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Tempo di vendemmia Camper friendly: una notte in vigna con il proprio camper

pubblicato il: - ultima modifica: 2 Ottobre 2020
camper friendly
Foto da Le Donne del Vino

Prende il nome di Camper Friendly ed è un’iniziativa realizzata in partnership tra Donne del Vino e Touring Club Italiano: fino alla fine della vendemmia sarà possibile trascorrere una notte tra le vigne

Immagina il silenzio che c’è in una vigna al calar del sole e prova a pensare come sarebbe bello passarci una notte.

Grazie al progetto di Donne del Vino che prende il nome di Camper Friendly, realizzato in partnership con il Touring Club Italiano, è possibile fino ad autunno inoltrato – ma se l’iniziativa piace potrebbe andare oltre il tempo della vendemmia fin anche verso Natale – trascorrere una notte tra le vigne durante la vendemmia, raggiungendo la località con il proprio camper.

Secondo l’Apc, associazione produttori camper e caravan, l’estate del 2020 ha visto questo mezzo protagonista: i dati comunicati in occasione del Salone del Camper 2020 in corso alla Fiera di Parma sino al 20 settembre, hanno attribuito a camper e caravan sicurezza e idoneità a prova di Covid.

Viaggiare in autonomia, condividendo luoghi e spazi in assoluta libertà, evitando itinerari e mete sovraffollate: queste le chiavi del successo.

Yescapa, la più importante piattaforma di camper sharing in Europa, conferma il boom, con richieste di prenotazione che registrano un incremento del 150% rispetto all’anno precedente.

Anche la condivisione dei camper tra privati attesta sia il trend positivo sia il gradimento verso il camper per organizzare le proprie vacanze come opzione conveniente e vantaggiosa, e per gestire spostamenti in sicurezza, limitando l’uso di mezzi di trasporto pubblici con il rischio di affollamento.

Le Donne del Vino, associazione senza scopo di lucro nata nel 1988 che promuove la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva del comparto vitivinicolo, già da luglio scorso aveva lanciato la proposta di un turismo ecosostenibile, creando un circuito di oltre cinquanta cantine italiane guidate da donne con un’offerta di sosta per una notte tra i vigneti.

L’iniziativa prosegue anche in autunno, mentre nel nostro Paese è in corso la vendemmia. Si tratta di un modo nuovo e Covid-compliant per offrire ospitalità, con una ricettività per certi versi proattiva: vivere il vigneto non solo di giorno, ma anche di notte, in una sorta di full immersion, senza confine tra fuori e dentro.

Un tutt’uno con l’ambiente, per vivere la vendemmia come parte viva e attiva. Innegabile il senso di libertà dato dallo stesso camper, per un viaggio non solo fisico ma emozionale, esperienziale e sensoriale.

Trascorrere una notte in vigna si traduce infatti nell’ascoltare le voci della natura e del vigneto, respirarne il profumo, entrare in sintonia con la filosofia produttiva del viticoltore e con i processi e le tecniche di vinificazione e di affinamento del vino.

Donatella Cinelli Colombini, presidente dell’associazione nazionale Le Donne del vino, si dichiara soddisfatta del progetto Camper friendly, che promuove un contatto diretto con la natura e con i protagonisti del vino, pronti ad aprire le porte della propria casa, che sia vigna o cantina.

Un tipo di esperienza trasversale, che potrà coinvolgere famiglie ma anche gruppi di amici e di appassionati senza alcun limite di età. Dalla Val d’Aosta al Piemonte, dalla Lombardia al Trentino Alto Adige, ma anche Friuli Venezia Giulia e le regioni del Centro Italia, sino a Puglia e Calabria, isole comprese.

È possibile consultare l’elenco delle cantine Camper Friendly sul sito dell’associazione: l’offerta turistica comprende inoltre sconti sull’acquisto dei vini e su altre attività conviviali, come picnic, trekking tra le vigne e degustazioni.

Movimento e riposo, aria aperta in vigna e degustazioni in cantina, buon cibo e buon vino: dopo l’emergenza sanitaria e il lockdown non possono fare che bene, prima di affrontare l’inverno.

Parafrasando Kant, “il cielo stellato sopra di noi“, ma anche nuovi grappoli, in attesa che si completi il miracolo della vendemmia e il millesimo 2020 prenda corpo.

Sara Missaglia Sara Missaglia: giornalista, sommelier, degustatore e relatore per l’Associazione Italiana Sommelier, racconta di vino e enogastronomia per alcune riviste e testate di settore. Esperta di comunicazione è Degustatore della Regione Lombardia | Instagram | Facebook | Twitter | Linkedin
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