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Sanificazione degli ambienti interni, quali soluzioni ci sono?

pubblicato il: - ultima modifica: 13 Novembre 2020
sanificazione aria indoor

La cosa più scontata da scrivere oggi è che migliorare la qualità dell’aria degli ambienti interni è oggi una delle sfide più impegnative per tutelare la salute delle persone. Però è così perché i virus – questo ma anche altri in futuro – saranno sempre in agguato e dunque garantire una corretta sanificazione degli ambienti interni sarà sempre più fondamentale. Ecco alcune soluzioni

L’inquinamento esterno è facilmente individuabile: lo smog, le polveri sottili, le emissioni dannose appesantiscono il nostro respiro, nelle città, ungono la nostra pelle e colorano di grigio i paesaggi.

Ma l’inquinamento indoor è molto più subdolo ed è presente ovuqneu: nelle case, negli uffici, nelle fabbriche, nelle scuole… c’è ma non si vede. L’esposizione prolungata alle sostanze inquinanti può avere ripercussioni sulla nostra salute.

Ecco perché, soprattutto all’interno degli edifici, la qualità dell’aria è un elemento determinante per una vita salutare e per il benessere delle persone.

In questo periodo poi il tema della qualità dell’aria negli ambienti indoor è centrale, visto che ormai passiamo molto più tempo in casa di quanto succedesse prima; ecco allora che la tecnologia fornisce soluzioni indispensabili per diminuire il rischio della diffusione di agenti patogeni – virus, batteri e muffe – polveri, acari, pollini stagionali e polveri sottili.

Come si può migliorare la qualità dell’aria?

Sono due le strade per migliorare la qualità dell’aria indoor: la sanificazione e il ricambio dell’aria. Dalla combinazione delle due si agisce fortemente sugli agenti patogeni riuscendo a neutralizzarli – ecco perché viene consigliato di aprire le finestre per un ricambio dell’aria.

Noi in questo articolo ci concentreremo sulle soluzioni per la sanificazione degli ambienti. Questa strada si avvale di strumenti per effettuare la pulizia e la disinfezione, qualora ci si trovasse in presenza di microrganismi patogeni e infettivi.

Attraverso una sanificazione ambientale si possono igienizzare i luoghi di lavoro e gli ambienti casalinghi, lavorando su diversi fattori quali la circolazione dell’aria, la temperatura, l’umidità e l’illuminazione per ridurre un’eventuale carica patogena o inquinante.

I sistemi di sanificazione eliminano i Coronavirus?

Una domanda che in questi momenti sorge spontanea… e l’Università di Modena e Reggio Emilia cerca di dare una risposta attraverso uno studio scientifico che ha verificato in laboratorio l’efficacia virucida di un prodotto realizzato dall’italiana Gioel, il sistema G400.

L’università ha verificato il Coronavirus (HCoV-OC43) che ha una omologia di struttura estremamente alta con il virus CoViD, HCoV-Sars-2 dal punto di vista sia filogenetico che molecolare.

Le prove sono state condotte su due superfici, una dura e non porosa come l’acciaio – molto utilizzata sia a livello domestico che nelle strutture comunitarie – e una porosa come un tessuto naturale di cotone – utilizzata sia per l’abbigliamento che per le suppellettili.

Lo studio ha verificato che il sistema di pulizia Gioel G400 si è dimostrato efficace nell’inattivare il Coronavirus in soli 5 secondi anche in presenza di cariche virali più elevate rispetto a quelle che si possono naturalmente trovare sulle superfici ambientali.

Aria sana che nasce da una tecnologia che riproduce la natura

La soluzione tecnologica arriva da una startup milanese – Sanixair – che ha realizzzato, prima in Italia, un sistema ingegnerizzato di sanificazione ambientale, ottenendo per questo i finanziamenti del Bando Straordinario Emergenza Covid-19 di Artes 4.0.

Il sistema di Sanixair, racconta Tiziano Rossi, co-founder e marketing manager della startup, “garantisce aria microbiologicamente sicura nei luoghi chiusi, con un livello costante di qualità, controllabile a distanza da piattaforma IoT“.

