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I migliori consigli per traslocare rispettando l’ambiente

pubblicato il: - ultima modifica: 29 Ottobre 2020
traslocare rispettando l'ambiente

Quando pensiamo al momento in cui dovremo effettuare il trasloco nella nuova casa i concetti che si fanno strada nella nostra mente sono in genere: caos, stress e disordine. Il più delle volte neppure ci si ferma a riflettere sulle piccole strategie green che si potrebbero mettere in atto per aiutare il nostro Pianeta in questa particolare – e alquanto complessa – fase della vita. Ma andiamo per ordine.

Dopo tanto peregrinare in compagnia degli agenti immobiliari avete trovato la casa che fa per voi: è nel quartiere perfetto, al piano alto che vi permette di svettare e godervi il panorama, inoltre possiede una metratura idonea ad ospitare la vostra famiglia, con Fido e micio al seguito.

Step by step, il percorso per cambiare casa

Prima di spostarsi definitivamente bisognerà dotare la nuova casa di tutti i comfort e dei servizi essenziali: sarà dunque utile confrontare online le proposte dei vari fornitori, per esempio le offerte gas di Enel con Facile.it piuttosto che quelle di Sorgenia o di Eni passando in rassegna con l’occasione anche le offerte relative alla luce.

Una volta individuate le soluzioni migliori, sarà il momento di affrontare il tanto temuto capitolo del trasloco. Viviamo in un’epoca in cui gli sprechi sono all’ordine del giorno e si sommano allo sfruttamento ancora troppo spesso senza regole delle risorse del pianeta da parte dell’uomo.

Ecco perché scegliere di comportarsi in maniera virtuosa e rispettosa dell’ambiente anche durante il trasloco viene a configurare una presa di posizione nobile. Il trasloco sostenibile, infatti, consente di ridurre l’impatto ambientale che sempre si lega agli spostamenti tradizionali e alla movimentazione di mobili e scatoloni. Si parla di importanti emissioni di Co2 nell’atmosfera, relativamente al trasporto su gomma.

Riciclare e regalare oggetti che non vogliamo più

Per proteggere l’ambiente durante le articolate fasi di un trasloco bisogna per prima cosa fare attenzione a quelle preparatorie e precedenti lo spostamento stesso.

Prima di iniziare a chiudere gli scatoloni potreste fare una cernita dei mobili e degli oggetti che pensate di non portare nella nuova casa. Passerete in rassegna in un’unica volta tutto ciò che la casa contiene, dunque è un’occasione d’oro e pressoché irripetibile.

Tecnicamente si parla di decluttering, ovvero di quell’attività che punta a riorganizzare gli ambienti di casa liberandoli da tutto ciò che è superfluo. Si ridurranno in questo modo gli spostamenti necessari per trasportare gli oggetti, specie quelli ingombranti, da una casa all’altra.

Inoltre potrete cogliere l’occasione per valutare opportunità di riciclo di vecchi complementi d’arredo (sedie, mensole e scaffali ma non solo) e quella di regalare, passando attraverso la fitta rete di associazioni dedicate, abiti e in generale oggetti ancora in buono stato ma che ritenete superflui e non volete nella vostra nuova vita. Se, invece, dovete buttare qualcosa attenzione a differenziare correttamente.

Per quanto riguarda il capitolo del riciclo, una volta concluso il trasloco l’ideale sarà riutilizzare in maniera creativa i cartoni impiegati per gli spostamenti (il materiale di cui sono fatti è estremamente resistente).

Si potranno per esempio creare portafoto, scatole portagioie da decorare o magari in una casa di bambole. Gli scatoloni possono essere reperiti, sempre in ottica green e con un certo anticipo, anche dai negozi che ogni giorno ne maneggiano decine e decine.

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