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Brand della moda in azione per tutelare ambiente e animali

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tutela ambiente e animali
foto di Andrew Schoneberger, La Junquera

Patagonia si impegna per la promozione dell’agricoltura organica e rigenerativa per contrastare i cambiamenti climatici mentre Save the Duck devolve parte del ricavato delle vendite di agosto all’associazione Lav con la campagna Save the Animals

Sono molte le aziende di moda che negli ultimi anni dimostrano il loro impegno verso la società e l’ambiente attraverso campagne per sensibilizzare l’opinione pubblica e raccolte fondi.

In particolare nei prossimi mesi scenderanno in campo Patagonia e Save The Duck con due iniziative.

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Patagonia lancerà nel prossimo autunno la campagna di sensibilizzazione sulle opportunità offerte dall’agricoltura organica e rigenerativa per contrastare i cambiamenti climatici e fornire cibo alla popolazione mondiale in continua crescita.

L’agricoltura intensiva, così come la coltivazione di fibre, con l’utilizzo massiccio di sostanze chimiche nocive, contribuiscono all’emissione di un quarto di gas serra all’anno nel mondo, oltre a degradare il suolo.

Al contrario l’agricoltura organica e rigenerativa è in grado di creare un terreno sano che assorbe una quantità maggiore di carbonio a vantaggio della tutela degli animali e delle persone.

L’agricoltura deve anche prevedere azioni di equità sociale come la retribuzione adeguata, la formazione per migliorare le condizioni di chi ci lavora.

Le tecniche organiche e rigenerative includono inerbimento, rotazione delle colture, intercropping, lavorazione minima o assente e compostaggio.

Coltivazioni sostenibili in ogni parte del mondo

Attraverso Patagonia Action Work, il brand supporta e promuove il lavoro di una serie di gruppi locali che sostengono l’agricoltura organica in tutta Europa.

Inoltre Patagonia ha creata una gamma di t-shirt in cotone organico e rigenerativo proveniente da 150 coltivazioni in India coinvolte in un progetto pilota per la certificazione organica e rigenerativa. In Nicaragua invece ha concluso una partnership con 650 fattorie per la coltivazione di manghi da agricoltura organica e rigenerativa.

Patagonia utilizza dal 1996 cotone organico per le sue produzioni e ha introdotto nel 2014 il cotone riciclato. Quest’anno l’azienda ha acquistato cotone in conversione per sostenere i coltivatori durante il periodo di transizione di tre anni per ottenere la certificazione sul prodotto organico.

Nel mese di agosto Patagonia ha realizzato due tavole rotonde online globali sull’agricoltura organica e rigenerativa e sulle opportunità che offre.

Patagonia è membro fondatore di Regenerative Organic Alliance, un gruppo di aziende e organizzazioni che lavorano insieme per creare il marchio Regenerative Organic Certification. La Roa è guidata dal Rodale Institute e annovera fra i suoi membri Dr Bronner’s, Compassion in World Farming, Demeter e il Fair World Project.

Scelte di moda cruelty free

Un’altra iniziativa da segnalare nell’ambito delle aziende di sportwear è quella di Save the Duck che ha attivato una raccolta fondi a favore della Lav, lega Anti Vivisezione, con il progetto Save the Animals.

Il brand di moda outwear 100% animal free e cruelty free devolverà il 20% del ricavato delle vendite di agosto in negozio e online all’associazione che combatte per i diritti degli animali finanziandone le attività.

Save the Duck condivide con Lav la visione della condizione degli animali e insieme compiono un’attività di sensibilizzazione e di educazione per un concreto cambiamento.

L’azienda si impegna a promuovere tra i consumatori meno consapevoli una moda cruelty free attraverso prodotti di design e qualità.

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