I prodotti – utilizzabili in casa, in ufficio e in auto – si chiamano Airbox, Aircar, Breathme – ma anche attraverso oggetti d’arredo come Health&Light – il sistema di sanificazione è integrato all’interno di lampade di design.

Airbox è un apparecchio che utilizza l’ossidazione fotocatalitica, sviluppata e utilizzata dalla Nasa per la sanificazione degli ambienti destinati alle missioni aerospaziali.

Questo processo, grazie all’azione combinata dei raggi Uv del sole, dell’umidità presente nell’aria e di alcuni metalli nobili presenti in natura, genera ioni ossidanti in grado di distruggere la maggior parte delle sostanze inquinanti e tossiche.

AirCar è invece una nuova gamma di dispositivi per la sanificazione del settore automobilistico, progettati per l’utilizzo all’interno dell’abitacolo, che entrano in funzione all’accensione del veicolo e garantiscono una produzione costante di aria microbiologicamente pura.

BreatheMe è invece un generatore di ioni negativi – le scariche elettriche prodotte, per interazione elettrostatica, creano un movimento d’aria denominato vento ionico, che protegge l’apparato respiratorio, riducendo la carica batterica e virale dell’aria circostante.

Plasma a freddo, una soluzione per i climatizzatori

In commercio esistono diverse tecnologie per sanificare gli ambienti indoor; tra queste c’è la tecnologia a plasma a freddo, molto efficiente, anche da un punto dei costi di manutenzione.

Tecnologia che equipaggia i sistemi Viessmann, monosplit e multisplit – come i Vitoclima 300-Style, Vitoclima 232-S e il Vitoclima 300-S – e che può essere attivata direttamente dal telecomando per sanificare l’aria.

La funzionalità riesce a neutralizzare fino al 99% gli agenti patogeni presenti nell’aria in sole due ore.

Inoltre l’azienda offre anche un sistema di ionizzazione da ambiente – il nuovo dispositivo Bioxigen Living – dotato di un sensore di qualità dell’aria, che permette di modulare la funzione di ionizzazione in base a quanto rilevato dall’apparecchio stesso.

Dalla Scandinavia un sistema di purificazione continua dell’aria

Una tecnologia all’avanguardia che arriva dai paesi noreuopei e viene distribuita Greenova Italia: si tratta della gamma di prodotti per la sanificazione continua e permanente dell’aria in ambienti chiusi anche in presenza di persone Airforte Aero.

Questi prodotti utilizzano contemporaneamente 5 tecnologie certificate: ionizzazione, lampade Uvc, filtri brevettati rivestiti di biossido di titanio, filtro Hepa di ultima generazione e filtri a carboni attivi.

La sanificazione operata da questi macchinari è quindi Covid-Free Tested ma ha anche altri benefici: sanificazione continua dei locali anche in presenza di persone, eliminazione di virus, batteri, muffe, spore e acari, odori incluso il fumo, polveri sottili, pollini, microparticelle, formaldeide, legionella, nessuna emissione di ozono e nessun rifiuto nocivo.

Ai quali si aggiungono un basso consumo energetico e bassi costi di manutenzione, oltre che soon pronti all’uso grazie a una facile procedura di installazione.

Questi sistemi per la sanificazione riproducono il processo naturale con cui il sole, con l’irraggiamento Uv, trasforma il vapore acqueo presente nell’aria e l’ossigeno in una miriade di radicali idrossilici, il più importante sanificante presente nel nostro ambiente, capace di eliminare qualsiasi contaminante organico e inorganico presente nell’aria e sulle superfici.

Soluzioni per l’Indoor Air Quality di grandi superfici

Siram Veolia, azienda che offre soluzioni e servizi per la gestione ottimizzata delle risorse ambientali e la transizione ecologica, ha annunciato una serie di novità per la sanificazione ambientale di edifici di grandi dimensioni.

Si tratta di un’estensione naturale del business attuale attraverso servizi che vanno dal monitoraggio della qualità dell’aria al suo trattamento, negli ambienti privati e pubblici, in particolare scuole e ospedali.

Siram Veolia integra il servizio sul controllo della qualità dell’aria interna alle soluzioni per la gestione energetica di un edificio, permettendo un controllo dello stato e dei parametri ambientali raccogliendo i parametri ambientali che vengono inviati in tempo reale agli smart monitoring center Hubgrade per analizzare la situazione e provvedere a migliorarla.

