Home Eco Lifestyle Nascono le stazioni di terapia forestale, per migliorare salute fisica e mentale

Nascono le stazioni di terapia forestale, per migliorare salute fisica e mentale

pubblicato il:
sostenibilità e green planner news
Foto di anncapictures da Pixabay

È in libreria il libro di Cnr Edizioni, realizzato in collaborazione con gli esperti del Cai e di Cnr-Ibe, che illustra al pubblico gli effetti benefici della medicina complementare. Presto, forse, stazioni di terapia forestale nei rifugi alpini e appenninici

Terapia forestale è il titolo del volume recentemente pubblicato da Cnr Edizioni in collaborazione con il Cai, con il Comitato Scientifico del Club e con l’Istituto per la Bioeconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ibe), per esporre ai lettori lo stato dell’arte dell’omonima disciplina medica.

Non tutti ne saranno a conoscenza, infatti, ma la medicina complementare, di cui gli influssi benefici agiti sulla salute umana dalla frequentazione di boschi e foreste rappresenta una delle avanguardie, è allo stato attuale una risorsa importante, riconosciuta e impiegata anche dal Servizio sanitario nazionale.

Nella fattispecie, la terapia forestale, giunta in Occidente un trentennio fa dall’Estremo Oriente, negli ultimi tempi sta riscuotendo un interesse crescente nel nostro Paese, come le iniziative per il verde all’interno delle aule scolastiche, di cui frequentemente parliamo su queste colonne, stanno a dimostrare.

Ebbene, il testo in questione mira anzitutto a elevare la terapia forestale al livello di scientificità che oggi merita: troppe sono state, nel recente passato, le iniziative nel settore assunte e diffuse senza il rispetto dei necessari criteri oggettivi di rigore e di verificabilità.

Dopodiché, come spiega la curatrice dell’opera, Federica Zabini di Cnr-Ibe, l’intento principale della pubblicazione è la sintesi dei contributi scientifici sviluppati negli ultimi decenni dalla comunità internazionale specializzata in questo ambito, con l’obiettivo di fornire ai lettori una visione completa degli effetti della terapia forestale.

Terapia forestale: perché è sano trascorrere del tempo nel verde?

Per via della sintonia necessaria tra i nostri cinque sensi e l’ambiente naturale, ci rispondono i contributi del libro, con effetti benefici e duraturi ottenuti in termini di salute mentale e di difese immunitarie.

Fantamedicina, potrebbe obiettare uno scettico. Invece no.

Prevedendo l’obiezione, un gruppo di esperti del Cai ha eseguito una ricognizione lungo percorsi di montagna presso le Alpi e gli Appennini, con la dotazione di uno speciale naso elettronico in grado di esaminare la concentrazione degli elementi presenti nell’aria.

I risultati delle analisi, riportati tra le pagine del volume, certificano la bontà medica della terapia forestale, grazie alla rilevazione nell’atmosfera dei necessari composti organici vegetali indispensabili alla salute umana.

I dati, poi, sono stati suffragati dal parere di psicologi presenti all’esperimento, che hanno confermato l’effetto di miglioramento delle funzioni fisiologiche umane nelle determinate condizioni ricreate.

Tanto che, conclude il testo, presto, in collaborazione con il Ssn, potrebbero nascere, lungo i principali percorsi montani della Penisola, delle Stazioni di Terapia Forestale, per la cura dei pazienti bisognosi dell’intervento della natura.

Condividi: