Home Pets Cosa fare quando un uccellino cade dal nido

Cosa fare quando un uccellino cade dal nido

uccellino nido
Foto di 42 North da Pexels

Capita sempre più di trovare piccoli uccellini caduti dal nido. Forse sono i frequenti sbalzi di temperatura, forse le folate di vento. Ecco cosa fare quando si trovano nidiacei a terra

Le indicazioni che vi diamo vengono dalla Lipu e servono per evitare errori.

  1. se l’uccellino sta sulle zampe, ha gli occhi aperti e, avvicinandovi piano, si sposta, lasciatelo lì. Ci sono i genitori in zona: non toglieteglielo!
  2. se è in un posto dove può esserci pericolo (strada veicolare, marciapiede) spostatelo, possibilmente sotto una siepe o in prossimità di verde, nell’arco dei 20-30 metri. Con il richiamo si ricongiunge con i genitori che sono sempre in zona
  3. se sta male (piumaggio molto gonfio e arruffato, occhi socchiusi, sempre fermo nello stesso punto per più di 2 ore, predato da cane o gatto, impatto contro vetrate e simili), raccoglietelo e… seguite le indicazioni degli esperti
    1. sistematelo in una scatola di cartone con fogli di carta sul fondo (no cotone idrofilo, no pezze, né paglia) e fori alle pareti. No gabbiette
    2. chiudetelo nella scatola con l’apposito coperchio e lasciatelo tranquillo in una stanza buia e silenziosa
    3. contattate il centro recuperi autorizzato vicino a voi (non è detto che sia un centro Lipu)
    4. non preoccupatevi di alimentarlo, perché è sotto choc
    5. se il soccorso richiede tempi lunghi, si può somministrare con siringa senza ago acqua e zucchero, ma sempre dopo averlo lasciato per una mezz’oretta al buio e tranquillo. No pane, latte, uova
  4. maneggiatelo il meno possibile. Niente carezze, coccole, grattini e torture varie (quelle che per noi o i nostri amici domestici sono attenzioni gradevoli, per i selvatici sono torture), altrimenti si rischia l’infarto da maneggiamento
  5. se è implume, metterlo in una scatola con una borsa dell’acqua calda avvolta in un panno
  6. fanno eccezione i rondoni che vanno sempre raccolti e portati a un Cras (centro recupero animali selvatici)

Ecco le dicerie e i falsi miti da sfatare

Non è vero che:

  • i genitori abbandonano i piccoli, saltati fuori dal nido, se toccati dalle persone (quello vale per i mammiferi, ricci, volpi, caprioli)
  • i genitori vengono a prenderseli: gli uccelli usano le zampe solo per spostarsi al suolo o tenersi al ramo, non hanno funzioni prensili verso i loro nidiacei. Alcune specie che usano le zampe anche per prendere qualcosa lo fanno solo verso il cibo, come pappagalli, cince, rapaci. Per accudirli i genitori scendono a terra e li alimentano, intervengono a difenderli e a insegnar loro a cominciare a volare
Condividi: