Home Imprese Sostenibili Auto elettriche e ibride, il risparmio c’è, già ora

Auto elettriche e ibride, il risparmio c’è, già ora

pubblicato il:
risparmio auto ecologica

Prove di mobilità sostenibile, soprattutto elettrica, in corso con la diffidenza verso il mercato dei veicoli elettrici e ibridi che comincia a diminuire. Anche perché la convenienza economica si vede!

La spallata alle auto a combustione è iniziata? Non lo si può ancora affermare visti i dati delle immatricolazioni che vedono le automobili a benzina e diesel ancora largamente prevalere sulle auto elettriche e ibride.

Secondo i dati Unrae infatti le immatricolazioni ad agosto 2020 sono state un totale di 89.22 suddivise nel modo seguente:

  • benzina 32.283
  • diesel 31.483
  • gpl 6.047
  • metano 2.515
  • ibride elettriche (HEV) 13.419
  • ibride elettriche plug-in (PHEV+REx) 1.598
  • elettriche (BEV) 1.877
  • Idrogeno (FCEV) 0

Tuttavia i segnali che la situazione si sta muovendo verso una mobilità più pulita e sostenibile ci sono.

Per esempio, guardando ai dati delle vendite di combustibili – va detto per chiarezza che le cifre sono fortemente influenzate dal blocco alla mobilità dovuto all’emergenza sanitaria del Covid-19.

Fatto sta, però, che nel primo semestre 2020, le vendite di benzina per autotrazione in Italia sono calate del 31,2% e quelle del gasolio del 25,3%; da gennaio a giugno le vendite di benzina per autotrazione in Italia sono passate da 3.568.228 tonnellate nel 2019 a 2.456.491 tonnellate nel 2020.

Sempre nello stesso periodo le vendite di gasolio per autotrazione sono passate da 11.822.405 tonnellate nel 2019 a 8.826.296 tonnellate nel 2020. Le cifre derivano da un’elaborazione del Centro Studi Continental su dati del Ministero dello Sviluppo Economico.

A livello regionale il calo percentuale maggiore si è verificato nel Lazio (-40,5%), seguito Veneto (-35,4%) e Campania (-34,1%). Anche nel comparto delle vendite di gasolio per autotrazione la regione che ha fatto registrare il maggior calo percentuale è il Lazio(-42,9%), seguito da Piemonte (-31,4%) e Veneto (-29,7%).

I veicoli a basso impatto ambientale fanno risparmiare

Il calo è naturalmente influenzato dal contesto sanitario che abbiamo vissuto. Pensare però che in questa situazione le famiglie italiane comincino a considerare una scelta alternativa, confrontando i costi legati alle auto a combustione e a quelle elettriche e ibride è una possibilità tutt’altro che remota.

Anche perché, i risultati dello studio di Ecoverso, un’associazione di acquisto solidale nata nel 2013 con l’obiettivo di acquistare in gruppo auto ibride, elettriche e veicoli a basso impatto ambientale, mostrano che il risparmio c’è.

Per conoscere le reali possibilità di risparmio offerte da un veicolo a basso impatto ambientale l’associazione ha preso in considerazione parametri come il costo del carburante, la manutenzione, il bollo, l’assicurazione e la possibilità di parcheggiare gratuitamente in zone a traffico limitato.

Lo studio ha permesso di capire che il costo annuo di un’auto ibrida è di circa 1.560 euro (inferiore del -49% a quello di un’auto tradizionale); di 855 euro (quindi inferiore del 72%) per quanto concerne le auto 100% elettriche.

In termini di risparmio economico, se per il carburante di un’auto diesel o benzina all’anno si pagano circa 1.400 euro, questi scendono a 960 nel caso di un’ibrida (-33%) per poi scendere ulteriormente a 555 nel caso di un’elettrica (-62%).

Per quanto riguarda la manutenzione, invece, un’auto ibrida costa annualmente circa due terzi rispetto a un’auto benzina o diesel (si parla di 200 euro al posto di 300) e un terzo per quanto riguarda le auto elettriche (100 euro).

L’assicurazione di un veicolo, se costa annualmente circa 600 euro per le auto tradizionali, si abbassa a 400 nel caso di un’auto ibrida (-33%) e a 200 nel caso di un’elettrica (-67%).

Infine, se annualmente il bollo di un’auto costa 200 euro e zone a traffico limitato e parcheggi 500 euro, la cifra crolla a zero euro nel caso di un’ibrida o un’elettrica.

I costi complessivi in due anni (o 30.000 km) per il mantenimento di un’auto ibrida si attestano a circa 2.520 euro (pari a -44%) rispetto a un veicolo benzina o diesel.

La cifra scende a 1.410 euro per un veicolo elettrico (-69%), anche se il vero risparmio si vede in un arco di tempo maggiore, per esempio entro i tre anni dall’acquisto.

Condividi: