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Come combattere paure e incertezze post Covid-19: parola ad Assimoco

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Ecco come una compagnia di assicurazioni come Assimoco ha riorganizzato le proprie strategie esterne/interne per rispondere al post Covid-19. Ce ne parla Alessia Borrelli, responsabile cultura e sostenibilità dell’azienda benefit e BCorp

Mai come oggi abbiamo bisogno di certezze e sicurezze. Il tema è ovviamente caro alle società di assicurazioni.

Assimoco, come altre compagnie assicurative, ha così deciso di allargare proprio in questi giorni la polizza Indennità di Degenza anche al caso di infezione da Covid-19 prevedendo una diaria fissa pari a 50 euro al giorno per una durata massima di 30 giorni per ricovero dovuto al Coronavirus e senza franchigia.

Un modo per tutelare i dipendenti delle piccole e medie imprese. Cooperative comprese. Come ci spiega in questa video intervista Alessia Borrelli, responsabile cultura e sostenibilità in Assimoco, realtà assicurativa che ha dalla sua anche la certificazione BCorp.

Insomma, Alessia ogni crisi porta con sé delle possibili migliorie. Voi: su quali leve state puntando per la vostra ripresa e quella della vostra filiera?

La pandemia da Covid-19 ha colpito duramente tutta la società e l’economia a livello mondiale e, quindi, anche il nostro comparto e l’Italia.

In questo periodo di emergenza, che avrà sicuramente sensibili ricadute nei prossimi mesi, il Gruppo Assimoco è in qualche modo avvantaggiato poiché può agire su leve che lo contraddistinguono fin dalla sua nascita, nel 1978.

Come compagnia di riferimento del movimento cooperativo, infatti, facciamo da sempre tesoro di una grande capacità di ascolto dei bisogni della società e di quelli dei nostri partner intermediari, agenti e Banche del Credito Cooperativo, così capillarmente diffuse sul territorio.

Interpretare le necessità, anche quelle che mutano in maniera maggiormente repentina, delle famiglie e dei nuclei familiari è per noi una missione e un valore. Ecco, quindi, come saremo in grado di cogliere le fragilità della società e di rispondere alla richiesta di protezione con soluzioni efficaci.

Abbiamo già iniziato un approfondito percorso di riflessione, coinvolgendo tutti i partner intermediari sul territorio, e stiamo mettendo a fattor comune le informazioni e le percezioni che arrivano da tale  contatto diretto con il tessuto sociale grazie alla nostre quarantennale esperienza.

Va da sé che la sfida è proporre prodotti calibrati per fasce di popolazione e di renderli accessibili  a tutti. A questo proposito va ricordato che Assimoco è stata la prima, ed è tuttora l’unica, compagnia assicurativa italiana ad aver acquisito la qualifica di società Benefit.

Il cambiamento dello stato giuridico della compagnia ci ha portato ad assumere un impegno sempre più stringente nei confronti della società, dell’ambiente e dell’economia civile. Un percorso cominciato anni fa e  ufficializzato, nel maggio 2018, con il raggiungimento della certificazione BCorp.

Con il passaggio a società benefit, Assimoco ha inteso rafforzare il proprio posizionamento come società di assicurazione che fa dell’approccio BCorp un elemento cardine della propria strategia e lo rende stabile nel tempo, censendolo anche nel proprio statuto societario.

La compagnia può cosi esplicitare la volontà di generare un impatto positivo sulle persone, le comunità, i territori, perseguendo al contempo un solido percorso di crescita profittevole.

In quanto attori di un vero cambio di paradigma rispetto ai modelli dominanti di impresa a solo scopo di lucro, che risultano non più adeguati a rispondere alle sfide sociali, ambientali ed economiche, Assimoco intende fare la differenza anche in questo particolare e complesso contesto sociale ed economico dovuto alla diffusione del Coronavirus.

La nostra risposta anche alle esigenze di protezione delle persone e delle aziende è stata immediata anche in questo frangente in quanto abbiamo messo sul mercato un prodotto che tutela chi opera nelle cooperative dal rischio Covid-19 e chi opera all’interno delle piccole e medie imprese, oltre ai liberi professionisti e alle partite Iva.

Prevedete cambiamenti negli usi e consumi anche in tema di assicurazione?

Sicuramente è in atto un mutamento degli equilibri sociali ed economici e, come anticipato, ci stiamo già muovendo su questo fronte.

In un contesto molto delicato, inoltre, ci siamo attivati per supportare anche gli oltre 400 collaboratori di Assimoco che lavorano in smart working da febbraio, proseguendo con le sessioni di training autogeno anche via Skype e proponendo, attraverso uno sportello psicologico gestito da uno psicoterapeuta, sessioni tematiche di aiuto per gestire sia la preoccupazione di eventuali contagi, sia il lavoro da casa per un periodo così prolungato.

Si tratta, almeno in parte, della risposta a un cambiamento di usi e costumi che vede nello strumento digitale un canale privilegiato. In quest’ottica, anche nei confronti della clientela, intendiamo, assieme e attraverso la rete di partner intermediari, studiare un approccio multicanale che valorizzi l’intermediazione a distanza, e che fornisca ad agenti e banche di credito cooperativo strumenti efficaci di risposta alle esigenze della clientela.

Va da sé che il cosiddetto social e customer listening è quanto mai importante oggi.

Cosa consigliate ai vostri clienti?

Consci del fatto che l’impresa possa avere un ruolo decisivo nello sviluppare benessere collettivo e costruire un mercato generativo che pone al centro le relazioni umane, proseguiremo sulla strada già imboccata che ci vede proporre prodotti assicurativi e servizi che rispondono adeguatamente alle necessità di famiglie, piccole-medie imprese, enti del terzo settore e consumo critico.

Ai clienti consigliamo di pretendere trasparenza e di tendere verso l’acquisizione di una cultura di consapevolezza dei reali bisogni di protezione. Essere attivatore di un sistema di welfare integrato è un impegno esplicitamente indicato dalla compagnia nello statuto.

Già nel 2016 abbiamo creato la ReteDelWelfare, la prima rete di imprese che, attraverso i consulenti qualificati delle società aderenti, fornisce ai clienti del mondo cooperativo un servizio di educazione finanziaria di qualità, il tutto gratuitamente e in modo totalmente slegato da qualsiasi attività commerciale.

Auspichiamo, quindi, di aumentare il supporto che possiamo dare alle famiglie e alle persone con l’educazione finanziaria in tema di protezione, previdenza, risparmio e l’investimento.

Tramite una collaborazione con Caes e Banca Etica, Assimoco continua a sviluppare soluzioni per chi è impegnato nel terzo settore in ambito sanitario e di assistenza.

Si inserisce in questo ambito anche Attiviamo Energie Positive un ciclo di webinar gratuiti dedicati al Terzo Settore. Si tratta di un’iniziativa di Produzioni dal Basso in collaborazione con Banca Etica e Gruppo Assimoco.

Attraverso i webinar, mediamente due al giorno, sono stati trattati argomenti particolarmente indicati per soggetti del terzo settore e del non profit, mondo del volontariato, freelance, lavoratori cognitivi, associazioni culturali, artisti, organizzatori di eventi, formatori, imprese sociali e cooperative.

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