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Turismo e Cultura: più vincenti e accessibili se supportate dall’hub tecnologico

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Valorizzare il patrimonio turistico e culturale italiano, aumentando engagement e capacità di attrazione turistica attraverso le nuove tecnologie: è l’obiettivo di Bravo Innovation Hub

Il turismo e il patrimonio culturale rappresentano un volano ad altissimo potenziale economico e sociale. Il lockdown e il distanziamento sociale hanno avuto un forte impatto sui due settori chiave per l’economia italiana.

Molti operatori del settore, hanno reagito con grande coraggio e creatività, anche rimodulando, la propria offerta culturale e di intrattenimento in forma digitale e raggiungendo a distanza un ampio pubblico.

È quindi di fondamentale importanza declinare questa opportunità in una logica di inclusione e sostenibilità, anche creando un nuovo modello di governance con partenariati pubblico-privato per lo sviluppo turistico, culturale e urbano territoriale.

Le città e i territori resilienti sono la dimostrazione e la conferma della potenzialità del concetto stesso, ma anche dell’urgenza di dare risposte certe alla necessità di adattamento, a fronte dei fenomeni di profonda trasformazione sia sotto il profilo ambientale, derivanti dai cambiamenti climatici, sia sotto l’aspetto degli strumenti innovativi da poter applicare per affrontare la questione.

Ora è possibile valorizzare ancora di più il patrimonio turistico-culturale, aumentare l’engagement e la capacità di attrazione turistica anche attraverso il mondo delle tecnologie messe a disposizione dal nuovo nato Bravo Innovation Hub.

Si tratta dell’incubatore innovativo finanziato dal Pon Imprese e Competitività 2014-2020, che rientra nel Piano di azione per la diffusione dell’imprenditorialità e dell’innovazione promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e ospitato nello storico Palazzo Guerrieri di Brindisi, che raccoglie le start ìup e le microimprese delle filiere turistica e culturale di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Per creare una società resilientesostenibile e salubre, saranno necessarie scelte importanti, un nuovo percorso che qualche mese fa non immaginavamo neanche, perché è ormai chiaro in modo evidente a tutti, che persone sane in luoghi sani equivalgono a un’economia sana.

Della necessità di rigenerare l’ambiente in cui viviamo ne eravamo a perfetta conoscenza, ma la recente pandemia ci ha toccato ancora più da vicino.

Ci siamo svegliati e in un giorno siamo passati dalla civiltà della mobilità all’obbligo dell’immobilità, dalla forse presunzione di essere i proprietari del mondo ai timori per la nostra salute e per le nostre finanze, ci siamo scoperti ancora più fragili e abbiamo dovuto sperimentare chiare conseguenze sull’economia, sulle persone e sul nostro modo di vivere.

L’obiettivo di Bravo Innovation Hub è proporre quindi programmi di accelerazione verticali per velocizzare l’ingresso nel mercato delle imprese presenti nei territori del sud Italia, in particolare per i settori turistico-culturali.

I territori  avranno così la possibilità di beneficiare di un modello di business che dovrà prestare particolare attenzione al green e alla sostenibilità.

La prima iniziativa dell’Hub è dedicata alle imprese che investono:

  • in turismo sostenibile
  • in tutela e fruizione responsabile del patrimonio culturale, dei musei e dei parchi archeologici
  • in soluzioni di gamification, realtà virtuale e realtà aumentata
  • in strumenti per la crescita sostenibile delle destinazioni, per l’accessibilità, per il miglioramento della customer experience
  • in soluzioni digitali per i viaggiatori, gli operatori e i territori
  • in soluzioni digitali per la produzione e fruizione di contenuti artistici e culturali
  • in interventi di rigenerazione urbana di tipo culturale, sociale, economico e ambientale, finalizzati al miglioramento della qualità della vita, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale

Le azioni messe in pratica dall’incubatore tenderanno a mettere a sistema lo sviluppo di attività più fruibili e più inclusive attraverso una forte connotazione digitale applicata anche alla cultura dell’accoglienza per i cittadini fragili.

In un mondo in cui la sostenibilità economica deve essere intesa come capacità di generare in particolare reddito e lavoro, ma anche di salvaguardare il capitale umano e naturale, i settori come quelli del turismo e della cultura, non possono trascurare una nuova rigenerazione, una ripresa post pandemica, senza l’innovazione tecnologica.

La portata del settore genera inevitabilmente degli effetti non solo a livello economico, ma anche ambientale e sociale andando a insediarsi in molti degli aspetti della vita delle comunità locali. Il ruolo delle tecnologie digitali è, dunque, centrale.

Il turismo culturale è cresciuto significativamente durante l’ultimo decennio, non solo grazie a un generale aumento del livello di istruzione e del reddito medio, ma anche grazie al fatto che in molti hanno saputo valorizzare il proprio patrimonio storico, artistico e culturale.

Bravo Innovation Hub, un network per la condivisione di best practice e della conoscenza

Le occasioni di sostenibilità possono nascere proprio dalla strutturazione di un network grazie al quale scoprire nuovi partner commerciali, nuove opportunità di business e fare innovazione confrontandosi e guardando a quelli che sono stati i casi di successo all’interno del settore.

Il concept di questo effervescente contenitore di innovazione turistico-culturale si fonda, su temi portanti come la sostenibilità, il territorio, l’innovazione e, perché no, anche turismo e cultura intesi come leisure, tempo libero ma con un’attenzione alle esperienze di qualità.

L’Hub è quindi un luogo di valorizzazione e rivitalizzazione del territorio nazionale, di promozione di buoni stili di vita e di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Un luogo di benessere e di condivisione di esperienze. Uno spazio dove recuperare la dimensione della socialità. Una vetrina, un riflettore puntato sulle risorse dei territori su scala regionale, nazionale e internazionale.

Le idee progettuali, saranno anche spunti provenienti dalle comunità locali che risulteranno strategici per promuovere la gestione interattiva/partecipativa di quelle che sono le smart destination, questo perché i cittadini sono i primi ricettori degli effetti del turismo sull’economia, sulla società e sull’ambiente locale.

Le attività del Bravo Innovation Hub coinvolgono imprese, università, centri di ricerca, tutti impegnati nello sviluppo del tessuto socio-economico e che applicheranno un percorso di accelerazione innovativo, basato anche sulla formazione delle competenza imprenditoriali.

Ma anche sul mentoring e sul coaching per lo sviluppo del prodotto/servizio, del modello di business, della raccolta fondi, della tecnologia applicata alla comunicazione e al marketing del settore turistico-culturale, dell’assessment per identificare i punti di forza e le aree di miglioramento e si concretizza anche in giornate di confronto con testimonianze specifiche, utili per affrontare e sfidare un mercato complesso e in costante evoluzione.

Com’è quello turistico-culturale che tende a innovarsi, ad aprirsi a nuove nicchie e a raggiungere il proprio break even point anche grazie al supporto tecnologico.

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