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Atenei italiani e Sostenibilità: a che punto siamo?

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sviluppo sostenibile del territorio

Si allarga la Rete delle Università, Rus, per lo Sviluppo Sostenibile

Sono riprese le attività didattiche degli Atenei italiani e pare di buon auspicio per tutti l’incontro che l’Università Milano-Bicocca: il 29 settembre scorso ha dato alla Lezione zero: Milano-Bicocca, la Sostenibilità come obiettivo comune. La lezione, trasmessa in streaming è disponibile su YouTube.

La rettrice Giovanna Innantuoni ha aperto ai diversi interventi, orientati a esaminare alcuni dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile declinati all’interno dell’Agenda 2030: energia, crisi climatica, acqua e cibo, risorse e rifiuti, mobilità e inclusione sociale, con una serie di approfondimenti sulle iniziative e i progetti dedicati all’Università Milano-Bicocca e alla sua community di studenti e docenti.

A concludere la carrellata di interventi, l’intervista all’attrice e (e dirigente sportiva) Cristiana Capotondi, da tempo attenta alle questioni della Sostenibilità e che, in questa occasione speciale, ha accettato di diventare testimonial per l’Università Milano-Bicocca.

Tutti noi possiamo fare, anche nel nostro piccolo e con i nostri comportamenti quotidiani, qualcosa di concreto e convergere, insieme, verso un obiettivo comune, un passo dopo l’altro: questo il messaggio di fondo dei vari interventi, che hanno dato vita a una mattinata ricca e coinvolgente, in cui le conoscenze e i saperi provenienti da ambiti disciplinari profondamente diversi si sono integrati in modo equilibrato.

L’Università Milano-Bicocca non è la sola realtà accademica attenta alle questioni legate alla Sostenibilità: nel 2015 la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane ha promosso la nascita della Rus, la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile.

La Rus, che conta, ad agosto 2020, 78 atenei, è pensata come un’esperienza di coordinamento e di condivisione tra tutti gli atenei italiani impegnati su temi Esg; la filosofia di fondo è che l’università può davvero fare la differenza in tutte e tre le sue principali aree di azione (sistema educativo, ricerca e terza missione).

Gli obiettivi programmatici definiti dalla Rus puntano, in primis, alla diffusione della cultura della Sostenibilità sia all’interno che all’esterno dei singoli atenei, attraverso la condivisione e la valorizzazione di esperienze e di competenze e la promozione di azioni concrete finalizzate al raggiungimento degli Obiettivi Sostenibili.

La visione della Rus aspira ad andare anche oltre i confini nazionali: la Sostenibilità è una questione che interessa tutti e quindi diventa determinante mettere a fattor comune, anche a livello internazionale le esperienze maturate finora.

La Rus è una rete in continua evoluzione e, a oggi, ha dato vita a sette distinti gruppi di lavoro attivi sui seguenti macro temi: cambiamenti climatici, cibo, educazione, energia, educazione e giustizia sociale, mobilità, risorse e rifiuti.

Le informazioni relative all’anno di avvio del gruppo di lavoro, alle finalità e agli obiettivi, alla composizione (inclusi il coordinatore e i referenti maggiormente coinvolti nell’operatività), al piano delle attività, ai documenti di ricerca e white paper sono accessibili e liberamente consultabili, nel rispetto dei principi di trasparenza e di diffusione della cultura della Sostenibilità.

Con cadenza periodica viene inoltre pubblicato un report complessivo di rendicontazione e di aggiornamento del piano di attuazione, anch’esso consultabile dal sito web.

Il programma a lungo termine definito dalla Rus è ambizioso e vede la creazione, nel continuo, di nuovi gruppi di lavoro: l’ultimo, dedicato ai temi dell’inclusione e della giustizia sociale, è stato ufficialmente attivato nel dicembre 2019, saranno avviati nei prossimi mesi.

Il percorso è lungo e tutt’altro che banale, come dimostrano le risposte fornite dai vari atenei coinvolti nel progetto Rus al questionario periodico di aggiornamento (Mappatura atenei Rus 2020).

Infatti, sebbene i principi dello Sviluppo Sostenibile siano presenti, nella maggior parte dei casi, all’interno del Piano Strategico di Ateneo, la quantificazione di obiettivi specifici risulta più difficile; inoltre, in poco meno della metà degli atenei aderenti, la Sostenibilità ha ottenuto uno stanziamento dedicato all’interno delle voci di bilancio.

In generale, il modello di governance disegnato dagli atenei in materia di Sostenibilità mostra un quadro piuttosto variegato: la presenza, la natura e la composizione di commissioni dedicate, la definizione di linee di riporto e di modalità di rendicontazione delle attività progettuali, la pluralità di funzioni coinvolte è davvero eterogenea.

Siamo ancora ben lontani dall’avere una prassi consolidata e una linea guida comune che possa fungere da best practice di riferimento – non dimentichiamo che la maggior parte delle commissioni dedicate ai temi della Sostenibilità è stata creata solo nel trienno 2017-2019.

Gli aspetti procedurali e burocratici, la mancanza di una visione trasversale e condivisa, le difficoltà a livello di comunicazione tra le funzioni coinvolte ma, soprattutto, la mancanza di risorse economiche e umane da dedicare all’attività sono ii principali ostacoli riscontrati nell’implementazione delle iniziative di Sviluppo Sostenibile.

Di contro, la forte sensibilizzazione della comunità universitaria sui temi dello Sviluppo Sostenibile, la presenza di una figura istituzionale dedicata, indipendentemente dalla natura della stessa, la forte volontà politica dell’ateneo e il coinvolgimento attivo degli studenti rappresentano dei fattori positivi e di successo in grado di aiutare nella diffusione di una cultura attenta e proattiva nei confronti della Sostenibiltà.

Siamo sulla buona strada – e questa è la buona notizia – ma c’è ancora tanto da fare, un passo alla volta.

Chiara Guizzetti Chiara Guizzetti: laureata in economia, lavora in Adfor come referente per l’area Internal Audit e Compliance (consulenza, formazione aziendale e universitaria). Crede nel valore dell’etica, della sostenibilità e del network tra persone e imprese. Appassionata di pilates e corsa | Linkedin
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