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Prove di coltivazione della noce Pecan in Italia

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inserimento pecan in veneto

In Veneto si sperimenta l’inserimento del Pecan, albero originario del Nord America: una pianta che fornisce le rinomate noci Pecan ma dà anche un buon legno

Appartenente alla famiglia delle Juglandaceae, pare che si adatti bene al clima mediterraneo anche se le origini sono dell’America del Nord.

Così a Eraclea (Ve) si sta portando avanti un test sul campo: a dimora nella tenuta La Spiga di Alessandro Gaggia, sono state messe oltre 400 piante/portainnesto.

È dal 2015 che Veneto Agricoltura collabora con l’Università del Texas A&M per meglio conoscere le caratteristiche e le esigenze di questa specie e soprattutto per valutare la possibilità di introdurla negli areali veneti.

Il Pecan, infatti, pianta originaria della zona al confine tra il Messico e gli Stati Uniti, si dimostra essere una pianta molto longeva e il suo frutto è ricco di vitamine, sali minerali e acidi oleici, importanti per la salute del cuore e utili per abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi.

La sperimentazione avviata a Eraclea fornirà ai tecnici di Veneto Agricoltura i dati utili per valutare proprio l’adattabilità della pianta nella pianura veneta. In particolare si cercherà di individuare le varietà più adeguate e le tecniche di coltivazione da utilizzare (forma di allevamento, potatura, controllo dei parassiti).

Il campo sperimentale costituito presso la tenuta La Spiga si estende su una superficie di un ettaro e mezzo circa, con le piante disposte su 13 file distanti 7 metri l’una dall’altra; per ogni fila sono state messe a dimora 31 piante/portinnesto distanti 5 metri, per un investimento complessivo di circa 250 piante per ettaro.

Nei giorni scorsi, le piante/portainnesto sono state innestate attraverso due tipologie di innesto: innesto a T e innesto a pezza. Il primo è un innesto a gemma eseguito incidendo la corteccia del portinnesto con due tagli, uno verticale e uno orizzontale per formare una T e, sollevandone i lembi, inserendo, al disotto di questi, la gemma detta scudo, prelevata da una pianta-madre mediante taglio tangenziale.

L’innesto a pezza è un altro tipo di innesto a gemma eseguito asportando dal portainnesto, mediante un coltello a due lame, una porzione di corteccia di forma rettangolare e sostituendola con una analoga porzione di corteccia, prelevata dalla pianta-madre, provvista di una gemma. Le varietà innestate sono state: Kanza, Lakota, Cheyenne e Pawnee.

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