Home Eco Lifestyle Bulbose no stop: alcune si possono anche mangiare

Bulbose no stop: alcune si possono anche mangiare

pubblicato il:
bulbose
Foto di Susbany da Pixabay

È il tempo giusto per dedicarsi alle bulbose come Tulipani, Narcisi, Giacinti o i Lampascioni, che si possono anche portare in tavola

In questi giorni occupiamoci della preparazione delle aiuole che ospiteranno le bulbose a fioritura primaverile come i Tulipani, i Narcisi, i Crocus, i Giacinti e tanti altri: la loro coltivazione richiede un substrato leggero e sabbioso, ma nella maggior parte dei casi i terreni sono fortemente argillosi.

Ecco perché è prezioso lavorarli con una generosa zappatura, frammentando il più possibile le zolle di terreno.

Prima però è necessario procedere con l’eliminazione delle erbe infestanti e dei sassi eventualmente presenti; vangate quindi il terreno e aggiungete in tutta l’area di impianto sabbia grossolona o ghiaietto molto sottile/vagliato, un paio di secchi per mq possono bastare.

Mescolate e concimate con materiale organico ben decomposto (una buona idea è svuotare la compostiera per rinnovarla al suo interno). Lasciate riposare per 7/10 gg.

Con l’aiuto di un trapiantatoio, uno strumento che estrae la terra dal foro e offre il giusto alloggiamento al bulbo, in una giornata priva di pioggia e su terreno asciutto, piantateli come più vi piace e annaffiateli copiosamente.

Sia in vaso che in piena terra, vi suggerisco di piantare le bulbose a intervalli di una settimana in modo da avere fioriture scalari durante la bella stagione. Un trucco

Interrate i bulbi in gruppi circolari per un suggestivo ciuffo di fiori a tale scopo Muscari, Bucaneve e Crochi sono i più indicati.

Se piantati in ordine casuale, l’effetto sarà certamente più naturale ed eviterete la presenza di antiestetici vuoti nel caso di mancato attecchimento. Per una soluzione d’impianto molto veloce e con poche conseguenze negative sul prato, praticate con i denti di una forca alcuni buchi nel cotico e ampliateli con un cavicchio… e il gioco è fatto.

Dovete sapere che le bulbose più apprezzate per la primavera sono i Narcissus e i Muscari. I primi appartengono alla famiglia delle Amaryllidacee e hanno un diametro che raggiuge i 7 cm, con molto spesso due apici vegetativi.

Vi suggerisco una profondità di piantagione che va dai 7-9 cm ai 15-18 cm con una densità di 30/50 bulbi per mq, in pieno sole. Provateli al centro dei vasi con Tulipani e Giacinti. Il fiore è inebriante e molto ornamentale.

Invece, i Lampascioni (Muscari) hanno un diametro molto più piccolo, pari a 2 cm e vanno interrati al massimo per 10 cm ma con una densità che può toccare i 150 bulbi per metro quadrato.

Metteteli a dimora anche perché fanno bene in quanto hanno notevoli proprietà benefiche sulla salute, grazie alla ricchezza di sali minerali, vitamine e fibre. Sono commestibili, vanno consumati sbollentati e hanno un sapore che ricorda quello degli asparagi, dei funghi e dei frutti rossi.

Stefano Pagano Stefano Pagano: laureato in Verde ornamentale e tutela del paesaggio alla Facoltà di Agraria di Bologna, collabora con lo Studio Tecnico Paesaggistico, studio che si occupa di progettazione di parchi, giardini e terrazzi ed è responsabile del team operativo La Giardineria | e-mail | Facebook
Condividi: