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Un’alta scuola per l’economia circolare

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altis corso economia circolare
Foto di Ketut Subiyanto da Pexels

Tempi maturi e vantaggiosi per affinare i propri skill in tema di circular economy. Questo l’obiettivo della prima edizione del corso di Altis. Ce ne parla una delle docenti: Laura Ferri, intervistata per Pink&Green

Dedicato a manager, imprenditori e neolaureati è il nuovissimo corso di economia circolare ideato da Altis – l’Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

I tempi sono maturi per questo argomento – ci spiega Laura Ferri, docente del corso supportato da Circularity, startup innovativa e società benefit e da Tondo, organizzazione no profit parte in causa della transizione verso un modello di sviluppo circolare.

È ancora possibile iscriversi tenendo conto che il corso partirà il 30 ottobre 2020 (fino a dicembre 2020) in modalità a distanza compatibile con l’attività lavorativa e sarà fruibile in due versioni: completa, con 12 video-lezioni e 8 sessioni in diretta streaming, o base con 12 video-lezioni disponibili fino a giugno 2021.

Coloro che avranno partecipato al corso otterranno un attestato di frequenza rilasciato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore Altis.

La prima edizione di questo corso si rivolge a un target ampio e intercetta un vasto bisogno di conoscenza e formazione nell’ambito della sostenibilità applicata al business: dai manager che vogliono avviare un percorso di crescita sostenibile che sappia generare valore utilizzando al meglio i materiali – dal redesign dei prodotti all’ottimizzazione degli scarti di processo fino alla valorizzazione dei rifiuti di produzione in ottica circolare – ai neolaureati che vogliono approfondire e inserire nella loro formazione l’economia circolare; dagli imprenditori che vogliono arricchire la propria visione strategica per innovare il modello di business con processi di produzione circolari, a figure mid-level o C-level che vogliono aggiornarsi o convertirsi professionalmente.

Altri articoli sul tema dell’economia circolare e dell’apporto innovativo, formativo e manageriale dato dalle donne sono disponibili nella sezione Pink&Green del nostro magazine.

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