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Resistance is futile

car os - christian senger

“Resistance is futile” – cit. the Borg collective – qualche giorno fa abbiamo spiegato come sia inevitabile la nascita di un vero e proprio sistema operativo per la nuova automobile digitale, ecco il perché

La notizia che aveva fatto da sfondo a quelle considerazioni era la creazione all’interno del Gruppo Volkswagen, di una vera e propria unità software dedicata, denominata Car.Software.Org dotata di importanti finanziamenti (7 miliardi), dove avrebbero lavorato 10.000 persone.

Già allora ci domandammo se le risorse sarebbero state sufficienti: non perché ce ne volessero di più, ma perché non basta mettere insieme talenti per creare una software factory; sottolineammo inoltre che il primo problema sarebbe potuto nascere perché a capo della neonata corazzata era stato posto un uomo automotive come Christian Senger, non una persona con esperienza di guida strategica di progetti software.

Spero che Christian Senger non avesse letto quelle righe, perché potrebbe accusarci di avergli scavato la fossa: oggi il prestigioso Handelsblatt, primo quotidiano economico e finanziario tedesco riporta la notizia che proprio Senger è stato rimosso dalla guida dell’unità creata meno di due settimane fa, nell’ambito di una riorganizzazione che potrebbe scuotere la solidità della poltrona persino di Herbert Diess, ceo di Volkswagen AG.

Il capo di accusa a carico di Senger, secondo le fonti di Handelsblatt, sono i ritardi nel software di ID.e e Golf8, “modelli giudicati importantissimi per il futuro della casa di Wolfsburg“.

Senger si aggiunge perciò al lungo elenco di teste rotolate perché non hanno saputo impostare e gestire progetti software di grandi dimensioni, un’abilità che richiede un mix di competenze molto particolare.

Da ultimo notiamo che nella parlata del settore automotive si sta insinuando il termine sistema operativo, riferito all’automobile: ne aveva parlato lo stesso quotidiano finanziario lo scorso 8 giugno riferendo che Senger affermava di “essere in grado di assicurare la sovranità di Volkswagen su questo sistema operativo“, mentre di opinione diversa erano altri, sia dentro che fuori la sua organizzazione.

La rimozione di Senger potrebbe perciò aprire la porta a un’alleanza con una azienda che abbia comprovate capacità di gestire un progetto software di questa dimensione: i candidati non sono molti e sono da cercare sulla costa occidentale degli Stati Uniti.

Certo che se persino uno sforzo dotato di mezzi così imponenti deve cercare aiuto, cosa potranno fare gli altri costruttori? Sembrava che lo tsunami dell’auto elettrica fosse già abbastanza complesso da gestire, ma quello dell’auto digitale rischia di essere molto ma molto più dirompente!

Volkswagen a Zwickau produrrà solo auto elettriche

Nel mentre il Gruppo Volkswagen annuncia che l’impianto di produzione di Zwickau produrrà soltanto auto elettriche.

Il 26 giugno scorso l’ultimo esemplare di auto con motore a combustione ha lasciato la linea di produzione della fabbrica: si tratta di una Golf R Variant di settima generazione, di colore Oryx White, che è stata prodotta per un cliente tedesco.

Adesso a Zwickau saranno costruiti solo modelli elettrici della Volskwagen e, in futuro, anche delle marche Audi e Seat. ecco alcuni dati salienti della fabbrica:

  • dopo 116 anni, è stata prodotta l’ultima auto con motore a combustione: una Golf R Variant di settima generazione
  • dal 1990, a Zwickau la Volkswagen ha prodotto 6.049.207 vetture
  • sarà la fabbrica di auto elettriche più grande d’Europa: dal 2021 costruirà sei modelli a batteria delle marche Volkswagen, Audi e Seat
  • la capacità produttiva annuale aumenterà a 330.000 unità
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