Home Eventi Mostre, eventi e fiere: così continuiamo a seguirle

Mostre, eventi e fiere: così continuiamo a seguirle

musei e fiere virtuali
Foto di Andrea Piacquadio da Pexels

Il Dpcm le ha chiuse ma Orticolario, Ecomondo, Edit hanno reagito così. Anche i musei tornano ad aprire le proprie porte solo online

Per fortuna le soluzioni ci sono e permettono alle fiere e alle mostre di dare visibilità agli argomenti trattati. Con un quid in più: rimanere a portata di clic per tutto l’anno e con accessibilità worldwide.

È il bello del Web in fondo e le organizzazioni di enti e fiere stanno dimostrando di saperci fare. E a quanto pare anche i visitatori apprezzano: con un clic vai in fiera. Gratuitamente.

Noi stessi ci siamo presentati puntuali a diversi appuntamenti. Ecco cosa abbiamo visto.

Orticolario

Il virtual tour 3D di Orticolario ci ha permesso di visitare gli angoli più segreti di Villa Erba e il suo parco, e tutte le schede dei vivaisti, artigiani, progettisti e artisti che hanno partecipato all’edizione 2020 di Orticolario che come si era detta sarebbe stata tutta digitale.

La vetrina sarà online fino alla prossima edizione dall’1 al 3 ottobre 2021 che ci auguriamo comunque torni dal vivo.

Orticolario The Origin è una piattaforma digitale gratuita (la si trova all’indirizzo orticolario.it, un’esperienza immersiva sviluppata da Tiziano Pedrazzoli di Tievent con tecnologia Matterport 3D, fruibile da ogni parte del mondo da computer e da qualsiasi dispositivo, compresi i visori in realtà virtuale.

Un database imponente: 1.247 le scansioni effettuate e 23.000 mq mappati.

Giardinaggio, paesaggio, arte e design sono a portata di clic e gli appassionati di piante e artigianato artistico hanno anche la possibilità di acquistare dagli espositori quanto proposto, contattandoli direttamente dal sito web.

Al momento sono già oltre 120 gli espositori che hanno aderito e il numero è in costante aggiornamento.

Ecomondo

Ecomondo quest’anno è green due volte: nessuno si è spostato e tutto è diventato digitale. In particolare ci sarà modo fino al 15 novembre di accedere al marketplace di Ecomondo Digital Edition e connetterti con le aziende di riferimento della filiera green.

Accedendo alla piattaforma si potranno esplorare le innovazioni tecnologiche e collegarsi alle startup che hanno partecipato a questa edizione di Ecomondo.

È possibile inoltre scaricare le schede tecniche, guardare i video di presentazione, richiedere informazioni sui servizi e i prodotti. Per comunicare con le aziende, puoi scegliere tra la chat o la call e fissare business meeting negli slot disponibili.

Edit

Anche la virtual fair di Edit Napoli 2020 sarà online fino alla prossima edizione. Si tratta della seconda edizione della manifestazione dedicata al design editoriale e d’autore.

70 sono stati gli espositori, tra designer affermati, talenti emergenti, aziende e artigiani, coinvolti per presentare i loro nuovi prodotti, dando fiducia a quella che è stata una fiera fortemente voluta sia dalle ideatrici, Domitilla Dardi ed Emilia Petruccelli.

E poi ci sono stati anche dei vincitori: Alfabeto, una collezione di rivestimenti in cotto manuale e pietra lavica di Margherita Rui per 950 ninefifty e Comfort/Uncomfort di Finemateria, una sedia dalle forme semplici in cui alluminio e poliuretano espanso dialogano in un contrasto simbiotico.

Tra i progetti menzionati inoltre, la sedia Domm di Davide Frattini Frilli e gli arazzi macramé di Milla Novo, mentre per Seminario, il tavolino Isole di Atelier Ferraro e il calendario Time, Framed di Marta Abbott + Naessi.

I musei – di nuovi chiusi per Dpcm – rinforzano la loro presenza online

È il caso del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di MIlano che continua a dialogare con il suo pubblico attraverso l’iniziativa Storie Digitali @Museoscienza, un progetto che nasce per raccogliere tutte quelle esperienze e narrazioni che valorizzano e rafforzano, attraverso i linguaggi del digitale , le collezioni, i temi, le metodologie educative, l’attualità scientifica.

L’esperienza digitale – ammettono gli organizzatori – valorizza la capacità del museo di essere luogo della conservazione e della condivisione della memoria, di produzione culturale e educazione permanente.

I diversi pubblici del museo avranno infatti la possibilità di fruire le Storie Digitali, scegliendo attraverso un’ampia gamma di linguaggi tra cui le esperienze online interattive, i prodotti audiovisivi, i podcast, le app, le esperienze di realtà aumentata o quelle di realtà virtuale, installazioni interattive e applied games.

Questa molteplicità di canali è pensata per accompagnare la fruizione in diverse situazioni: online o al museo, a casa o nelle aree espositive, in autonomia o attraverso una mediazione a seconda della tipologia di contenuto, del tempo disponibile e del tipo pubblico.

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