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Termini Imerese Green: sogno o realtà?

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Con il progetto Sud (Smart utility district) l’area industriale di Termini Imerese, massacrata dall’industria pesante, potrebbe trasformarsi in un ecodistretto. I progetti e i fondi non mancano

Un ecodistretto potrebbe sorgere a Termini Imerese (Palermo). È quanto si propone di far nascere il progetto Sud, acronimo di smart utility district, ideato dal consorzio Smart City Group.

L’operazione prevede un investimento di 200 milioni di euro e ha alle spalle già un accordo di programma tra Mise, Regione Sicilia e Invitalia.

Alla base la riconversione dell’Area Blutec di Termini Imerese. Qui, una molteplicità di imprese e progetti stanno concentrandosi lasciando intendere che si può rendere sostenibile il distretto industriale.

Non manca niente: c’è il progetto che si occupa di economia circolare; quello legato al recupero energetico; il progetto che si occupa del trattamento e pulizia delle acque e il progetto per l’Agricoltura Sostenibile.

All’innovazione guardano i progetti per la produzione di materiali hi-tech (grafene, batterie al litio), la mobilità elettrica, la produzione elettrica da fonti rinnovabili, l’intelligenza artificiale e la ricerca scientifica applicata.

Termini Imerese, a che punto siamo?

La proposta di Sud è stata formalizzata in maggio con la partecipazione del consorzio alla manifestazione di interesse bandita dalla Procedura di Commissione Straordinaria.

Ha poi superato la fase preliminare di presentazione dell’idea progettuale, strutturando i progetti di dettaglio che saranno ufficialmente consegnati in ottobre.

Sono, inoltre, stati avviati i confronti istituzionali nazionali, regionali e locali affinché si aprano i tavoli di lavoro tecnici per presentare, analizzare e validare i business plan e le loro ricadute occupazionali; ora si attende il parere definivo da parte dei commissari straordinari di Blutec.

Riportiamo qui di seguito l’elenco dei progetti già identificati e che riteniamo possano fare la differenza Green, sia per segnalare al lettore che senza dubbio si apriranno posizioni lavorative interessanti, sia per mettere in risalto anche l’attività di ricerca – cooordinata dal Consorzio interuniversitario Nitel, composto da 18 atenei – verrà sviluppata mediante la creazione del Laboratorio per l’Innovazione e la Ricerca Avanzata e applicata (Lira).

Grafene

Da The Graphene Company, una startup innovativa a vocazione sociale, è proposta una piattaforma di ricerca, produzione e commercializzazione delle nano-piastrine ingegnerizzate di grafene.

Le nano-piastrine ingegnerizzate di grafene hanno diversi ambiti di utilizzo e una forza tecnologica dirompente.

Un processo tecnologico innovativo consente di effettuare il distacco ultrarapido del multistrato (Nanoplatelets di grafene) o del mono strato atomico (grafene) dal minerale di grafite.

Batterie al litio

Da Danisi Engineering arriva la produzione di celle per la fabbricazione di batterie al litio, tecnologia diventata standard di mercato e ampiamente utilizzata in molti settori.

In termini di catena del valore e di impatto tecnologico, le celle rappresentano solo una parte della sfida industriale complessiva; l’elemento competitivo è in realtà rappresentato dalla visione di sistema, cioè dall’abilità di integrare al meglio le caratteristiche delle celle con le esigenze di installazione, prestazionali e funzionali tipiche dell’utenza finale (automotive, nautica, telecomunicazioni).

Gas liquido

Verrà realizzata da Sgr Biomethane una stazione di rifornimento per autotrazione sia a BioGnl che a BioGnc per rifornire mezzi pesanti e leggeri sia aziendali e legati al processo del comparto, che per utilizzo verso il pubblico esterno e per i trasporti pubblici comunali e regionali.

Recupero olii

La proposta di EcoEnergy e Sicilgrassi punta a realizzare un impianto di trattamento di oli esausti alimentari.

L’olio esausto, dopo opportuni trattamenti può essere recuperato in diversi modi: come lubrificante; nella produzione di sapone; può costituire la base per il processo di generazione del biodiesel; può essere utilizzato come combustibile nel processo di cogenerazione; per la produzione di bioplastica.

Stoccaggio energia

Elettra Investimenti propone un nuovo e innovativo progetto di accumulo e produzione di energia elettrica a servizio del sistema elettrico nazionale e regionale.

Il progetto Gravity energy storage system (Gess) si propone come soluzione innovativa di accumulo fisico di energia rispetto alle tradizionali batterie chimiche al litio.

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