring Club Italiano, Slow Food, Italia Nostra, Lipu, Pro Natura, Cai, Wwf invitano tutti noi a sottoscrivere l’appello.

Accanto alla indispensabile rivisitazione profonda del modello di sistema sanitario regionale – è il pensiero di queste associazioni – i parchi dovranno essere il cuore del nostro investimento per il futuro.

(ha collaborato Sara Pavone)

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