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Cicloturismo in Italia: un’alternativa sana e sostenibile

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Foto di Daniel Frank da Pexels

Fare vacanze all’insegna della sostenibilità: gli italiani assumono comportamenti sempre più virtuosi e puntano sul cicloturismo, ma è necessario migliorare le infrastrutture

Andare in vacanza, ma mantenendo alta l’attenzione alla sostenibilità: gli italiani si confermano sempre più orientati verso il cicloturismo, mostrandosi attenti non solo alla propria forma fisica ma anche all’ambiente.

Lo conferma l’indagine sul cicloturismo in Italia condotta dall’Università dell’Insubria e la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (Fiab).

Quanto piace fa cicloturismo in Italia?

Il questionario, proposto da gennaio a febbraio 2020 a un campione di 940 cicloturisti italiani in formato online, ha sottolineato in dettaglio le preferenze non solo di cicloamatori, ma anche di praticanti della bicicletta riguardo le cycling holidays, “le vacanze in cui la bicicletta è il mezzo prevalentemente utilizzato, ovvero tutte quelle vacanze dove i mezzi alternativi alla bicicletta sono usati in maniera accessoria” specifica Daniele Crotti, assegnista di ricerca all’Università dell’Insubria.

Circa il 60% del campione totale, per la maggior parte residente a Milano (15%), utilizza la bicicletta tutto l’anno, sia come hobby che come mezzo per raggiungere il proprio lavoro. Un campione quindi già appassionato e impegnato nell’uso intensivo della bicicletta.

Il cicloturista italiano utilizza molto la bicicletta anche per spostamenti quotidiani e questo è effettivamente un quadro che va anche in linea con una passione crescente, che non è solo passione – continua Crotti ma anche consapevolezza della possibilità di utilizzare questo mezzo di trasporto per fare molte più cose“.

Per il cicloturismo in Italia servono più infrastrutture

Dal sondaggio, tuttavia, oltre a emergere come la passione e l’interesse degli italiani verso le attività di cicloturismo siano alte, risalta un unico grande ostacolo: la mancanza di infrastrutture che permettano la circolazione in sicurezza.

Le esperienze sono risultate mediamente soddisfacenti, ma con un focus fondamentale legato al fatto che è necessario un investimento per maggiori servizi per la bicicletta e muoversi all’interno del territorio italiano con più sicurezza, sentendosi anche più liberi di condividere l’infrastruttura stradale con i mezzi motorizzati” conclude Crotti.

Un aspetto che certamente influenza le scelte nei percorsi cicloturistici, per cui gli italiani sembrano prediligere quelli all’estero (tra le destinazioni più frequentate Austria, Germania e Francia), meglio organizzati e con informazioni a riguardo più esaustive.

Un fattore determinante – quello delle infrastrutture – anche per l’indotto che il cicloturismo garantisce alle regioni: più infrastrutture e una maggiore sicurezza durante la viabilità permetterebbero una maggiore densità di cicloturisti, che porterebbe importanti vantaggi economici.

Ma gli aspetti positivi non si fermano qui: investire nelle infrastrutture e rendere la pedalata sicura è un modo di attirare e promuovere il cicloturismo, un’attività decisamente rispettosa dell’ambiente.

Dal sondaggio emerge che il 32% del campione dichiara infatti di raggiungere la propria destinazione in treno e il 30,4% di farlo direttamente con la propria bicicletta.

Per quanto riguarda le destinazioni, è emerso che il 57% degli intervistati dichiara di aver effettivamente fatto esperienze dopo il 2017 (anno di nuove evoluzioni per il cicloturismo) principalmente a Nord Est e (Veneto e Trentino Alto Adige, per il 38%) e Nord Ovest (27%).

Vacanze in eBike in Alto Adige

Non a caso, anche la ricerca condotta da Virtuoso, app di benessere personale e fisico che premia i suoi utenti con sconti e buoni, conferma che la città leader per l’utilizzo delle due ruote è Bolzano, i cui abitanti hanno raggiunto una media di 82 minuti di attività quotidiana in bici.

Una meta certamente che dà molta importanza già di per sé al cicloturismo: in Trentino Alto Adige, dove da tempo si è diffusa l’attività con l’ebike, sono state sistemate nove stazioni di ricarica per le biciclette a pedalata assistita, così da essere sicuri di non rimanere mai con le batterie scariche.

