Home Agricoltura 4.0 Functional food, quando l’economia circolare è funzionale al cibo

Functional food, quando l’economia circolare è funzionale al cibo

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Foto da PxHere

Functional food: la ricerca sta affinando le conoscenze sul perché, giusto per fare un esempio, un semplice pomodoro possa arricchire la polpa di alimenti nutritivi, ma anche essere conservato più a lungo.

E cosa c’entra l’economia circolare in tutto questo? C’entra: perché proprio da un materiale di scarto – come il carapace dei crostacei – si può estrarre il chitosano, un particolare composto ottenuto dal trattamento della chitina che in un laboratorio chimico.

Questo per Anna Maria Ranieri, professoressa di chimica agraria all’Università di Pisa, diventa non per magia ma dopo intensi studi, un principio attivo. Ovvero lo scarto prende valore nutritivo. Ce lo racconta proprio la docente.

Intanto, sempre nei laboratori del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali di Pisa e sempre il gruppo di ricerca coordinato da Annamaria Ranieri sta maturando anche una superfrutta grazie ai raggi UV-B che incrementano il contenuto di sostanze salutistiche non solo nella buccia ma anche nella polpa.

La ricerca, condotta in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e la University of Natural Resources and Life Sciences di Vienna, è stata recentemente pubblicata nella rivista internazionale Food Chemistry.

Lo studio condotto – spiega a proposito la professoressa Ranieriha evidenziato come il trattamento con radiazione UV-B abbia determinato un accumulo soprattutto di carotenoidi e di alcune classi di composti fenolici a elevato potere antiossidante, come flavonoli, flavoni e flavanoni anche nella polpa“.

L’arricchimento di questi composti nella polpa sottostante potrebbe essere dovuto a meccanismi chimico/fisici di interazione tra buccia e polpa ancora inesplorati.

Insomma, i lavori sono in corso. Ma la strada è quella giusta perché ci sono tutti gli ingredienti per migliorare la coltivazione, la produzione agraria, la conservazione degli alimenti generando nello stesso tempo anche un nuovo valore professionale.

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