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Mangia la salvia che ti passa e allevia la menopausa

pubblicato il: - ultima modifica: 10 Dicembre 2020
effetti delal pausa sulla menopausa
Foto da wikicommons

Lo dice la scienza e lo conferma uno studio: la salvia allevia quel fastidioso sintomo tipico della menopausa che sono le vampate di calore. Senza ricorrere terapia sostitutiva ormonale

In uno studio, pubblicato su International Journal of Medical Research & Health Sciences, si sono studiati gli effetti della salvia su 71 donne in menopausa, le quali hanno assunto una compressa a base di foglie fresche di salvia un volta al giorno per 8 settimane.

I ricercatori non solo hanno registrato una riduzione della frequenza, gravità e durata delle vampate di calore e delle sudorazioni notturne, ma anche osservato una progressiva diminuzione di tutti gli altri sintomi riconducibili alla carenza estrogenica, nonché un miglioramento della qualità della vita.

Lo studio sottolinea come non si siano verificati effetti avversi nell’utilizzo della salvia, questo fa ben sperare che nel futuro si possa sviluppare un integratore per contrastare i sintomi delle menopausa.

La menopausa è la fase della vita che insorge nella donna tra i 45 anni e 55 anni ed è associata ad una varietà di cambiamenti fisici e mentali dovuti al fatto che le ovaie secernono meno ormoni femminili, in particolare estrogeni.

Alcuni dei disturbi includono palpitazioni, osteoporosi, insonnia, malattie cardiovascolari e depressione accanto a questi ci sono, poi, i due sintomi tipici che sono le vampate di calore e la sudorazione notturna.

Le vampate di calore e la sudorazione notturna interessano circa l’88% delle donne, non sono pericolose e non presentano rischi per la salute, spesso però sono invalidanti in quanto influiscono sulle normali attività quotidiane e proprio per questo molte donne vanno alla ricerca di rimedi per contrastarle.

Il metodo più efficace per ridurre o trattarle è la terapia sostitutiva ormonale, tuttavia a causa degli effetti collaterali, quali, attacchi di cuore, ipertensione, malattia coronarica, ictus, tromboembolia e cancro al seno, per questo la terapia ormonale è molto limitata nel suo utilizzo.

Negli ultimi anni si sta ricorrendo sempre più alla medicina naturale che, insieme a una corretta alimentazione, esercizio fisico e tecniche di rilassamento sta apportando molti effetti benefici; la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità spinge verso un trattamento di origine naturale per la prevenzione e il trattamento delle vampate di calore.

In questa ottica, stanno aumentando sempre di più gli studi su quelle molecole di origine vegetale chiamate fitoestrogeni (o fitosteroli) presenti in numerose piante, che se assunti apportano una miglioria sulla sintomatologia della menopausa.

Gli effetti benefici sulla menopausa dei fitoestrogeni

I fitoestrogeni sono molecole naturali la cui struttura chimica ricorda quella degli estrogeni naturali, la loro somiglianza strutturale determina una certa affinità nel meccanismo d’azione, infatti vanno a interagire con gli stessi recettori degli estrogeni umani attivando i processi fisiologici a loro legati.

La dimostrazione che i fitoestrogeni hanno un ruolo positivo sui disturbi associati alla menopausa è dovuta all’osservazione che le donne asiatiche soffrono in minor misura di vampate di calore, ciò è dovuto alla loro dieta ricca di soia (Soja hispida) pianta ricca proprio di fitoestrogeni.

Su questo filone si staglia uno studio sulla Salvia officinalis, pianta che contiene luteolina, salvigenina, genkwanina ad azione estrogenica.

Maria Anna Esposito Maria Anna Esposito: laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche alla Facoltà di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli, farmacista con specializzazione in Fitoterapia e Aromaterapia. Fito-blogger. Esercita in libera professione attività di consulenza erboristica | e-mail | Instagram
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