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Via al concorso Oli extravergini valtellinesi anno 2020

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Foto di Nazar Hrabovyi da Unsplash

Oli extravergini valtellinesi: la coltivazione e lo sviluppo di queste piante, diffusa fin dal 1400, nella zona è cresciuta molto negli ultimi anni; adesso è il momento di innalzare la qualità del prodotto, cosa che si propone di stimolare un concorso di merito

La coltivazione dell’olivo in Valtellina non è una novità: la pianta è conosciuta e presente fino dal 1400.

La Fondazione Fojanini – realtà inclusa tra le stazioni sperimentali agricole dell’arco alpino che propone una progressiva e continua evoluzione dell’economia agricola locale – stima che nella zona esistano circa 15mila piante di olivo, che occupano 40 ettari di superficie, producendo fra i 300 e i 400 quintali di olive e qualche decina di ettolitri di olio extravergine.

Una diffusione delle coltivazioni che va dalla costiera dei Cech, in Bassa Valtellina, fino a Grosotto, comune situato poco oltre Tirano in direzione di Bormio.

Ora è giunto il momento di qualificare maggiormente questa produzione di oli extravergini valtellinesi, stimolando i produttori a migliorarne la qualità e a raggiungere standard qualitativi sempre più elevati.

Per questo motivo, la Comunità Montana Valtellina di Morbegno, in collaborazione con la Fondazione Fojanini di Studi Superiori di Sondrio, ha organizzato il concorso di merito Oli extravergini valtellinesi anno 2020.

I produttori interessati a partecipare all’iniziativa dovranno consegnare i propri campioni di olio in bottiglia di vetro nuova da 0,25 lt entro le ore 12 di giovedì 21 gennaio 2021 presso la Fondazione Fojanini di Studi Superiori o la Comunità Montana della Valtellina.

La valutazione degli oli verrà effettuata da parte del gruppo Panel Aipol di Brescia e
verrà diffusa attraverso il sito internet e i canali social della Fondazione. La premiazione avverrà nel mese di febbraio.

Come partecipare al concorso Oli extravergini valtellinesi

Tutte le informazioni sono disponibili online sul sito web della fondazione. Per inviare i campioni o per ricevere direttamente maggiori informazioni, si consiglia di contattare:

  • Fondazione Fojanini di Studi Superiori, via Valeriana 32, Sondrio: telefono 0342/512.954 – e-mail [email protected]
  • Comunità Montana Valtellina di Morbegno, via Stelvio 23/A, Morbegno: telefono
    0342/605.311 – 0342/605342 – e-mail [email protected]

Produzione di olive, il 2020 è stato un buon anno per il Trentino

Il 2020, contrariamente a quanto avvenuto l’anno precedente, ha registrato un’annata record per la produzione in Trentino: oltre 4.000 tonnellate di olive prodotte, più di 500 tonnellate di olio di oliva extravergine e una resa media in olio di circa il 12,5%.

Il resoconto sulla produzione dello scorso anno verrà reso noto pubblicamente in un webinar in streaming su Youtube giovedì 14 gennaio 2021 all 17.

In questa occasione si discuterà inoltre dell’olivicoltura del Trentino, delle regioni produttive del nord-est italiano e della Slovenia.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Interregionale Produttori Olivicoli, Fondazione Edmund Mach, Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale del Friuli Venezia Giulia e Istituto Agrario e Forestale di Nova Gorica, discuterà dei problemi che l’olivicoltura presenta e della necessità di ridurre gli interventi fitosanitari, cercando di fornire risposte territoriali e precise agli agricoltori sui principali patogeni/parassiti.

Iniziative culturali legate all’olio

Un approccio al mondo della produzione e del consumo di oli d’oliva originale: è quello dell’associazione Arte da mangiare Mangiare Arte che rinnova la partecipazione a Olio Officina Festival, evento dedicato al mondo della produzione e della commercializzazione dell’olio d’oliva, che si svolgerà virtualmente dal 4 al 6 di febbraio (tutte le informazioni sono disponibili online).

Per questa occasione, Ornella Piluso e Monica Scardecchia hanno ideato una mostra di tappeti d’artista dal titolo Olio dei Popoli: arte mette al tappeto. Per le loro realizzazioni, sono stati usati dagli artisti, materiali e tecniche capaci di far riflettere il pubblico sul valore del buon commercio, etico e responsabile, in cui l’olio deve giocare un ruolo fondamentale.

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