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Tecnologia 3d e virtualizzazione nel futuro delle scienze umane e sanitarie

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trend innovazione medica sostenibile
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Cosa ci sta insegnando questa crisi sanitaria? Che il paziente – e i suoi familiari – vanno rimessi al centro della scena con servizi ritagliati sulle effettive esigenze di ognuno. La tecnologia giocherà un ruolo fondamentale nei prossimi anni, per fornire un servizio personalizzato al paziente, passando per un’eccellenza operativa

L’evoluzione tecnologica nel settore delle scienze umane e sanitarie ha avuto una crescita esaltante negli ultimi dieci anni; le potenzialità dell’innovazione in campo medico si possono apprezzare soprattutto oggi, in piena emergenza sanitaria, vedendo con quali ritmi la ricerca – quando supportata da risorse finanziarie e umane – è in grado di crescere e di innovare.

La sfida odierna, però, è fare in modo che i produttori che operano nel campo delle scienze biologiche riescano a offrire servizi migliori e più efficienti al maggior numero di persone possibile, in tutto il mondo, fornendo analisi diagnostiche, trattamenti e cure a tutti, non solo a pochi.

Il caso della cura milionaria somministrata al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, pur prendendo atto dell’importanza di certi ruoli, deve farci riflettere su un’etica della somministrazione sanitaria che deve essere uguale per tutti, non privilegiare i ricchi e lasciare i poveri al loro destino.

Per questo si assiste a un’altro fenomeno, collegato ma parallelo a quello dell’innovazione tecnolologico-sanitaria: la crescente pressione del mercato a offrire un’assistenza sanitaria più accessibile, orientata al risultato, personalizzata e basata su evidenze e prove reali.

Per riuscire a fare convergere queste due tendenze è necessario cambiare la cultura aziendale, la pianificazione strategica, i processi di business, i quadri normativi e le soluzioni tecnologiche di chi opera nel settore delle Life Science e nell’Healthcare.

L’innovazione nel settore delle life science e dell’healthcare

Un settore che nei prossimi anni vedrà un’evoluzione e un’innovazione senza precedenti; ecco allora quali saranno secondo Dassault Systèmes – che ha sviluppato la piattaforma 3DExperience che consente di virtualizzare e di simulare scenari sanitari e trasformare i big data in dati intelligenti, effettuando esperimenti 3D e producendo modelli digitali multiscala e multidisciplinari – i principali trend tecnologici che potranno contribuire a rendere il settore delle Life Science e dell’Healthcare più sostenibile.

La tecnologia 3d

Questa tecnologia permette di creare modelli fisici per riprodurre in modo preciso e accurato l’anatomia dei pazienti.

In questo modo, è possibile pianificare e testare preventivamente gli interventi chirurgici più complessi, progettare e produrre impianti e protesi sempre più personalizzati.

Un elemento in grado di consentire un risparmio in termini economici, oltre che un’ottimizzazione delle risorse in ospedali, laboratori e centri di ricerca

Progressi della medicina e dell’assistenza sanitaria

In questi ambiti sono stati fatti progressi significativi rispetto ai modelli fisici, soprattutto grazie all’adozione di gemelli virtuali.

Si tratta di rappresentazioni digitali per la simulazione della fisiologia e delle patologie degli esseri umani. Un’innovazione tecnologica che sta trasformando radicalmente il processo di ricerca, diagnosi e cura delle malattie.

I gemelli virtuali aprono nuove prospettive per mondo della sanità, consentendo di comprendere, modellare, esaminare, eseguire test e curare il corpo umano con la stessa precisione, sicurezza, efficienza ed efficacia oggi garantite in altri settori quali l’industria automobilistica, l’edilizia e l’aeronautica.

Modellazione, simulazione e gestione

I processi di modellazione, simulazione e gestione del ciclo di vita del prodotto hanno potuto raggiungere il campo della medicina grazie alla bio-intelligenza, meglio nota come medicina computazionale o simulazione virtuale in silico.

Le tecnologie computazionali consentono infatti di visualizzare e sperimentare processi medici biologici in un ambiente virtuale.

Virtualizzazione dei sistemi complessi

Grazie all’utilizzo delle tecnologie virtuali le aziende possono adottare un approccio collaborativo che aiuta a comprendere e prevedere il comportamento di sistemi complessi.

In questo modo, è possibile identificare le migliori cure e terapie farmacologiche per ogni paziente, accelerando l’innovazione.

Effettuando preventivamente dei test sui gemelli virtuali, è possibile evitare errori di produzione, assemblaggio e/o manutenzione, oltre a problemi futuri, con conseguente riduzione dei tempi di consegna, degli sprechi e quindi dei costi.

Sperimentazione di farmaci virtuale

Lo sviluppo e la produzione di farmaci hanno avuto luogo principalmente nel mondo fisico, tramite sperimentazioni in laboratorio e test su animali o pazienti reali, senza quasi alcuna collaborazione tra aree e organizzazioni.

Tempi e costi degli studi clinici sono elevati: il Tufts Center Drug Development Study stima in media un investimento di 9 miliardi di dollari e oltre dieci anni per portare un singolo farmaco sul mercato.

Ecco perché gli approcci collaborativi alla ricerca e allo sviluppo, così come l’utilizzo di modelli e della simulazione virtuale, hanno aiutato l’industria farmaceutica a migliorare la previsione degli effetti biologici dei trattamenti e ad aprire le porte alla medicina personalizzata.

Lo stiamo osservando direttamente in questi giorni, con una corsa allo sviluppo di un vaccino efficace e sicuro che, nei prossimi anni, troverà nella tecnologia un alleato in più per ottenere risultati migliori in tempi più brevi.

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