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Grazie a Rifiutoo i rifiuti sbarcano sulla nuvola: ecco come

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Ottimizzazione digitale della gestione dei rifiuti. È quanto promette di fare la startup Sfridoo con il lancio del beta software in cloud Rifiutoo

I tre fondatori di SfridooMarco Battaglia, Andrea Cavagna e Mario Lazzaroni – hanno questa mania: aggiungere sempre una o in più. Così, il loro nuovo software non poteva che chiamarsi Rifiutoo.

Si tratta della versione in cloud di un waste management system che ha l’obiettivo di aiutare le piccole, medie e grandi imprese a ottimizzare la gestione dei rifiuti. Una piccola rivoluzione a cominciare dalla tariffa: si paga a consumo. E per chi opera nel settore una sorpresa in più: ovvero la collaborazione gratuita.

Per saperne di più abbiamo lanciato qualche domanda a Marco Battaglia, ceo e confondatore della startup, unica nel panorama delle aziende italiane, nata per lo sviluppo effettivo dell’economia circolare.

Qual è l’aspetto più importante che ritenete di poter risolvere con questa soluzione?

Rifiutoo intercetta un cambiamento in atto nella redazione della documentazione sui rifiuti aziendali. Parliamo di Formulari, Registro Carico Scarico e Mud. Attività che oggi vengono gestite sul cartaceo e che la normativa vuole man mano far transitare su modelli digitali.

Uno degli aspetti principali di Rifiutoo è proprio il processo di accompagnamento, di ottimizzazione e di performance aziendale sui temi della gestione dei propri residui. Tutto ciò nell’ottica dei principi dettati dall’economia circolare.

Rifiutoo non intende sostituirsi ai consulenti ambientali o agli stessi operatori di mercato della gestione rifiuti, ma vuol essere bensì uno strumento a disposizione della filiera dei rifiuti per ottimizzare la gestione e concretizzare la miglior gestione del residuo per ottenerne la massima valorizzazione.

Siamo in versione beta giusto? E poi: quali altri passaggi prevedete?

Si, usciremo con la versione di test gratuita per aumentare le capacità del nostro software fino a gennaio 2021 dove, se tutto andrà secondo le procedure avviate, saremo pronti per rilasciare una versione di mercato.

Nuovi passaggi previsti dalla piattaforma saranno varie caratteristiche che sfrutteranno l’analisi e l’esperienza dei dati per offrire soluzioni sempre all’avanguardia e una versione ottimizzata e più ampia delle potenzialità espresse dal cloud e dalla digitalizzazione per l’integrazione dei processi del settore: una piattaforma d’interscambio al servizio di settore con grandi potenzialità di innovazione.

Difficile fare una stima delle tempistiche prima ancora di aver visto la reazione di coloro che hanno ottenuto un posto al lancio della piattaforma.

Quello di cui siamo certi è che impareremo tanto e vogliamo imparare tanto dalle richieste di ogni singolo utente di Rifiutoo e su questo poter offrire il miglior servizio digitale e cloud per la gestione dei rifiuti.

Quali sono i costi?

Il settore sembra abituato a programmi complessi e molto costosi. Forse anche per questo tanti produttori di rifiuti non si sono ancora dotati di un gestionale per ottimizzare la componente rifiuto del proprio processo.

Abbiamo perciò pensato a un servizio a pagamento a consumo. Quindi le aziende pagano solo quando vogliono utilizzare la nostra soluzione, senza vincoli e impegni.

Dunque, parliamo di un servizio in abbonamento che rispetta tutte le esigenze aziendali: dalla microimpresa o ditta individuale che vuole evitare sanzioni e gestire al meglio le documentazioni sui rifiuti, fino a soluzioni adatte alle imprese Pmi che vogliono gestire la complessità del waste management.

Per chi opera nella fornitura di servizi ambientali (impianti, trasportatori, intermediari autorizzati) la piattaforma è invece gratuita.

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