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Quali sono le piante giuste per tenere lontane le zanzare

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lotta alle zanzare - piante giuste contro le zanzare

Le zanzare possono essere combattute in maniera naturale: basta adottare le piante che le tengono lontane come il rosmarino, la lavanda l’incenso. Ma anche…

In estate, durante le ore serali, (ma spesso anche in quelle pomeridiane) ci si imbatte nelle zanzare. Per scacciarle, preservando però gli insetti utili, si può ricorrere ad alcune piante le cui fragranze agiscono da repellente.

Prendete nota, vi svelo le più conosciute e le meno famose da coltivare in vaso sul balcone.

Quali sono le piante giuste per tenere lontane le zanzare?

Chi di voi possiede un terrazzo o un balcone baciato dal sole, può dedicarsi con successo alla coltivazione in grossi contenitori di Rosmarinus officinalis e Lavandula hydrida detta anche lavandino.

Si avrà così anche una scorta di foglie aromatiche e di graziosi fiorellini decorativi sui toni pastello del blu, del lilla e dell’indaco.

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Pelargonium graveolens è una pianta ornamentale con foglie profumate il cui aroma agisce come deterrente delle zanzare. Basta acquistare in vivaio le piante un pochino adulte e rinvasarle in cassette o ciotole da porre all’aperto lungo tutto il terrazzo o patio.

Comunemente nota per le sue proprietà lenitive la Calendula può essere annoverata anche fra le migliori piante antizanzare: non a caso viene adoperata nella preparazione di antiparassitari naturali.

E la Citronella? Pianta erbacea perenne e sempreverde che appartiene al genere Cymbopogon è conosciuta dagli inglesi con il nome di Lemongrass. Ha foglie lunghe, nastriformi di un bel verde che tendono ad arcuarsi verso l’esterno, dall’inconfondibile aroma di limone a noi gradito ma che non piace agli insetti volanti.

Vi consiglio, come varietà in cui il profumo è più pungente la C. nardus, la C. citratus o la C. winterianus.

L’aglio una volta mangiato è un ottimo allontanatore di punture, infatti il suo odore rende il flusso sanguigno meno appetibile, tuttavia il nostro alito viene percepito anche dalle persone che ci stanno intorno e, in questo caso, il distanziamento sociale ci aiuta moltissimo.

La sua efficacia non avviene soltanto una volta consumato, ma anche piantato nell’orto! Rimanendo in tema di ortaggi e aromatiche spicce, sappiate che anche il Basilico e la Melissa fanno la loro parte.

A scanso di equivoci, la pianta dell’Incenso non c’entra un fico secco con i bastoncini comunemente usati in chiesa o per profumare gli ambienti. Il suo nome latino è Plectranthus colloide: le sue foglioline verdi punteggiate di bianco, profumano intensamente lo spazio in cui vivono e vegetano.

Fra gli alberi anti-zanzare non si può non citare la Catambra, protetta da un brevetto europeo, che presenta in abbondanza nelle foglie il catalpolo, sostanza ad alto valore repellete contro le zanzare. Disponibile anche per la coltivazione in vaso può essere acquistata online.

Se però, nonostante tutto, qualche zanzara ha superato la vostra protezione di piante odorose e vi ha punto, per alleviare il prurito vi suggerisco di ricorrere a rimedi naturali.

Alcune foglie di Mentuccia stropicciate sulla pelle, donano un’immediata sensazione di freschezza e calmano il prurito. Per attenuare un eventuale gonfiore, schiacciate una cipolla fresca, mettete la polpa tra due garze e ponete questo impacco casalingo sulla parte del corpo dolorante: la vitamina C, lo iodio e il potassio contenuti sono dei potentissimi antisettici e saranno lacrime di gioia le vostre, nel vedere che i rimedi della nonna funzionano.

Stefano Pagano Stefano Pagano: laureato in Verde ornamentale e tutela del paesaggio alla Facoltà di Agraria di Bologna, collabora con lo Studio Tecnico Paesaggistico, studio che si occupa di progettazione di parchi, giardini e terrazzi ed è responsabile del team operativo La Giardineria | e-mail | Facebook
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