In particolare, le stazioni di ricerca si trovano in Val d’Ega (Bolzano) presso le stazioni a valle e a monte della cabinovia di Nova Levante, il parcheggio della seggiovia Paolina a Carezza, Piazza Gibitz a Nova Ponente, la caserma dei vigili del fuoco a Monte San Pietro, le piazze centrali di Ega, Collepietra e San Valentino e il parcheggio Cardano.

Grazie all’applicazione di Virtuoso, in grado di monitorare non solo i chilometri percorsi, ma anche i passi giornalieri, la qualità del sonno e guidarvi nella meditazione, è emerso che il tempo di utilizzo della bicicletta, calcolato sui dati riportati a inizio anno, è aumentato del 250%.

Una startup per il noleggio di biciclette a lungo termine

Ma attività e le iniziative volte a promuovere l’uso della bicicletta e il cicloturismo sono diffuse in tutta Italia.

A Milano, per esempio, arriva un nuovo servizio di noleggio bici a lungo termine: Swapfiets. Direttamente dall’Olanda, la startup prevede di portare entro la fine del 2020 un servizio di noleggio bici a lungo termine: una grande novità che si basa sul modello Netflix, per cui l’utente dovrà pagare un corrispettivo mensile per avere il proprio mezzo a uso esclusivo.

Pagando una cifra predefinita (circa 20 euro/mese) potrete noleggiare la vostra bicicletta, monopattino o scooter elettrici, per il tempo da voi desiderato.

Un servizio green in grado di soddisfare sia i cittadini che i turisti in visita e un ottimo modo per contrastare l’inquinamento atmosferico e ridurre il traffico.

Sul sito swapfiets.com e sull’app, disponibile sia per Android che iOS, è possibile consultare ogni prodotto e i prezzi relativi alle diverse città dove il servizio è già presente.

Anche Roma diventa una città bike friendly

Spostandoci verso Sud, la novità arriva dalla Capitale: Roma fa ufficialmente parte dei ComuniCiclabili, un progetto di Fiab.

Dopo aver verificato la ciclabilità della città, ovvero la presenza di infrastrutture e la messa in atto di azioni che li rendono adatti a essere vissuti e visitati in bicicletta, ComuniCiclabili Fiab ha assegnato alla Capitale l’attestazione della bandiera gialla, annoverando Roma come una città bike friendly.

Fiab ha inoltre dato via alla campagna #pedaliunitiditalia, promuovendo le vacanze cicloturistiche in Italia per sostenere il settore turistico durante l’estate 2020.

Il cicloturismo sfrutta un mezzo rapido ed economico, che fa bene alla salute propria e genera un beneficio collettivo: ne beneficiano il traffico, la qualità della vita e dell’aria e anche l’economia urbana a partire dal commercio.

Inoltre, la bicicletta è un mezzo che permette di osservare e apprezzare il paesaggio e le sue bellezze, assaporando ogni piccolo istante.

Cicloturismo, tra automobile e bicicletta

Una conferma trasversale al crescente interesse per le vacanze con la bicicletta – siamo ancora lontani da un’adozione massiva delle vacanze in bicicletta ma ci si può accontentare – viene da un’indagine svolta da un sito di annunci di vendita di auto usate (automobile.it del gruppo eBay), Le abitudini degli automobilisti in viaggio, che registra come il 76,8% degli italiani in vacanza si sposterà sì in automobile, ma con la voglia di un nuovo modo di scoprire località, possibilmente non troppo affollate.

Per visitare i borghi più belli d’Italia tra mare, montagne e colline, quale modalità migliore della bicicletta? Distanziamento sociale e vocazione eco friendly l’hanno resa il mezzo perfetto per spostarsi in città e non solo.

Come conferma il Rapporto Isnart-Legambiente che ha registrato, nel 2019, oltre 20 milioni di appassionati in Italia che hanno viaggiato in bicicletta.

L’appuntamento per informarsi meglio e conoscere luoghi e modalità per fare cicloturismo è quindi con la Fiera del Cicloturismo, evento promosso da Bikenomist, che dà appuntamento agli appassionati alla primavera del 2021.

Chi non può o non vuole aspettare può andare sul sito della fiera e leggersi il Giornalino del Cicloturismo (https://www.fieradelcicloturismo.it/giornalino-del-cicloturismo-2020-1) che contiene consigli per preparare un viaggio in bicicletta e suggerimenti sulle mete da scoprire, anche vicino a casa.

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