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Qualità dell’aria a scuola: la sperimentazione Nanohub-Istituto Schiaparelli di Milano

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A Milano si sperimenta un innovativo sistema tecnologico per migliorare la qualità dell’aria a scuola: Città metropolitana, Nanohub e Istituto Schiaparelli-Gramsci i protagonisti del test

Con la ripresa delle attività scolastiche il tema della qualità dell’aria a scuola, in particolare nelle classi, è in cima alla lista delle priorità degli istituti: gli ambienti confinati e gli spazi comunitari, in cui vengono svolte le attività didattiche devono offrire tutte le garanzie necessarie a tutelare la salute degli studenti e ad aumentare il benessere percepito da studenti, professori e genitori.

L’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, che ha una modalità di trasmissione prevalentemente per via aerea, richiede ovviamente un efficace processo di trattamento dell’aria, elemento decisivo, se coordinato con le altre misure previste dai protocolli dell’Istituto Superiore di Sanità, per garantire una ripresa scolastica con il minor rischio di contagio possibile.

D’altra parte gli interventi per migliorare la qualità dell’aria negli ambienti chiusi sono sostenuti fortemente dalla letteratura scientifica sono stati recentemente analizzati in uno studio dell’Unesco (Pulimeno et al, 2020, Health Promotion Perspectives).

È in questo scenario che la Città metropolitana di Milano ha deciso di collaborare con Nanohub, una startup milanese che ha brevettato una tecnologia di filtraggio dell’aria con fotocatalizzatore a base di triossido di tungsteno che ha ridotto la carica infettante del 98,2% dopo 10 minuti di funzionamento, per arrivare al 100% dopo 30 minuti.

I dati sono stati rilevati nella fase di test – specificamente configurata per il ceppo virale SARS-CoV-2 – avvenuti nel laboratorio di Patogenesi virale e Biosicurezza dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

L’ente pubblico e la startup hanno individuato nell’Istituto Schiaparelli-Gramsci di Milano la sede idonea, per la tipologia e per le dimensioni dell’edificio scolastico, per avviare un processo di sperimentazione annuale per testare l’efficacia di questo processo tecnologico che possa dare indicazioni valide per allargare l’utilizzo di questo sistema di filtraggio dell’aria nell’intero sistema scolastico territoriale.

In questo accordo tecnologico Nanohub – attraverso il suo distributore Dto, fornirà all’Istituto Schiaparelli-Gramsci di Milano, in comodato gratuito per tutta la durata dell’anno scolastico 2020/2021 , l’apparecchiatura idonea al trattamento dell’aria (52 dispositivi per la sanificazione e per il controllo della qualità dell’aria) in tutti gli spazi didattici (aule, laboratori e biblioteche).

tabella dislocazione dispositivi Nanohub
tabella dislocazione dispositivi Nanohub

L’istituto dovrà invece, a sua volta, inserire i temi della qualità dell’aria e della biosicurezza all’interno della progettazione didattica, promuovere presso gli studenti e le loro famiglie la consapevolezza dei temi della qualità ambientale e rendersi disponibile, compatibilmente con le esigenze didattiche, a consentire sopralluoghi a soggetti pubblici e privati interessati alla conoscenza della tecnologia sperimentata.

Infine la Città metropolitana di Milano coordinerà le attività relative alla sperimentazione, coordinerà la comunicazione istituzionale e metterà a disposizione i dati della sperimentazione sul suo sito web.

Se la sperimentazione avrà successo, l’ente pubblico provvederà quindi a promuovere la diffusione di questa tecnologia presso l’intero sistema scolastico metropolitano.

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