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Si aprono le candidature per la quarta edizione di ComuniCiclabili

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comuniciclabili 2021 - aperte le candidature
Foto da Fiab

I Comuni italiani cominciano a scoprire una mobilità nuova e pulita, quella delle due ruote. Non sarebbe bello che l’aria delle nostre città tornasse a essere pulita? Ecco allora che, per la quarta volta, si aprono le candidature per l’iniziativa ComuniCiclabili di Fiab

È giunto il momento per le amministrazioni locali di governare il cambiamento in atto: le persone vogliono, nelle loro città, una più alta qualità dell’aria e al tempo stesso poter usufruire di spostamenti veloci e sicuri.

Sono necessari interventi sul trasporto pubblico urbano ed extraurbano ma anche iniziative per spingere e agevolare la mobilità sostenibile a due ruote.

Da questo presupposto parte l’iniziativa ComuniCiclabili di Fiab – la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta – che per il quarto anno consecutivo apre le candidature ai comuni italiani che hanno lavorato bene per mettere a disposizione dei loro cittadini questa possibilità.

Il riconoscimento – che fino a oggi ha già premiato 136 città italiane (compresi 28 capoluoghi tra cui Roma, Torino, Bologna e Firenze) – valuta, valorizza e incentiva le politiche bike-friendly nei nostri territori e accompagna le amministrazioni pubbliche in un percorso virtuoso verso lo sviluppo di azioni per la mobilità in bicicletta.

mappa dei comuniciclabili 2020
Mappa dei ComuniCiclabili 2020 – immagine tratta dal sito Fiab

L’edizione 2021 di ComuniCiclabili ha ricevuto il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e si fregia della collaborazione con l’Inu – l’Istituto Nazionale di Urbanistica – e con il Centro di Ricerca per il Trasporto e la Logistica dell’Università La Sapienza di Roma.

Quest’anno inoltre Fiab ha aggiornato i parametri di valutazione – oggettivi e misurabili, raggruppati in 4 differenti aree (cicloturismo, mobilità urbana, governance e comunicazione e promozione) – di ComuniCiclabili; sono state infatti aggiunte la valutazione delle corsie ciclabili e delle case avanzate ai semafori introdotte da Decreto Rilancio.

Inoltre le valutazioni terranno ora in considerazione, per ciascun comune, le aziende sia private sia pubbliche che aderiscono a Ciab – Club Imprese Amiche della Bicicletta – e di quanti sono i relativi dipendenti coperti dall’assicurazione che Ciab offre loro per gli spostamenti effettuati in bicicletta.

Le candidature per entrare nel primo scaglione di comuni che riceveranno la valutazione e la relativa bandiera gialla dei ComuniCiclabili sono aperte fino al 31 ottobre; ulteriori informazioni e i moduli per l’adesione sono disponibili online.

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