Inoltre, per ogni tipologia di edificio – uffici, scuole, ospedali – vengono offerte soluzioni tecnologiche specifiche non solo per il giusto ricambio d’aria (fornitura e installazione di sistemi per il trattamento e la filtrazione dell’aria) ma anche per il corretto fabbisogno energetico, coniugando benessere ed efficienza.

Un sanificatore per l’ambiente a forma di totem

Da Maletti Group, azienda di Scandiano (RE) che opera nel settore della produzione di arredi per saloni di parrucchieri, centri benessere e spa, arriva il purificatore per l’aria Uvc-Totem, certificato come Dispositivo Medico Classe 1 dal Ministero della Salute.

Questo sanificatore per ambienti è stato ideato in collaborazione con Giovannoni Design e con il dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università degli Studi di Perugia.

Uvc-Totem utilizza la tecnologia Uv-C, che ha un effetto antibatterico e in grado di distruggere tutti gli agenti inquinanti, virus, batteri e micro particelle presenti negli ambienti lavorativi.

Le goccioline infette tendono al basso, il dispositivo preleva quindi l’aria inquinata direttamente da lì tramite una griglia integrata nella bocchetta d’ingresso che ha l’obiettivo di bloccare gli agenti inquinanti più grossolani, con un primo round di sanificazione.

L’aria entra poi nella camera di irradiazione, che si trova a diretto contatto con due tubi a vapori di mercurio che, grazie all’emissione di radiazioni Uv-C, proseguono la purificazione con un’azione germicida.

L’aria sana viene poi emessa all’esterno tramite una bocchetta d’uscita e si espande nell’ambiente circolarmente, con una ricaduta a forma di ombrello e determinando in questo modo l’abbattimento batteriologico finale.

Tre i filtri presenti all’interno del dispositivo ci sono quello anti-polline, al carbone attivo e al carbone attivo trattato con ossido di titanio TiO2.

Il prodotto viene proposto per la sanificazione di saloni di bellezza, ristoranti, bar, uffici e abitazioni ed è disponibile anche in versione Mini, sia da terra che da parete, per piccoli spazi di massimo 30 m3/h come ascensori, spogliatoi e cabine.

Disinfezione rapida, atossica ed ecologica degli ambienti

Si chiama Fogger il dispositivo prodotto da Solaris Smart Fluids in collaborazione con Wow Kemical e Solaris Biotech Solutions per la disinfezione degli ambienti e dei canali di aerazione.

Il prodotto utilizza la tecnologia dry-fog a ultrasuoni che permette la nebulizzazione a freddo di una soluzione disinfettante atossica brevettata per la disinfezione di ambienti e di superfici medio/grandi, a zero impatto ambientale.

Fogger non bagna le superfici e gli oggetti trattati e consente l’accesso immediato ai locali trattati; progettato in versione fissa e mobile, il prodotto potrà essere utilizzato su treni, navi, alberghi, ospedali, ristoranti, palestre.

Un credito di imposta per le spese di sanificazione

Per quanto riguarda la sanificazione una interessante agevolazione arriva dall’Agenzia delle Entrate che farà confluire nel cassetto fiscale delle aziende l’ammontare del credito di imposta per le spese di sanificazione e di acquisto dei dispositivi di protezione anti-coronavirus introdotto dal Decreto Rilancio.

La misura del credito effettivamente utilizzabile è pari al 15,6423 percento del credito richiesto. Ogni beneficiario può visualizzare il credito d’imposta spettante nel proprio cassetto fiscale, accessibile dall’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Secondo quanto disposto dall’articolo 125 del decreto-legge n.34 del 19 maggio 2020, l’ammontare del credito d’imposta non può comunque eccedere il valore di 60mila euro.

I soggetti beneficiari possono scegliere se utilizzare il credito d’imposta nella dichiarazione dei redditi oppure in compensazione tramite modello F24; in alternativa, possono optare per la cessione, anche parziale, del credito stesso ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

L’opzione può essere esercitata fino al 31 dicembre 2021.

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