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Ottobre caldo in difesa dell’ambiente: le nuove date delle proteste giovanili

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Hikma Summit of International Relations

Tra fine settembre e i primi dieci giorni di ottobre studenti e attivisti per il clima tornano in piazza con azioni civili, pacifiche ma determinate. Ecco dove raggiungerli e come

Due date sono state fissate per il prossimo sciopero globale per il clima: 25 settembre e 9 ottobre. I ragazzi, richiamati dai Friday for future, torneranno a manifestare nelle piazze, seppure con le mascherine.

A loro si uniranno gli Extiction rebellion che convergeranno su Roma dal 5 all’11 ottobre con azioni pianificate. Il 9 ottobre collaboreranno alla manifestazione. Sarà un venerdì caldo – come è diventato il clima – ma pacifico.

D’altra parte è la non violenza che distingue le azioni di disobbedienza civile degli Extinction rebellion, Xr per gli amici.

Come ci racconta un’attivista, Carlotta Muston: “il potere, chi ci amministra, non è stato in grado di proteggere il bene comune. Non possiamo più permetterglielo. Noi con azioni non violente chiediamo che si dica la verità sul clima; che entro il 2025 si arrivi alla totale decarbonizzazione“.

E per questo la loro missione è organizzare assemblee pubbliche cittadine per informare/formare e agire.

Hikma Summit of International Relations a Forlì

Poco prima dell’ottobre caldo, dal 24 al 27 settembre l’associazione studentesca apartitica Hikma a Forlì torna a organizzare, seppure in modalità virtuale, un grande festival di politica Internazionale, il primo interamente organizzato da studenti universitari.

Il festival vuole essere un’occasione fruttuosa per costruire una comunità virtuale per discutere e confrontarsi su temi importanti di politica economica, sociale e, naturalmente, ambientale.

A questo proposito, essendo il tema ambientale centrale nell’analisi geopolitica attuale, gli accenni alle politiche ambientali troverà spazio negli speech degli oratori; il tema della conversione green e dell’ambiente sarà il cuore della simulazione del Parlamento Europeo organizzata in collaborazione con l’associazione European Youth Parliament, uno dei partner nell’organizzazione dei laboratori pomeridiani.

Il focus sarà la ricerca di una possibile soluzione alla crisi climatica attraverso la collaborazione internazionale: nel workshop si affronterà una simulazione di un organismo internazionale all’opera, come i forum di discussione o il G20.

Tra gli ospiti chiamati a contribuire al dibattito online ci saranno Angela Kane sottosegretario generale per la gestione delle Nazioni Unite, Paolo Savona ex Ministro per gli affari europei della Repubblica Italiana, i politologi Gianfranco Pasquino e Angelo Panebianco, Franco Frattini due volte Ministro degli Esteri italiano, oltre che ex Commissario europeo, Francesco Sisci esperto sinologo italiano, Lucio Caracciolo direttore di Limes, Antonio Fiori professore dell’Alma Mater esperto di estremo oriente, Robert Jervis professore di Politica Internazionale presso la Columbia University, Mario Telò politologo e ricercatore italiano specializzato in studi europei, teoria politica e relazioni internazionali, Augusto Lopez-Claros economista internazionale della banca mondiale, Morgan L. Kaplan direttore esecutivo del Belfer Center di Science and International Affairs alla Harvard Kennedy School, Romano Prodi precedente Primo Ministro italiano e Presidente della Commissione Europea.

Il tema di questa prima edizione dell’Hikma Summit of International Relations sarà Potere globale in movimento: unipolarismo o multipolarismo? e l’obiettivo degli incontri sarà quello di permettere ai partecipanti di dare uno sguardo non convenzionale agli assetti internazionali della distribuzione di potere globale.

Come studenti di scienze politiche la nostra educazione accademica è fondamentale per comprendere in che modo avvenga il funzionamento del complesso mondo nel quale viviamo. Tuttavia, abbiamo avuto la percezione che qualcosa fosse fuori posto. Per questo motivo abbiamo deciso di creare un evento durante il quale per tre giorni il focus principale si fonderà sulla politica internazionale e sulla geopolitica” raccontano i portavoce di Hikma, organizzazione studentesca i cui membri provengono dal dipartimento di scienze politiche.

Per tutte le informazioni inerenti la partecipazione si rimanda al sito web dell’evento (o alla pagina Instagram).

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