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Innovazione sostenibile per il settore tessile italiano

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innovazione sostenibile nel tessile

Il tessile è un settore che sta vivendo un momento di grandi cambiamenti. Investimenti importanti nella ricerca e nello sviluppo di nuove soluzioni sostenibili per rilanciare l’industria italiana. Applicazioni e tessuti innovativi, ad alte prestazioni e affidabili, derivati da materie prime riciclate, nuovi materiali e lavorazioni nel rispetto dell’ambiente. Repetita, Technow, Radici Group, Radici InNova

Nasce Repetita la nuova frontiera dell’economia circolare. Si tratta di un tessuto in poliestere riciclato dalle bottiglie di plastica, certificato Grs – il global recycle standard che vuole che i prodotti siano siano composti per almeno il 20% da materiali da riciclo pre-consumo e post-consumo.

Questo tessuto racchiude già nel nome le sue peculiarità: re sta per riciclo, pet indica il polietilene tereftalato, ovvero la materia prima sintetica dalla quale nasce la nuova fibra e ita che sta per Italia perché questo tessuto è interamente made in Italy e si avvale di una filiera garantita.

Il tessuto Repetita, di elevata qualità, offre prestazioni eccezionali. È pensato per tutte le lavorazioni Jaquard, dalla maglieria circolare alla tessitura ortogonale, dalla maglieria rettilinea alla calzetteria.

Offre il comfort della microfibra avendo la stessa traspirabilità e termoregolazione delle fibre sintetiche e allo stesso tempo può avere un aspetto molto naturale.

È una fibra molto resistente ed è disponibile un’ampia gamma colori destinata al fashion e allo sportwear e anche all’arredo e al design. Può inoltre essere trattato per la protezione dai raggi Uv, per avere azione antibatterica e per essere idrorepellente.

Questo tessuto garantisce una completa tracciabilità per offrire al consumatore una filiera 100% sostenibile a partire dalla materia prima.

Il grafene è invece alla base della realizzazione dei tessuti prodotti dalla giovane azienda svizzera Technow.

Francesco Lazzati, terza generazione di una famiglia di imprenditori tessili e tra i fondatori di Technow spiega le caratteristiche di questo materiale: “Un materiale di recente scoperta costituito da un singolo strato di atomi di carbonio con caratteristiche fisiche incredibili e che grazie alla sua estrema duttilità trova applicazioni in diversi settori industriali. Attraverso studi e continui test di laboratorio siamo riusciti ad applicare il grafene alle principali fibre tessili (nylon, poliestere, lana e cotone) alle membrane tecniche e alle imbottiture, trasformando prodotti tradizionali in smart textile, ovvero prodotti con caratteristiche uniche, senza però alterare la loro naturale composizione“.

Il grafene utilizzato da Technow è ricavato da biomassa dagli scarti della lavorazione del mais ed è quindi un materiale sostenibile a tutti gli effetti.

I tessuti ottenuti con il grafene sono antistatici, antibatterici e consentono la regolazione termica. È utilizzato per realizzare tessuti destinati alla produzione di abbigliamento fashion e sportwear, rivestimenti d’arredo, abbigliamento sanitario, rivestimenti per i sedili della auto ma anche imbottiture.

Radici Group ha dato vita alla società senza scopo di lucro Radici InNova per sviluppare nuovi progetti di ricerca e innovazione sostenibile nell’ambito del tessile. L’idea del gruppo è quella di promuovere un modello di sviluppo capace di mantenere un equilibrio fra profitto economico, tutela dell’ambiente ed equità sociale.

La costituzione di Radici InNova rappresenta un traguardo importante per tutto il Gruppo e si inserisce all’interno di un percorso iniziato tempo fa – ha dichiarato Angelo Radici, Presidente di RadiciGroupL’innovazione, infatti, è un elemento chiave che ci ha contraddistinti nel corso degli anni, permettendoci di espanderci in diversi settori e di offrire al mercato prodotti e soluzioni competitivi e all’avanguardia. Mettendo a fattor comune il know-how e le competenze delle diverse aree business del gruppo, sarà possibile sviluppare progetti integrati di ricerca avanzata, allineati alla nostra strategia di sostenibilità, e quindi ispirati ai principi del rispetto ambientale e dell’economia circolare, garantendo una crescita costante e un futuro migliore alle generazioni a venire“.

Sono cinque le macro-aree su cui si focalizzerà Radici InNova:

  1. sviluppo dei polimeri da fonte bio a ridotto impatto ambientale
  2. produzione di intermedi chimici derivati da fonti naturali utilizzati nella produzione di nylon, poliesteri e poliuretani; sviluppo di soluzioni per l’economia circolare con particolare attenzione alla progettazione del fine vita dei prodotti
  3. nuove opportunità di business anche per prodotti già esistenti come il tessuto non tessuto utilizzato per esempio per produrre mascherine sanitarie
  4. ottimizzazione dei processi industriali nella direzione della Sostenibilità

Radici InNova opererà a stretto contatto con centri di ricerca pubblici e privati, università, clienti e fornitori del gruppo.

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